Il Promontorio Della Paura - Cape Fear [J. Lee Thompson - 1962]


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Grandissimo thriller che ha nei suoi principali punti di forza lo strepitoso villain Max Cady, interpretato magnificamente da Mitchum, una sceneggiatura forse non perfetta ma che sfrutta bene i meccanismi della tensione e una colonna sonora strepitosa del “solito” Herrmann. Il resto del cast fornisce ottime prove, Peck su tutti, la regia di Thompson ha dei guizzi molto interessanti e anche la fotografia mi è piaciuta molto. Sequenze da ricordare: la fuga della bambina dentro la scuola, il dialogo in cui Mitchum spiega a Peck cosa ha fatto alla propria moglie, l’aggressione alla moglie di Peck nel finale

Blu ray Universal dall’ottima resa audio video e privo di extra.

Sul vecchio dvd Universal/Sony (quello nella super jewel box per intenderci) mi pare che qualche extra ci fosse… dovrei controllare

Io ho uno pseudo cofano inglese (ovviamente Universal) che contiene il film del '62 e il remake di Scorsese.

Il film originale ha una bella featurette di mezz’ora con Gregory Peck e J. Lee Thompson diretta dall’ottimo Bouzereau.
Se non ricordo male c’erano pure il trailer e le foto di scena.

Sì, uscì anche qui in Italia il disco doppio con il film originale e il remake… l’extra del film di Thompson dovrebbe essere lo stesso del mio dvd, però se non erro non aveva i sub italici, almeno nella mia versione

Non ho il dvd in questione ma quella degli extra senza sub italiani era una caratteristica dei vecchi dvd Universal, ad esempio anche i dvd di La Cosa di Carpenter e del Cape Fear di Scorsese non li avevano.

Grandissimo film, la tensione regge in modo spettacolare fino agli ultimi 10 minuti, dove forse la lotta tra Cady e Bowden avrebbe potuto essere risolta in modo più brusco, perlomeno a mio gusto personale.

Il film vive molto dell’interpretazione magistrale di Mitchum, che pare nato per la parte, e delle splendide musiche di Herrmann che verranno poi usate anche nel remake di Scorsese trent’anni dopo, tanto erano - e sono - belle.

Il film in Italia ebbe diversi problemi di censura, e la versione doppiata è stata ammorbidita nei dialoghi in diversi punti.

Anche se il remake alla fine, una tantum, è superiore (anche perchè il buon Thompson non è certo una cima di regista…), rimane un ottimo film, coinvolgente da cima a fondo. Certo, come sottolinea anche Mereghetti nel suo dizionario, Peck è fin troppo pulito e perfettino (ma Peck nel 99% dei suoi ruoli è stato “giusto & positivo”). In compenso, Mitchum è fantastico e perfetto: insieme a “La morte…”, la miglior interpretazione della sua carriera. E a differenza, poniamo, di De Niro, non ha dovuto sforzarsi granchè per apparire minaccioso: se il pur grandissimo Bob si è lasciato crescere i capelli, ricoprire di tatuaggi, ammazzato di palestra per i muscoli, fatto “la faccia feroce” in quasi ogni scena, Mitchum ha praticamente fatto sè stesso. Ovvero cappelluccio, pancia un pò in fuori, sigarone, aria menefreghista-scoglionata (il suo modus vivendi…). Insomma, il match recitativo fra i due si conclude in un salomonico pareggio: grandissime prove entrambe, ma modi radicalmente diversi di rappresentare il personaggio. Il bel br (video ineccepibile, peccato la mancanza di bonus) su www.dvdbeaver.com/film/dvdcompare/capefear62.htm
P.S. E rivedendolo di recente, mi sono accorto che Gualtiero De Angelis non era il doppiatore ideale, a dispetto del suo indiscutibile talento, su Mitchum: in originale, la voce baritonale e un pò cavernosa è parte integrante della minacciosità, e al tempo stesso del torbido appeal, di Max Cady.