Il tradimento (Freda 1951)

Con Amedeo Nazzari, Gianna Maria Canale, Vittorio Gassman, Arnoldo Foà, Caterina Boratto, Camillo Pilotto

http://www.archiviodelcinemaitaliano.it/index.php/scheda.html?codice=DC5841

Gran melodramma frediano, sovraccarico e pieno di colpi di scena paurosi. La trama va tutta sotto spoiler:

Nazzari viene incastrato per un omicidio che non ha commesso, quello di Vittorio Gassman, qui nel suo tipico ruolo di villain del periodo. Non solo: Gassman non è morto manco per un cazzo, ha solo finto la sua morte perché travolto dai debiti. Nazzari si fa quasi 15 anni di galera, poi esce e scopre che la moglie è morta e la figlia è chissà dove. Mentre la sta cercando si imbatte per caso su un treno proprio in Gassman, e vorrebbe ammazzarlo ma all’ultimo momento lo lascia andare, schifato. Tempo dopo trova finalmente la figlia, ormai 20enne e malridotta. Qui la scena-top: i due non si riconoscono, lui la scambia per una prostituta e si arriva quasi all’incesto involontario! Chiaramente all’ultimo secondo capiscono di essere padre e figlia: baci e abbracci. Tempo dopo lei sta per sposare un giovanotto di nobile estrazione, ma ritorna Gassman, che minaccia di rivelare alla famiglia del ragazzo la galera fatta da Nazzari, di cui nessuno sembra stranamente sapere nulla a parte lui. I due discutono e Nazzari lo uccide, stavolta sul serio, per legittima difesa. Poi si costituisce (è Nazzari, che ci si poteva aspettare?) e va sotto processo, di nuovo, per lo stesso reato. Da innocente si era preso 15 anni, da colpevole reo confesso viene ovviamente assolto: tripudio finale.

Film pauroso, scene madri come se piovesse, Nazzari e Gassman a gigioneggiare. Da vedere.

Che asfaltata, oh. Manco durante i lavori sulla Pedemontana…

Film a tinte fosche alla Hitchcock. Con “Vedi Napoli e poi muori” è forse il film drammatico (horror a parte) più interessante di Freda. Visto su Rete 4 anni fa…