Il tassinaro (Alberto Sordi, 1983)

senza contare che lo si vede ogni due per tre roteare innaturalmente il volante a destra e sinistra mentre procede dritto, cosa che se effettui realmente alla meno peggio ti fermano per l’alcol test. è un manque logico di tantissimi film, anche odierni e non solo nostrani, probabilmente sfruttato per togliere un grammo di staticità alla scena.

devo dire che ho preferito quella presente anche verso la fine del trailer in cui dà della buzzicona alla moglie dopo averle ripetuto enne volte che la accetta così come è. è l’unica che è riuscita a strapparmi un risolino. più riuscita ancora, nell’insieme, l’ultima metasparata con fellini. un po’ poco su due ore nette di film.

di ben 225’. considerata la sconfortante mediocrità dell’insieme (al netto della simpatia che può fare sordi), solo pagato un tanto a minuto. in essa dovrebbe teoricamente apparire anche la più volte citata sorella di luca, che non vedo però annoverata nel cast.

quanto a ciò che recrimina @Peppe88, il suo puntiglio trova un riscontro solo parziale dato che le emissioni televisive rai sono due, una di quattro puntate per un totale di circa 3 ore e 40’ e una bipartita in due soli tronconi da 179’. quella indicata come “prova” da peppe è la seconda dell’88, ma la prima tv extended è del gennaio '87.