il domestico

qualcuno ha preso il dischetto di questo immenso capolavoro buzzanchiano??

A quel prezzo non esiste, benché il film sia forse il mio Buzzanca preferito

stasera su Italia 1 - ore 4.00 scaldate gli hdd :smiley: :smiley:

Infatti, adesso che il prezzo è sceso a 10 euro l’ho preso. Ebbene: delusione totale, soprattutto considerando il prezzo che aveva in origine. Colori slavati da far paura, altro che quelli che mi ricordo avesse il master mediaset (di tutt’altra qualità). Sconfortato non ho nemmeno considerato gli extra.Solo in Italia si ha il coraggio di far uscire master così orrendi sparandoli a prezzi inusitati. Beffa massima, prima c’è pure il trailer antipirateria e non lo puoi skippare… Considerato quello che ti presentano dopo ti vien voglia di fargli un monumento, ai pirati!

mito personale, ma senza extra e con quell’infimo trattameno ed io ci aggiungo una terrificante cover (mettere le locandne originali, prego!), non l’ho preso e mi tengo la rec tv.

Compraro oggi al MediaWorld ad €9,90.
Devo ancora visionarlo…vi faro’ sapere.
Film culto e mito personale, inoltre la bella colonna sonora di Umiliani, m’e’ sempre piaciuta molto!

In effetti è un vero capolavoro: fenomenale Buzzanca come sempre, grande, grandissimo attore, ma anche Luciano Salce as himself e Camillo Milli. Divertentissimo il film neorealista prodotto da Cannavale, fenomenale il principe mignottaro che muore all’approvazione della legge Merlin- l’episodio migliore- e le scappatelle omosessuali della coppia di sposini perfetti. Una macchina di trovate continue.
Bello, bello, bello. Promosso a pieni voti. Lando è immenso.

Per chi possiede il dvd: gli extra come sono? In particolare quello su Luigi Filippo D’Amico. Grazie.

con due anni di ritardo ti rispondo a metà… l’intervista a Buzzanca non è male perchè racconta con grande trasporto i suoi esordi, ma quella a D’amico ne ho vista solo un pezzo poi ho spento per il sonno, e comunque anche quella sembrava meritevole
il film è veramente un capolavoro, peraltro avevo notato solamente la palese citazione di Riso amaro, ma non avevo collegato al fatto che attraversasse i vari stili cinematografici con l’inizio rosselliniano e soprattutto la parte viscontiana dei principi Marescalli :smiley: come spiegato nell’intervista dallo stesso regista