https://www.imdb.com/title/tt7838252/
Quando si ci confronta con un gran blockbuster indiano, spesso si rischia di imbattersi in un’opera parecchio “coatta”, vedasi un Baahubali: The Beginning o un Jawan, ma l’unica pellicola del regista visionata (Salaar: Part 1 - Ceasefire) mi aveva entusiasmato molto ed ero quindi fiducioso.
E insomma … é molto discontinuo poiché la prima parte con il giovane orfano ambizioso che scala la piramide del crimine a grandi balzi é esagerata e abbastanza mediocre, tranne la grande scena con un pavimento ricoperto di benzina o un’altra con un attentato ad un politico. La seconda invece, nonostante il poco espressivo protagonista, Yash, che si infiltra in una miniera per diventare poco a poco l’unica speranza della comunità schiavizzata che vi “lavora” da tempo immemore, é decisamente superlativa e si riallaccia, tra l’altro, all’estetica “sporca” di Salaar, culminando con un finale spettacolare, che annuncia il caos, che si concretizzerà nel secondo capitolo!
Il regista deve essere un grand fan di Mad Max e/o di film con città fortificate inespugnabili perché le atmosfere sabbiose monocrame invase da delinquenti motorizzati e immense aree racchiuse da mura impenetrabili con guardie in ogni dove sembrano i suoi marchi di fabbrica. Un po’ meno la recitazione credibile ![]()
In ogni caso, Prashanth Neel é regista che sperimenta e prende dei rischi ogni volta, forzando la mia ammirazione e la voglia di seguirlo nelle sue prossime avventure!