It Should Happen To You - La Ragazza Del Secolo (George Cukor, 1954)


http://www.imdb.com/title/tt0047123/

Questo film sarebbe da vedere anche solo perché è il primo film per il cinema del grandissimo Jack Lemmon.
Ma di altri motivi ce ne sono tanti, soprattutto perché è un bel film ed è molto divertente.
È la storia di una modella (Judy Holliday) che si trova senza lavoro e che decide di comprare un enorme cartellone pubblicitaria a Manhattan per pubblicizzare il suo nome. La cosa funziona e i cartelloni si moltiplicano facendo di lei una star senza che lei abbia un particolare talento. E la sua storia si incontra/scontra con quella di un regista di documentari (Jack Lemmon) che si era invaghito di lei prima che diventasse famosa.

È una visione molto piacevole, con una prima parte davvero riuscitissima, poi non resta sugli stessi livelli ma è comunque molto godibile. Bravissimo Lemmon e bravissima anche la Holliday (non l’ho mai trovata bella ma è bravissima e molto simpatica, all’epoca aveva già vinto l’Oscar per Nata Ieri).

La storia poi è a suo modo ancora attuale e la riflessione sulla celebrità improvvisa e sul modo di gestirla non è banale.

Il dvd Sony/Columbia è buono, il master è widescreen (e pure boxed) e la qualità è accettabile. L’ho visto in inglese e la traccia mi è parsa ottima, ho provato un attimo il doppiaggio italiano e mi è sembrato un po’ troppo chiuso, ma andrebbe ascoltato per bene.
Niente extra se non tre trailer, oltre a quello di questo film ci sono quelli di Nata Ieri e di Accadde Una Notte.

Sull’aspect ratio ci sono dei grossi dubbi, visto che il film esce nel 1954, quando la Columbia decide di distribuire tutte le sue produzioni in formato panoramico, anche quelle girate nei mesi precedenti in 1.33:1. Confrontando appunto il trailer (in 1.33) con il film (in panoramico), l’impressione è che Cukor abbia girato in Academy senza aspettarsi che l’immagina venisse poi mascherata in proiezione, tanto è vero che in alcune immagini il risultato è abbastanza stravagante.

Onestamente non ho trovato particolari aberrazioni nelle inquadrature.
Tra l’altro se non ricordo male (ma non penso, l’ho visto ieri notte :smiley: ) la scena a cui fanno riferimento i fotogrammi che hai postato non è statica perché è un continuo zoom che finisce con l’immagine della tv vista a tutto schermo.
Ripeto, nel film non ho trovato inquadrature rovinate dal mascherino (oppure non ci ho fatto caso), per me il film è stato girato con la consapevolezza che poi sarebbe uscito come un panoramico.

per me il film è stato girato con la consapevolezza che poi sarebbe uscito come un panoramico.
Credo sia estremamente improbabile, perché quando il film è stato girato (maggio-luglio 1953) il panoramico non esisteva, anzi non era arrivato sugli schermi nemmeno il CinemaScope…

La discussione su Academy, Academy Flat, softing matte e tutto il resto continua QUI

Comunque anche Imdb lo dà in 1.85:1.

Per quanto riguarda il film di Cukor, ti assicuro che avevo consultato IMDb nel luglio 2011 e me lo dava in 1.37:1, poi evidentemente hanno “corretto” con 1.85:1. Che, senza dubbio, è comunque il formato in cui è stato proiettato (al limite 1.66:1 o 1.75:1).

Con tutto che Wiki è da prendere con le molle, che ne pensi?

http://en.wikipedia.org/wiki/Academy_ratio

All studio films shot in 35mm from 1932 to 1952 were shot in the Academy ratio. However, following the widescreen “revolution” of 1953, it quickly became an obsolete production format.

In fin dei conti How to Marry a Millionaire è del 53 ed era già in Cinemascope (uscì a Novembre). Comunque anche Imdb lo da in 1.85:1.