Junk Head (Takahide Hori, 2017-2021)

TRAILER

Visto al BIFFF nella versione ri-editata del 2021.
Ti lascia senza parole, una roba che poteva scaturire solo dall’ossessiva dedizione nipponica.

Takahide Hori ha realizzato praticamente da solo un lungometraggio in stop motion di 140.000 inquadrature, occupandosi di regia, riprese, realizzazione ed animazione dei pupazzi, doppiaggio, musiche, montaggio, fotografia e chissà cos’altro.

Il film è un’opera di fantascienza distopica tra il cyberpunk ed il fantasy, la trama parla di un umano (poi “robotizzato”) che cala nei meandri della terra dove vive una razza umanoide sviluppatasi parallelamente, che vuole studiare per apprenderne i segreti biologici della riproduzione, dato che gli umani non riescono più a riprodursi e si stanno estinguendo.

Un’estetica dominata dalla spazzatura, dal degrado, dal cemento e dai rottami, una storia-non storia dallo sviluppo atipico, che non segue il classico schema “situazione iniziale - sviluppo - situazione finale”. Il film gira in tondo riproponendo situazioni simili ma diverse, perdendosi in cicli narrativi che ritornano, per poi inserire elementi di novità che si richiamano l’un l’altro, fino ad arrivare ad un finale-non finale. In tutto questo ci sono parentesi umoristiche, sequenze action, elementi grotteschi inattesi e tocchi poetici.
L’autore a quanto pare ha più volte rifiutato l’intervento di capitali hollywoodiani per mantenere la totale libertà creativa ed il pieno controllo della sua opera.

Il film nasce sulla scorta dell’esperienza fatta con un omonimo cortometraggio del 2013, che ebbe risalto internazionale.

L’autore è totalmente autodidatta e non aveva mai realizzato nulla prima di questo ambizioso progetto. L’intenzione del regista è quella di fare una trilogia.

Affascinante, da vedere.

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Ecco questa e’ l’unica cosa che mi lascia perplesso, ma è soddisfacente come finale?

Ciao!
C.

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Mah, c’è un combattimento di 15/20 minuti davvero spettacolare, poi ti aspetti che il protagonista prosegua il suo viaggio ma il tutto finisce di colpo.

Però nell’ottica che sia una trilogia, ci sta.

In ogni caso (senza sapere della trilogia) sono uscito dalla sala soddisfatto per il piacere che mi ha dato come esperienza visuale, a prescindere dalla trama.

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grazie della risposta!!

Ciao!
C.