Irezumi aka Tattoo [1966-Yasuzo Masumura]

Irezumi (aka Tattoo)
Director: Yasuzo Masumura
Adapted from a novel by: Junichirô Tanizaki
Cast: Ayako Wakao, Hakio Hasegawa, Gaku Yamamoto, Kei Sato
Japan 1966
86 minutes

http://www.electricsheepmagazine.co.uk/reviews/2007/10/04/irezumi/
http://www.imdb.com/title/tt0200740/

Recuperato grazie alla collection dvd dedicata a Yausuzo Masumura (sapevate che ha studiato cinema al Centro Sperimentale di Roma? http://www.mymovies.it/critica/persone/critica.asp?id=50995&r=2150) edita in uk dalla Yume Pictures con i sottotitoli inglesi escludibili. La qualità dell’immagine, benché upscalata, purtroppo non è delle migliori e la visione è afflitta da fastidioso rumore video in vari tratti del film, soprattutto all’inizio.

Questo notevole film è basato su un racconto di Tanizaki sceneggiato da Kaneto Shindo (il regista del più celebre Onibaba, diretto in prima persona due anni prima di Irezumi) ed è una storia “classica” (almeno per gli standard della ‘nouvelle vague’ giapponese) di amore e morte in cui due giovani di differente estrazione sociale, decidono di scappare affinché il loro matrimonio non sia contrastato dai genitori di lei. Rifugiatisi a casa di un conoscente che si era offerto di intercedere col padre per ottenere il permesso di sposarsi, vengono in realtà ingannati da questo e la ragazza, grazie alla sua avvenenza, viene venduta come geisha. Per sancire la sua nuova condizione verrà marchiata sulla schiena con un tatuaggio di un ragno con la testa di donna…

Non procedo oltre per non rovinare la visione a chi volesse accattarsi il dvd. Il film è caratterizzato da una estrema violenza per l’epoca e per la rigida censura giapponese: il sangue scorre a fiotti (mai in maniera compiaciuta) ma alla fine, risultando uno dei perni su cui ruota l’intera vicenda, la cosa era abbastanza inevitabile.

Bravi tutti gli attori ma menzione speciale per l’avvenenza della splendida protagonista Ayako Wakao, già vista in Manji (uscito da noi come La casa degli amori particolari), altro film tratto da Tanizaki, sceneggiato da Kaneto Shindo e diretto da Masumura.

Probabilmente non il film più personale del regista ma sicuramente da vedere.

[flash]http://www.youtube.com/v/x_7bfK_mCyk&hl=it_IT&fs=1&" type=[/flash]

L’ho visto ieri sera nel dvd Yume di cui parlavi. Il video non è restaurato, e l’immagine risulta essere un po’ annebbiata con i colori non più brillanti. Non ho percepito invece i problemi audio.

Che dire del film del grande Masumura, se non ribadire che si tratta di un bellissimo film.
Il tatuaggio del ragno è di fatto la chiave del film, l’elemento simbolico sul quale si dipana la trama e che dà un senso a tutto il crescendo di crudeltà.
Film da vedere e rivedere, agghiacciante la scena che si svolge nella casa del facoltoso samurai, con la geisha nascosta nell’armadio.

Straordinaria e bellissima la protagonista.