Joe R. Lansdale, In un tempo freddo e oscuro.

Visto oggi in libreria e ho solo dato un’occhiata alla quarta di copertina…non sembra affatto male, e poi il Lansdale antologista è quello che preferisco, quasi quanto il Barker antologista…a te come sta sembrando?
Ps: ti ricordi quella vecchia discussione che ebbimo su barker romanziere sul forum dove ci siamo conosciuti (N.o)? Hai poi letto Il canyon delle ombre? Io l’ho riletto il mese scorso, e l’ho trovato sempre più divino…

Concordo,uno dei suoi romanzi migliori.Tornando a Lansdale,ho quasi finito di leggere la sua antologia e devo dire che mi sto divertendo un sacco.Splendido il racconto By Bizarre hands,che conoscevo già avendo letto lomonima raccolta purtroppo inedita da noi(speriamo si decidano a pubblicarla in Italiano,è un must).

Letto anch’io. Continuo a preferire MANEGGIARE CON CURA ma pure questa nuova antologia regala i suoi bei momenti. Certo che in questi ultimi anni stanno riempiendo le librerie con opere di Lansdale. E’ un fatto positivissimo si, ma girano un po’ le palle quando iniziano ad uscire racconti lunghi come L’ANNO DELL’URAGANO e L’ULTIMA CACCIA al prezzo di un romanzo.
Prossime uscite lansdaliane: UNA STAGIONE SELVAGGIA (era ora!) per Einaudi e ECHI PERDUTI (che dovrebbe essere un suo romanzo nuovo nuovo) per Fanucci.

Un po’ come sta facendo la Bompiani coi racconti brevi e le novelle di James Ellroy. E il portafoglio piange, ahimè…