Qualche mese fa su youtube mi sono imbattuto nella classifica personale di un appassionato di cinema e con sommo stupore, anche leggendo i commenti postati dai visionatori, ho notato come la precedenza sia data al personaggio anzichè all’attore che lo interpreta.
Mi spiego meglio, le classifiche che si vanno a leggere vedono spesso tra i citati il Joker interpretato da Heath Ledger, oppure il colonnello Landa di Christoph Waltz per non parlare dei cattivi di Harry Potter e così via. Insomma non che non sia d’accordo che questi personaggi siano supercattivi, io aggiungerei un infinità di personaggi e potremmo stare qui mesi a parlarne, per cui propendo per la tesi che il villain non è il personaggio in se ma l’attore che lo interpreta.Ledger o Waltz hanno offerto si ottime interpretazioni ma se devo dire chi incarna il villain migliore della storia preferisco pensare ad un attore che ha fatto di quel ruolo il suo marchio di fabbrica.
Per questo secondo me è più importante l’attore del personaggio anche perchè basta pensare ai polizieschi anni 70 e ne troviamo a bizzeffe, vedi thread di BMW2002:
Per quel che mi riguarda penso che Klaus Kinski incarna perfettamente la figura del villain , non solo perchè spesso ha interpretato questo ruolo ma anche per la sua fisionomia e quel volto luciferino che aveva, senza poi andare a toccare la sua vita privata che alimenta ancor di più questa mia considerazione.
Anche Nicholson è un attore a cui rimando subito il mio pensiero quando si parla di cattivo, nella sua carriera ha interpretato magnificamente il villain dalle streghe di Eastwick a Shining a Qualcuno volò ecc.
Ecco questo è il mio pensiero, mai e poi mai propenderei per un attore che ha azzeccato un ruolo una volta nella vita, e poi diciamocelo Waltz o Ledger a confronto di Bardem o Englund o Anthony Hopkins per dire i primi che mi vengono in mente manco gli fanno le pippe.
Voi che ne pensate?
Sono d’accordo col tuo discorso ma, siccome vado di fretta, per ora ti dico solo che in “Qualcuno volò sul nodo del cuculo” Nicholson più che il villain era la vittima… la “villain” piuttosto era l’infermiera Louise Fletcher
Uno dei miei villain (o vilain, alla francese) preferiti in assoluto (forse perché sono antico) è Robert Mitchum in Night Of The Hunter/La Morte Corre Sul Fiume.
Per me è insuperabile.
Invece mi stupisce il credito di cui gode il Joker di Ledger, per me assolutamente ridicolo, insignificante e neanche così ben interpretato (opinione personale, beninteso).
Per me conta molto il fatto della tragedia personale dell’attore perché davvero non capisco cosa ci sia di straordinario nella sua interpretazione.
Discorso interessante ma abbastanza articolato.
Per esempio, bisognerebbe distinguere i villain cinematografici puri da quelli di origine letteraria, perché di solito in questo caso il personaggio è più importante dell’attore che lo incarna, per quanto memorabile sia l’interpretazione.
E’ il caso di Hannibal Lecter. Anthony Hopkins è stato magnifico e si è strameritato l’Oscar, ma il suo Lecter è comunque una semplificazione, talvolta quasi una banalizzazione del personaggio letterario, molto più sottile, profondo e presente nei romanzi.
Poi è chiaro, una volta visto Hopkins non riesci a immaginarti nessun altro e così l’attore scavalca il personaggio, ma in teoria un altro attore potrebbe tirar fuori un’interpretazione molto più inquietante e vicina all’originale.
Su Nicholson, anche io esito a considerare villain veri e propri certi suoi personaggi, forse per l’istrionismo e la simpatia di fondo che gli impedisce di essere davvero temibile. In fondo in fondo pure Jack Torrance è una vittima di forze più grandi di lui.
P.S.
Naturalmente parlavo del Lecter cartaeo di “Red Dragon/Il Delitto Della Terza Luna” e “Il Silenzio Degli Innocenti”, non di quel pessimo marchettone che è stato “Hannibal”.
Tra l’altro pure Nicholson si è cimentato nei panni del Joker nel Batman di Burton e chiaramente la sua interpretazione si è adattata alle richieste del regista, infatti quel Batman era quasi privo di violenza rispetto ai film di oggi se ricordo bene, ma la sua interpretazione per me era migliore di quella di Ledger, ma son gusti personali inattaccabili.Invece Nicholson con quel suo volto per me è il prototipo del villain, basta guardare il suo volto dietro la porta in Shining, o quando si incazza sul serio nelle streghe…e pure in qualcuno volò che certamente è vittima ma sempre villain a mio avviso ha degli sguardi che agghiacciano.
Heath Ledger sopravvalutatissimo anche per me, come del resto il film che lo contiene. A mio parere con quel makeup qualsiasi attore di media bravura avrebbe fatto altrettanto.
Una macchina da villain per me era Lee Van Cleef, perfettamente credibile in quei ruoli da personaggio spietato che fa esplodere la violenza come niente. Su questa falsariga mi vengono in mente anche Robert Shaw/Doyle Lonegan in La Stangata e John P. Ryan/Ranken in Runaway Train, dove del resto pure il protagonista Jon Voight/Manny era altrettanto temibile e pericoloso.
Tra i grandi villain non possono mancare Hank Quinlan (L’infernale Quinlan), Max Cody (Cape fear 1991), Frank Booth (Velluto Blu), il già citato Reverendo Harry Powell (The Night of the Hunter), e Darth Vader se non si fosse un pò “sputtanato” il personaggio con la nuova trilogia. Ma ce ne sono davvero tanti altri, il cinema si è nutrito di cattivi.
Sul joker di Ledger, buonissima prestazione individuale, però dimenticabile in fretta come quel mattone di film in cui è inserita.
Io ricordo d’aver odiato, quando lo vidi, Peter Sellers in “Lolita” di Kubrick.
Non so se parte della sensazione fosse dovuta allo sgomento del vedere la stessa faccia dell’ispettore Clouseau su di un personaggio subdolo e viscido come Quilty, ma da allora l’ho sempre ricordato come uno dei “cattivi” cinematografici più efficaci di sempre.
Certo che Sellers era davvero bravo.
Inizio dicendo che pure per me Ledger ed il suo Joker, come del resto tutto il film sono stati sopravvalutati moltissimo ed in parte come ha detto Giorgio, compresi l’Oscar postumo, è dovuto solo alla sua scomparsa… anche perchè si disse che la prestazione fosse stata “alterata” e quindi “migliorata” da tutto quello che aveva in circolo nel sangue, comunque, pace all’anima sua e chiusa parentesi; per quanto riguarda il “villain” per eccellenza, io,personalmente come nell’ultimo post della discussione su quello italiano, posto Andrew “Scorpio” Robinson nel primo episodio dei film di Callahan, poi come detto Rutger Hauer di “The Hitcher” oppure “I falchi della notte”, poi, per concludere il solito Ralph Fiennes di “Schindler’s List”, ma, ce ne sarebbero molti altri… Nicholson ad esempio non riesco a vederlo come “villain” neppure nei ruoli peggiori perchè mi è troppo simpatico e, comunque pure il suo Joker, non era poi cosi’ buono… diciamo che come è stato detto era “piu’ fumettistico”… ma, per spietatezza… beh, in alcune scene lo vediamo veramente al culmine della follia… ed a me è piaciuto molto di piu’, ok, ora a voi la parola!!!
Visto che è stato citato molto spesso dico la mia sul Joker di Ledger che a me piace moltissimo anche se credo che la differenza l’abbia fatta l’impostazione del personaggio in fase di sceneggiatura e non tanto la prova d’attore, nel Batman di Burton il joker di Nicholson - se ben ricordo- era molto più “barzellettiere” rispetto a quello del film di Nolan che invece è molto più distruttivo e crudele. Rimane il fatto che i due joker - imho - non tengono testa allo splendido Pinguino di Danny De Vito in Batman Returns.
La mia passione smodata per il cinema di John Carpenter mi porta a citare due villain forse un pò anomali perchè non sono il classico nemico da combattere ma sono comunque dei bastardoni D.O.C. come il Napoleone Wilson di Distretto 13 e lo Snake Plissken di Escape From New York e perchè no, anche se il film in cui appare non è di Carpenter, il Riddick di Pitch Black. Mi piacciono molto anche la famiglia Firefly di The Devil’s Rejects e il Junior interpretato da Castelnuovo nel fulciano Tempo Di Massacro.
Ecco… nel mio intervento fugacissimo nel secondo post del thread, la precisazione riguardo il personaggio di Nicholson nel “Nido del cuculo” non voleva essere pedanteria ma solamente invitare a non confondere la figura del “Villain” tout-court con quella dell’Antieroe: per me sia il Nicholson del Nido, che lo “Jena/Snake” del film di Carpenter sono da annoverare tra gli Antieroi e non tra i Villain…
Un altro personaggio emblematico in questo senso potrebbe essere anche l’Arsenio Lupin letterario come il suo “discendente” giapponese Lupin III: antieroi sì, ma villain direi proprio di no… non trovate?
Ma tu non hai capito il senso del mio discorso, era un esempio citare “Qualcuno” solo per dire che Nicholson nel mio immaginario rappresenta perfettamente la figura del cattivo, se devo pensare a qualcuno che mi fa paura la sua faccia è perfetta e ripeto per me il cattivo non va identificato nel personaggio ma nell’attore.Se qualcuno ritiene che Rowan Atkinson (Mr Bean) rappresenta un ottimo villain lo può dire…
Ma io infatti ce l’avevo soprattutto con doc freudstein
Battute a parte… forse allora dovresti precisare meglio la cosa nel titolo del thread, tipo “L’attore ‘Villain’ per eccellenza”, proprio per evitare deragliamenti dalla discussione…
poi magari si potrebbe aprire un altro thread sul miglior “Il personaggio Villain per eccellenza”, ma mi sembra di ricordarne uno simile…
e infine, per chiudere in bellezza, aprirne anche uno sul miglior attore-antieroe per eccellenza
Ancora una volta non hai capito…leggi bene il primo post il sottotitolo del thread è “attore o personaggio”…non posso fare un titolo di 3 km…altre spiegazioni?
Confesso che allora neanche io ho capito bene il senso del thread.
Il villain E’ il personaggio, su questo non ci piove. Tu puoi reclutare Nicholson o Kinski ma se il ruolo prevede che il loro personaggio raccolga margherite per tutto il film, allora non sono villain.
Viceversa, se la sceneggiatura prevede che un certo personaggio sia un omicida di bambini allora quel personaggio è un villain pure se lo interpreta Alvaro Vitali. Poi è chiaro, si può ritenere che Nicholson o Kinski siano più adatti di Alvaro Vitali, e allora la questione diventa un sondaggio su chi sia il miglior attore da villain.
Quello che volevo dire è che per me il personaggio interpretato non ha alcuna importanza, non è a mio avviso il personaggio cattivo che fa dell’attore il villain migliore, ma l’attore che lo interpreta per questo Ledger o Waltz non tengono testa a villain interpretati da altri attori come appunto per me Kinski.Il thread lo avevo aperto perchè ho notato sul web o sul tubo come molta gente esalta degli attori che andrebbero bene anche in film romantici per esempio.
Ma forse non mi riesco a spiegare.
Ma allora questo discorso lo potresti fare per qualsiasi ruolo, non solo per i villain, e si arriverebbe a dire che il personaggio non ha mai importanza e che conta solo la bravura dell’attore, il che non ha senso perché l’attore deve pur avere un qualcosa da interpretare. Hannibal Lecter è prima di tutto un grandissimo, memorabile personaggio già sulla carta, poi Anthony Hopkins ne ha dato un’interpretazione magistrale, ma la prova che la scrittura del personaggio sia cruciale te la da l’enorme differenza - su carta e su pellicola - tra “Il Silenzio Degli Innocenti” e “Hannibal”. Nel secondo film tutta la bravura di Hopkins non ha potuto salvare un personaggio che già a livello di scrittura era scaduto a livelli ridicoli.
E’ vero che ci sono casi in cui l’attore “fa” il personaggio, e comunque l’interprete mette sempre molto di suo nel ruolo, ma tutti conosciamo tonnellate di film dove il miglior cast di attori non riesce a salvare dei personaggi malscritti.
Il cinema è un mezzo corale, il meglio si raggiunge con una combinazione di elementi che sono tutti importanti: scrittura, dialoghi, interpretazione, trucco, tema musicale, direzione degli attori ecc…
Ma nel primo post avevo appunto messo : personaggio o attore? in chi lo identifichi?
Io lo identifico con il volto dell’attore e con le sue movenze, ad esempio Darth Vader è coperto da una maschera e non vedendo le sue espressioni non lo identifico come il villain a cui fare riferimento, altrimenti allora dovrei prendere in considerazione anche HAL 9000.
Oh sarà che mi sarò fumato le scarpe quella sera che ho visto quel video però mi è venuta in mente sta cosa e volevo sottoporla anche a voi.