Sgangherato import laurentiano che mescola commedia trash, venature sexy (appannaggio dalla Rizzoli…comunque molto poche in verità) e demenzialità non-sense alla Zucker-Abrahams-Zucker, come lo stesso titolo lascia intuire. Scalcinatissimo a livello di realizzazione, regala comunque qualche risata inaspettata. C’è l’inedita accoppiata comica Giorgio Ariani/Bombolo, le musiche di Stelvio Cipriani e la fotografia nientemeno che di Delli Colli. Inspiegabilmente ad inizio film la Rizzoli è mora e poi è bionda, e ancora più misterioso il motivo per il quale per tutto il film sventoli la bandiera croata anziché quella italiana
Occhio però: trattasi di FRANCO Delli Colli, mica del grandissimo Tonino. Sul film in sè non mi pronuncio: lo vidi quasi trent’anni fa su una tv locale, e i ricordi stanno a zero. Gran brutto segno, quando di un film comico non restano nella memoria nemmeno battutacce e/o momenti trashosi…