Regia/Director: Oscar Brazzi
Soggetto/Subject: Sergio Civinini, Paolo Giordano
Sceneggiatura/Screenplay: Sergio Civinini, Paolo Giordano
Interpreti/Actors: Sylva Koscina (Silvia), Maitena Galli (Barbara), Rossano Brazzi (Andrea), Fikret Hakan (Omar), Gutzin Depek (Fatma), Aydin Tezel (Eminé), Paola Natale, Alinegati Cakus, Hülya Bengun
Fotografia/Photography: Luciano Trasatti
Musica/Music: Stelvio Cipriani
Montaggio/Editing: Attilio Vincioni
Produzione/Production: Chiara Films Internazionali
Distribuzione/Distribution: Indipendenti Regionali
censura: 57637 del 11-02-1971
Ha un inizio molto promettente poi perde qualcosa. L’ambientazione turca offre una mano al regista in chiave mistery.
Rossano Brazzi convince poco, la Koscina è stranamente fuori forma; meglio la Galli protagonista di siparietti interessanti (come l’inizio in cabina o il look estroso che sfoggia per l’intera durata del film).
che roba… ho sperato tanto di vederlo… me lo sognavo anche la notte…e mo che l’ho visto posso dire che apparte la bella musica stò film non è gran cosa
si trova facilmente in dvd5 da scaricare su un noto forum italiano…
Tra l’altro la colonna sonora dei titoli di testa e’ In A Gadda Da Vida degli Iron Butterfly… Stelvio Cipriani non si e’ certo sforzato a creare qualcosa di originale…
Certo che il film già non è granché, se poi ci uniamo un montaggio fatto da cani, il quadro è completo…
Ad esempio la scena in cui Rossano Brazzi viene spinto giù dal precipizio nel castello ad Istanbul: si vede la controfigura cadere e rimanere per un secondo a terra… terrificante!
L’unica nota positiva è la Koscina in gran spolvero :rolleyes:
vabbe’… aveva la fama di essere “invisibile” fino a poco tempo fa e questo ne giustificava l’interesse. Scommetto che qualche label cialtrona non tardera’ a buttare il rip che si trova in rete su dvd…
C’è un bel logo in vista sul frame, deduco che nell’eventualità piovebbero ca**i amari.
E non credo che un filtro rimuoverà completamente quel logo.
Bisognava prevedere le conseguenze di certe mosse.
Questo dischiuderebbe un altro orizzonte di qualità scadente sul panorama sempre più desolante di prodotti audiovisivi messi in commercio ultimamente. La MYA ha fatto scuola, purtroppo.
certo, non dimentichiamo il peggiore dvd di sempre, quello de La cicala: han preso la registrazione da Rete 4 (cut) han tagliato il lato destro e la parte inferiore per eliminare il logo e le scritte tipo “La cicala - primo tempo” e lo hanno commercializzato a prezzo ladresco
Visto poco fa e che dire mi aspettavo un horror gotico con diavolerie varie invece mi è sembrato piu un thriller esotico con alcune scene erotiche abbastanza spinte ma nulla di memorabile, si avverte senza dubbio la poverta’ di mezzi e di idee , gli attori non brillano di certo , da salvare le musiche del buon Stelvio Cipriani .