Keeper (Osgood "Oz" Perkins, 2025)

Perkins sembrava una promessa dell’horror esoterico, ma nel giro di tre film usciti nell’arco di poco più di un anno si è giocato la reputazione. In più a sentire/vedere qualche intervista sembra proprio un pallone gonfiato.
Però al peracottaro quel che è del peracottaro - questo terzo filmetto, che non calcolavo minimamente e che praticamente nessuno ha cagato e quei pochi che l’hanno visto l’hanno affossato senza cerimonie, è senz’altro il migliore del lotto.
Merito di Tatiana Maslany, molto brava e valorizzata come si deve, di Perkins che sarà un galletto ma tecnicamente ci sa fare - e soprattutto della fiera del saccheggio di tanto immaginario folkloristico che proviene dritto dritto dalla fitta mitologia Yōkai e Yūrei.

1 Mi Piace

Veramente, a me piace molto come regista. Poi ovviamente, de gustibus. Dove l’hai visto? Avrà una distribuzione in sala, da noi?

1 Mi Piace

Annunciato in uscita da noi il 12 marzo, figurarsi…:face_with_crossed_out_eyes:

1 Mi Piace

Gode in ogni caso di molta considerazione, è divisivo penso ma gira molto bene.
Ti dico la verità, ho un buon ricordo dei suoi primi due film, in particolare il secondo mi aveva suggestionato con dei richiami non banali alla corrente più sperimentale del J-horror (chiamiamolo così per comodità). Oz qualcosa ha ammesso nelle interviste.
Ora come ora mi pare più un abbaglio che altro, perchè sia Longlegs che The Monkey mi sembrano delle autoparodie anche un po’ fastidiose - è un parere personale, certo.

Questo film invece mi ha positivamente impressionato anche per - ancora una volta - palesi suggestioni “esotiche”, riconfigurate con una certa classe e gusto. Pochi però hanno gradito (avrà portato sfiga l’endorsement di Eli Roth).
C’è da sperare con il prossimo “The Young People”.

è da tempo “fruibile” perchè in digital release, è durato pochissimo nelle sale USA quando è uscito in Ottobre.

per le nostre sale, ti ha già risposto @Zardoz comprensibilmente basito

3 Mi Piace

Appena finito di vedere. Non un capolavoro, ma, tanto per cominciare, si apprezza che al centro c’è una coppia un tempo si sarebbe detta di mezza età. Perkins comunque sa girare e anche se, nonostante la breve durata, un po’ si trascina, fa quello che dovrebbe fare un qualsiasi film: intrattenere il pubblico. E di questi tempi non è poco.

1 Mi Piace