Il Drago e la Saetta (saggio di M.Pellitteri su influenza anime in Italia)

Marco Pellitteri
Il Drago e la Saetta
Modelli, strategie e identità dell’immaginario giapponese
Prefazione di Kiyomitsu Yui - con un saggio di Jean-Marie Bouissou

Tunué, 2008 - «Esprit» n.1 - Collana di studi su media e immaginario diretta da Sergio Brancato e Gino Frezza - pp. XXXIV + 664+ illustrazioni in b/n - Euro 28,00

Il Drago e la Saetta
Il nuovo libro di Marco Pellitteri, sociologo e specialista della comunicazione, sull’immaginario giapponese

Nella circolazione transnazionale dei prodotti delle industrie culturali, un posto importante è occupato dall’ingresso della cultura pop giapponese nei contesti europei. Le dinamiche di globalizzazione della cultura di massa a indirizzo giovanile si sono snodate, rispetto a questo «innesto» in Europa, nell’arco di due fasi.
Marco Pellitteri le nomina, in senso figurato, il Drago e la Saetta. La prima si è svolta tra il 1975 e il 1995, la seconda dal '95 a oggi. Esse si distinguono per le modalità d’immissione e di consumo/rielaborazione di temi e prodotti nipponici nei paesi più ricettivi: Italia, Francia, Spagna, Germania e, al di là dell’oceano, gli Usa.

Durante le due fasi, diversi conglomerati tematici sono scaturiti dai dispositivi sociali e mediatici del Sol Levante. Fra questi, il volume indaga i più peculiari, individuati con i nomi di macchina, infante e mutazione.
Veicolati per lo più da fumetti, disegni animati e giocattoli, sono stati consumati dai giovani in Europa e in Italia, paese che in tale dinamica ha assunto la posizione di maggiore centralità e dove l’immaginario nipponico è stato recepito non solo dai pubblici elettivi, ma anche da politici, televisioni, opinione pubblica, pedagoghi, perfino autori di fumetti e di cartoon. Il volume ricostruisce ed esamina anche tali dinamiche.

Infine, il crescente «potere soffice» del Giappone, legato ai consensi per i suoi manga, anime e videogiochi presso le platee internazionali, sollecita interrogativi di tipo politico e mediologico legati alla complessa identità nazionale giapponese e al suo crescente ruolo nelle relazioni internazionali. Il volume analizza questo vasto processo di transito e rielaborazione transculturali, presentando un affresco teorico di ricchissima
intensità argomentativa che lo rende una pietra miliare negli studi del settore.

Alpisio (forum sigletv.net) scrive:

Il libro è un’analisi sociologica del ruolo del Giappone nei processi di globalizzazione culturale in atto da Oriente a Occidente. 664 pagine, 120 immagini b/n. Appare in una collana di studi accademici diretta da Sergio Brancato e Gino Frezza, docenti all’università di Salerno.

Il libro si chiama il drago e la saetta perché l’autore con questi due concetti racchiude le due fasi di invasione degli anime giapponesi in italia, prima Goldrake (drago) e poi Pokemon (saetta), da lì fa un analisi di ampio respiro che coinvolge tutte le dinamiche commerciali tra il giappone e i paesi occidentali, anche tenuto conto delle strategie economiche. Un’analisi a 360° gradi che analizza anche il Giappone nello specifico e non solo i suoi rapporti con i paesi che hanno recepito e importato la sua cultura.