Registrato ieri sera su HDD e prontamente messo su dvd. Master discreto fortmato corretto, durata totale (esclusi gli oltre 27 minuti di pubblicità) 1:34:55. Audio basso e molto fruscìo. Cmq ne valeva la pena. Gran film e ottima sceneggiatura.
Vidi questo film poco tempo prima che succedessero i noti fatti del G8 di Genova e mi resi conto che anche a 20 anni di distanza il film possedeva un’attualità non indifferente. Magari a volte soffre di una construzione un po’ schematica ma quello che mi piace è che tratta l’argomento in maniera non retorica e senza prendere parte sottolineando che la vita di un giovane poliziotto vale quanto quella di un giovane manifestante. Questo si nota specialmente
nella scena in cui vengono inquadrati nella sala mortuaria i corpi dell’agente e quello del manifestante. Due ragazzi che giacciono morti accanto mentre fuori si fanno sterili dibattiti
Concordo con Burian,Ranieri assolutamente non all’altezza del personaggio.
Per il resto il film è molto bello,se non altro perchè contribuisce a documentare un aspetto poco trattato nel cinema di genere,quello sull’estremismo politico,fatta eccezione ovviamente per “San Babila” di lizzani, “Processo per direttissima” di DeCaro,“Italia ultimo atto?” di Pirri, “Sbatti il mostro in prima pagina” di Bellocchio, e i due di Sergio Martino,“Milano trema” e “La polizia accusa:il servizio segreto uccide”.
Chiariamo che parlare di eMule non è vietato, non è illegale.
Lo è se la copia del suddetto film è presa da DVD o da VHS (non solamente edizioni italiane), quindi da un supporto protetto da copyright.
Se invece il film non è stato MAI editato su nessun supporto e l’unica maniera per ottenerlo è quello dai passaggi televisivi, credo che suggerire di trovarlo lassù non sia un problema.
Se non è così, mi si smentisca pure.
Io aspetto il permesso
del boss
Una volta che il boss ha accordato…
apro le fauci e sono sicuro mi ringrazierete…
premesso
1)Non parlo di copie da dvd,in vita mia non ne ho
mai scaricato uno per RISPETTO a chi ci da
a prezzo di mercato,perle rare,ne ho mai
fatto copie di dvd
2)Non parlo di copia da vhs
anche se non capisco come
facciano a reclamare il copyrigth…
delle case ormai fallite da decenni!
Le loro vhs non sono più in circolazione
da anni,se non in negozi di vampiri
che ti offrono vhs rovinate a minimo
30€.
L’ultima che ho acquistato ha una linea
“barbuta” sotto la banda nera(per fortuna non
copre il video)e mi è stata spedita piena
di polvere e sassi(giuro!)con la custodia rotta!!
Cmq ripeto…aspetto l’ok
Mi è arrivato ieri da Dvdgo. E’ un dvd 5, con una compressione abbastanza elevata, visto che il film ha una durata di 1:38:11. Il master utilizzato è invece di buona qualità, limpido e senza pecche come video.
L’audio è un po’ basso, invece.
Altra pecca: non si riescono ad eliminare i sottotitoli in spagnolo, nonostante vi sia l’opzione di disattivazione.
Visto ieri da una copia from Odeon davvero buonissima, quasi da dvd. Film non male cmq dove si ricordano gli scontri e le tensioni degli anni di piombo sopratutto del mondo giovanile/studentesco. La prova di Balsam è ottima, anche se bene o male Balsam in Italia sta parte l’ha fatta spessissimo, mentre un Ranieri un po sottotono…ma tutto che sommato nella parte del semplice figlio in difficoltà ci stà. Certo non proprio un filmone ma cmq si lascia guardare molto volentieri. Ricordo un intervista, mi pare a Stracult, dove Massimo Ranieri interrogato su questo film disse che tra quelli girati da e con Bolognini era quello che amava meno, anche il regista era dello stesso parere e pare che non lo amava molto.
il dvd francese è veramente ottimo, buonissima qualità video e audio perfetto, nitido, alto e pulito
il film mi sembra che venga considerato in modo troppo tiepido in questo topic, io l’ho trovato stupendo, grazie a un Martin Balsam la cui bravura è impressionante
è vero che avrà fatto questa parte centinaia di volte ma il modo in cui esprime il suo tormento interiore, sobrio ma efficace, ne fa una delle sue interpretazioni migliori
anche Massimo Ranieri non mi sembra così male o fuori parte, per me funziona benissimo il suo personaggio
se devo esprimere una critica la riservo piuttosto a Valentina Cortese, spesso sopra le righe
Anch’io l’ho visionato dalla versione trasmessa tempo fa da OdeonTV e, devo dire che il film m’è piaciuto, certo, poi potremmo stare a discutere sulla scelta del protagonista, magari per molti errata, però… a me Ranieri non è dispiaciuto, anzi… l’ho trovato adatto a questa parte di ragazzo tormentato, Martin Balsam è bravissimo come al solito… insomma, per me è un film da vedere e che spero come tanti altri ancora assenti, venga editato al piu’ presto pure qui… in quanto, non tutti hanno la possibilità di richiedere oppure addirittura sapere, che all’estero moltissimi di questi film da noi ancora inediti in dvd, non solo sono presenti, ma pure in edizioni migliori!
Sono totalmente d’accordo con @robby , Balsam riese a far trasparire dalle microespressioni facciali il dolore ed il tormento di un padre, di un uomo che vede messi in crisi i valori sui quali ha costruito la sua carriera e la sua visione morale. Non è un cattivo giudice, solo si accorge che ha sempre e solo guardato una delle due facce della medaglia. Anche secondo me Ranieri è in parte e non capisco tutte queste osservazioni negative in merito alla sua performance.
Il film è un ottimo esempio di cinema politico, non per caso alla sceneggiatura c’è l’esperto Ugo Pirro. Forse il fatto che alla regia ci sia Bolognini rende l’opera ancora più matura e riuscita rispetto ai lavori successivi firmati dallo stesso Pirro, nei quali c’è sempre qualche elemento che non mi riesce a convincere fino in fondo. Forse si tratta del fatto che mentre i film di Pirro sono schierati da una parte e rischiano in qualche modo di essere tendenziosi, qui invece davvero c’è un equilibrio nello sguardo. Il personaggio di Pino Colizzi, ad esempio, riesce a risultare subdolo ed attirare sospetti di malafede su di sé senza che venga in nessun modo esplicitato che sia colpevole di alcunché. Probabilmente è questa abilità nel comunicare messaggi senza urlare ai quattro venti il proprio punto di vista la carta vincente del film.
Anche io ho apprezzato molto questa scena, che in qualche modo riassume in sé tutto il senso del film, e volevo citarla come elemento emblematico della pellicola.