Il Giro Del Mondo Degli Innamorati Di Peynet (Cesare Perfetto, 1974)

IL GIRO DEL MONDO DEGLI INNAMORATI DI PEYNET
Italia, 1974 animazione
regia: Cesare Perfetto
musica: Alessandro Alessandroni, Ennio Morricone

Ce l’ho!!! dopo ardue imprese me lo sono fatto mandare dal Giappone…
incredibile che in Italia non si riesca a trovare. Piuttosto strano come film… politiccally scorrect… ma divertente anche se un pò statico. Belle musiche (ma il commento di Morricone non c’entra molto…) e francamente un pò irritante nel suo “peace and love” style

Molto interessante…

Il film è uscito in giappone in vhs oppure proviene da un’altra fonte?

il film in giappone esiste in DVD… ed è piuttosto costoso…ci ho dato quaranta euri all’epoca! ed è anche difficile averlo… sono talmente stronzi che nella maggior parte dei siti non trovi la versione in lingua inglese… per culo ho cliccato sullo spazio corrispondente alla mail e lì ho fatto la mia richiesta (ovviam in inglese)… mi hanno risposto il giorno dopo dandomi coordinate per il versamento etc

esiste pure la colonna sonora su doppio cd!!!
ma, quella, io non sono MAI riuscito ad averla… azz

Molto interessante…

Il film è uscito in giappone in vhs oppure proviene da un’altra fonte?


Ti conviene tenere monitorato eBay… ricordo che un paio di volte, dopo averlo già comprato, c’è stato qualche annuncio… e sicuram ad un prezzo più basso di quello che ho pagato io :wink:

Il dvd nipponico, che non ho, è doppiato in inglese con i sottotitoli in giapponese hardcoded…nel loro giro 'sti innamorati incontrano il bambin Gesù a Betlemme, visitano la Grecia e l’Olanda, la Spagna, il Belgio, Firenze in Italia (dove sono invitati al matrimonio del David di Michelangelo con la Venere di Botticelli e poi trovano Fellini) e l’Inghilterra (incontrano la regina e i Beatles), ecc.… parecchio intrippante :mushroom:




Il film è stato editato all’estero in VHS col titolo Around the World with Love su label VRO (Video Network) e Prestige.
Comunque chi è di Bologna potrebbe pure recuperare a noleggio la VHS italica (?), di cui ignoro la label, e riversarla su dvd-r :awesome: …se potete e volete info circostanziate, fatemi un fischio!

Film davvero particolare, molto attuale in questi giorni, in quanto il tema di fondo è la denuncia della stupidità e dell’inutilità di tutte le guerre, poiché in fondo sono la pace e l’amore le uniche cose che consentono all’umanità di perpetuarsi e progredire. Nei titoli di testa vediamo addirittura scorrere alcune immagini relative ai conflitti armati ed alle esplosioni atomiche.

In un sogno Valentina e Valentino iniziano un viaggio fantastico, che li porta alla scoperta del mondo e di tutto ciò che di bello e di brutto in esso si può trovare. Ogni città o paese che è visitato è rappresentato attraverso una o più sue caratteristiche peculiari, siano esse legate all’attualità, al costume, alla storia, alla leggenda o all’arte. E così assistiamo al conflitto israelo-palestinese, alle avventure di Don Quichotte, alla contestazione del maggio parigino, all’epopea del far west, all’avanguardia tecnologica del giappone, alle danze e ai canti dell’ockober fest, e così via senza soluzione di continuità. Il segmento che mi è piaciuto di più è stato quello relativo al rinascimento fiorentino, con la Venere del Botticelli e il David di Michelangelo che si sposano in un rito celebrato da Dante e partono per la luna di miele a bordo della macchina volante di Leonardo.
Non si capisce bene quale sia il target del film: la vicenda è molto lineare e banale per essere destinato agli adulti, al contempo spesso ci sono riferimenti anche ben poco velati alla sessualità che lo rendono non del tutto adatto ai bambini… Il fatto è che si tratta di una vera e propria opera d’arte, realizzata con una grande attenzione ai dettagli ed ai colori, con tanti stili differenti e parecchi messaggi più o meno espliciti che confluiscono in un unicum, un oggetto bello in sé e per sé, a prescindere da chi sia la persona che ne fruisce. Le animazioni sono generalmente semplici e fluide, anche se alcune mi hanno colpito per il particolare taglio prospettico che adottavano, inusuale e sicuramente non banale da realizzare.

Personalmente ho apprezzato i tanti riferimenti alla contestazione, alla controcultura, agli hippies ed all’amore libero, che riescono ad inserirsi in modo armonioso in una pellicola che in realtà muove le fila da un concetto piuttosto mainstream (ovvero mostrare e raccontare i posti più famosi e caratteristici del nostro mondo). Vengono messi alla berlina il regime dei colonnelli in grecia, la dittatura franchista in spagna ed in generale ogni forma di potere forte che utilizza la violenza per affermarsi. Persino la monarchia inglese si trasforma e diventa amica dei figli dei fiori.
Molto bello il tema dei titoli di testa di Morricone e soprattutto la canzone finale “A flower’s what you need”, cantata da Demis Rousseau su parole di Paolinelli (lo scenegiatore) e Musica di Morricone.

Il ritmo del film è piuttosto lento e furori da quelli che sono i canoni dell’intrattenimento moderno, i dialoghi quasi assenti, ma come già segnalavo prima è opportuno fruire di questa pellicola considerandola come un’opera d’arte piuttosto che come un semplice film di intrattenimento.

Visto nel dvd giapponese, che ha audio italiano, inglese e giapponese e sottotitoli giapponesi escludibili.

Mi accodo ai commenti per dire che ho visto questo film da poco, dopo che qualche mese fa avevo rivisto “Yellow submarine”. Magari esagero, ma questo de Gli innamorati è per me il Yellow submarine italiano!
Non certo per qualità artistica complessiva, ma di certo per psichedelia - delle immagini e delle situazioni - e per lo stupore che genera nello spettatore (me, nello specifico :slight_smile: ). Riporto un (breve e sgrammaticato) estratto degli appunti che mi sono preso mentre guardavo il film, che riguarda i primi 15/20 minuti (non credo si possa parlare di spoiler, perchè a leggerli non traspare nessuna della meraviglia generata dalle immagini e dai suoni)

Si trovano in paradiso sopra le nuvole, dalle quali cadono per ritrovarsi nel deserto. Arrivano alla capanna dove é appena nato Gesù bambino, al quale donando un fiore. In cambio Gesù, dopo un breve balletto, gli dona una rolls royce psichedelica. Con questa vanno nella Germania nazista [ndr: ho successivamente dimostrato la mia ignoranza quando, leggendo una recensione da Nocturno, ho scoperto che si tratta invece dei colonnelli greci… ], e poi a vedere il Partenone. Riusciti a fuggire, si ritrovano nel famoso quadro di Brugel (I cacciatori nella neve) e pattinano sul lago ghiacciato. Il ghiacchio peró si rompe e loro finiscono in acqua, ma vengono salvati dal Capitano Nemo a bordo del suo sottomarino. Il capitano li invita a scoprire le meraviglie del mare: accettano e si immergono.

Na meraviglia! Se solo l’avessi scoperto quando ero bambino… :sweat_smile:

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ah quindi Aldo Lado l’ha rubata da qui per L’ultimo treno della notte??

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Ah cavolo non lo sapevo, non rivedo L’ultimo treno della notte da una vita! Ma pensa te…