Ilsa La Belva del Deserto dvd PulpVideo

uscita l’edizione dvd Pulp del secondo “capitolo” della saga dedicata alla sadica e deliziosa pettoruta.
purtroppo, grazie alla rivolta/pagliacciata del triste movimento siculo, non mi è ancora arrivato questo film né gli altri che aspettavo la settimana scorsa (i Ck, i Sinister etc).
spero di ricevere tutto al più presto.
nel frattempo mi informo: qualcuno lo ha già preso e potrebbe dare info utili sull’edizione?
il master è almeno decente?
il probabile taglia e cuci audio è troppo penoso?
se del primo capitolo avevo già, prima del dvd Pulp, la vhs italiana la vhs uncut olandese e una copia del master dvd americano… di questo secondo capitolo avevo soltanto la vhs Shendene, qindi spero vivamente che questa uscita sia quantomeno dignitosa.

se nessuno lo ha preso, panzienza. aggiornerò io il thread appena verificherò personalmente il disco…

ok ho visto l’edizione Pulp.
direi che si tratta di un prodotto non eccelso ma dignitoso: il master è quello import, quindi uncut e malgrado sul retro cover venga riportato l’errato 1.33:1 il formato è quello corretto e anamorfico.
l’audio inglese 2.0 è buono.
l’audio ita 5.1 non l’ho ascoltato (sarà la solita traccia farlocca).
l’ita 2.0 è -imho- decente (non è il massimo ma si lascia ascoltare senza problemi): certo si tratta del solito taglia&cuci tra ita e ing sottotitolato ma “…Del Deserto” contrariamente a “…Delle SS” aveva subito pochi tagli e quindi il fastidio è ridotto davvero al minimo.
insomma io che ricordavo il film dalle visioni in vhs Shendene questa volta son riuscito a godermelo.
è totalmente folle, il gore di livello soddisfacente, la perversione di fondo è la solita e si segnalano almeno un paio di sequenze imho “antologiche” l’esplosione del ventre di una vittima, per esempio, e il combattimento di due amazzoni contro un omone destinato ad una brutta fine gli continuo a preferire She Wolf of SS… ma probabilmente questo secondo capitolo è più divertente.
priceless le bizzarre “gabbiette per passera” che le schiave son costrette ad indossare
:smiley:
a suo modo un cult sexploitation da avere.

Aggiungo che il dvd ha una durata di 1h33m12s

Visionato nel dvd Pulp e devo dire che mi ha parecchio divertito a differenza del suo predecessore che invece mi aveva annoiato a morte.Più ritmo a mio avviso rispetto al primo, violento con scene divertenti e anche stimolanti, la scena delle casse di legno mi ha ricordato Bloodsucking Freaks che tra l’altro è stato girato lo stesso anno (1976) per cui se ne deduce che il fornitore di ragazze per lo sceicco è certamente Sardu.
Audio un po rompiballe con frequenti cambi dall’italiota all’inglese, video invece buono.

anche a me è piaciuto più del primo, migliori personaggi, migliore trama (sempre considerando che è pura exploitation) e credo anche miglior budget.

Scene culto:

la rivolta super pezzente contro lo sceicco, nella quale tutte le schiave dell’harem smitragliano a tette di fuori; Velvet e Satin praticamente sempre, ogni loro comparsata è una vetta di kitsch; lo stupro di Ilsa da parte del lebbroso, quando lui le strizza le tette, praticamente gli esplodono tra le mani; la mise in pelle nera, ragnatele e stivaloni nazi, la “prova d’amore” col pene meccanico, la cavalcata di Ilsa col suo bel comandante yankee… vabbè dai, praticamente mezzo film! :-p

Bestale come la sceneggiatura se ne freghi del fatto che Ilsa muore nel primo film. Riparte da zero, come niente fosse!
La Pulp farà il miracolo di editare magari anche Ilsa The Tigress of Siberia e Ilsa The Wicked Warden?

In arrivo anche la versione bluray targata Pulp http://www.dvd-store.it/DVD/Blu-Ray/ID-50767/Ilsa-La-belva-del-Deserto.aspx

Dalla VHS Shendene lo ricordo divertente pur nella sua povertà di mezzi.
Stavo per prendere il BD Pulp, ma quando ho letto nella fascetta che è 1080i ho preso il DVD.

Lo scorso 28 gennaio, all’età di 83 anni, è morta Dyanne Thorne. Per la vita che ha avuto, per certi versi più incredibile dei suoi b-movies, meriterebbe un film biografico, ma trovare una interprete credibile e “all’altezza” sarebbe cosa ai limiti dell’impossibile. Io porterò per sempre con me il ricordo della intensa tachicardia provata alla prima visione di Ilsa…