Judge Priest (1934)

Uno dei migliori Ford degli anni '30,un film che ha già in nuce temi e caratteri del suo cinema successivo.La storia è quella del rispettato giudice di una piccola cittadina del Kentucky intorno al 1890,dovrà vedersela con il caso più spinoso della sua carriera,l’accusa di tentato omicidio nei confronti di un uomo dal passato misterioso.Ricusato dall’avvocato dell’accusa,suo avversario politico,affiancherà il nipote Jerome,al suo primo caso, nella difesa dell’imputato.Splendida la prova di Will Rogers,ex stella del vaudeville ,nei panni del giudice Priest,che in una scena duetta anche con Hattie McDaniel,la Mammy di Gone with the Wind,al ritmo di “My Old Kentucky Home, Good Night”.Il finale con la accorata deposizione del reverendo Ashby ed il corteo al ritmo di Dixie è da groppo in gola.Bellissimo il personaggio interpretato da Francis Ford, fratello maggiore del regista,giurato in perenne stato etilico che quando parla il tronfio avvocato dell’accusa riesce a centrare la sputacchiera dell’aula del tribunale da posizioni quasi impossibili suscitando l’ilarità del pubblico astante.