La Befana Vien Di Notte (M. Soavi, 2018)

https://www.imdb.com/title/tt8539280/?ref_=nv_sr_1

Il nuovo film di Michele Soavi esce al cinema subito dopo Natale.
Oggi è uscito il trailer:

//youtu.be/kKdJWk5sk_o

Non è propriamente quello che mi aspettavo

Anche perché aveva mantenuto un certo riserbo durante la lavorazione del film. In pratica 'na favoletta per bambini, dal trailer non sembra neanche malaccio.

Il ticket Soavi + Guaglianone intriga, il trailer mi piace così come il soggetto dal sapore ottantino.

Visto il trailer in sala, qualche giorno fa. Non pare davvero male. Anche se mi fa sorridere il pensiero di un Soavi che dirige un film “per famiglie”. Oddio, l’ha fatto pure Eli Roth, a dirla tutta. E suppongo che, arrivato anche lui ai 60 (anzi, 61 il 3 luglio scorso…), il buon Michele voglia girare qualcosa che incassi un pò di onesti quattrini…
P.S. E peggio de “Il sangue dei vinti” non può essere, vi pare?!

Sarebbe veramente incredibile fare peggio di quel film!

L’ho appena visto su “pressione” dei familiari e vi dico subito che a mio avviso non mantiene le promesse del trailer. Ok, è una favoletta per bambini ma non è questo il punto (per dirvene una, adoro la serie di Spy Kids). Evidentissime le ispirazioni agli 80’s ed ai Goonies in particolare (siamo al limite del plagio nella caratterizzazione dei ragazzini) solo che se fai un film basato su ragazzini e questi ragazzini recitano come i cani ti si sbriciolano le fondamenta del tutto.
L’idea non era malvagia e cioè italici goonies che vanno alla ricerca della maestra/befana rapita dal cattivo ma la messa in scena è sconclusionata. Buchi di sceneggiatura ed errori di fotografia (le scene in notturna sono praticamente indistinguibili) mettono di cattivo umore durante la visione. Il buon Michele Soavi poi non fa assolutamente nulla per dare un ritmo o un po’ di suspence. Non so poi se ho interpretato male io una scena in particolare ma c’è proprio un’approssimazione registica che da Soavi che non mi sarei aspettato. Mi riferisco al pezzo in cui i ragazzi entrano nella fabbrica del cattivo e questi gli sguinzaglia dei droni sputadardi narcotizzanti. I ragazzi si dividono e poi si riuniscono improvvisamente ed i droni che li seguivano ad alta velocità cozzano fra di loro e si disattivano. Giuro che ho ho fatto fatica a capire dalle immagini che questo era quanto accaduto ed ho tuttora dubbi di aver capito correttamente.
La Cortellesi funziona sempre anche se mi sembra che si limiti al minimo sindacale mentre Stefano Fresi mi ha convinto a metà.
Direi che è stata sprecata una buona occasione…

Quindi pure qua citano gli anni 80. Non se ne esce fuori… Sembrava un film almeno “diverso” dal solito e con soavi in regia speravo che fosse almeno carino però dici che non ci siamo, eh? Peccato. Al cinema passo, ovviamente, quando esce il dvd lo recupero ma già quel poco che m’aspettavo me l’hai ammazzato. Vedremo, dài. Spero in una sorpresina.

Fino a ieri, il film ha totalizzato ben 6 milioni e 800mila euro d’incasso. Al di là dei pareri sulla riuscita artistica, ha già incassato più degli altri film di Soavi messi insieme. Ha dovuto superare i 60 e buttarsi sul cinema “per famiglie”, per avere soddisfazioni economiche in sala, il regista. Meglio tardi che mai…

Sono contento per lui però… che tristezza. Un grande come soavi… Spero che almeno gli abbia dato un po’ più di visibilità e che lavori più spesso su film degni del suo talento.

Eh, purtroppo il cinema che ha dimostrato di saper girare (ovvero horror e/o fantastico) ha dura vita commerciale, in Italia. Il problema principale di Soavi è che ha cominciato a fare questo tipo di film a fine anni '80, in pieno declino (come incassi e riuscite artistiche, nel genere). Poi, si sa: anche i registi devono mangiare, bere, pagare il mutuo ecc.

Eh lo so, purtroppo. Un po’ come lamberto bava. So arrivati tardi, quando il cinema italiano ormai stava finendo. Che sfiga.

Visto in blu ray ieri sera.
Mi dispiace dirlo ma questo film è terribile.
Mi dispiace per Soavi, che non ha certo tutte le colpe, ma è un film decisamente abominevole.

Il demerito maggiore è la scrittura di Guaglianone che dopo aver scritto Jeeg Robot si crede un genio e riesce a scrivere un’atrocità come questo film. Ma la colpa maggiore è di chi gli dà corda, senza dubbio.

Questo film è una versione imbarazzante dei Goonies (con i ragazzini che copiano in maniera terrificante quelli del film di Donner, c’è pure quello asiatico, fate voi…) che però non prende mai il volo, affossato da dialoghi spaventosi e da performance attoriali ben sotto l’accettabile.
Fresi che gigioneggia è insopportabile (ma anche per come è scritto il personaggio), la Cortellesi… boh… la Cortellesi fa il suo e lo fa pure bene nel senso che fa quello che viene chiesto. I bambini invece non funzionano per nulla, imbrigliati in dialoghi e situazioni di rara goffaggine.

Soavi gira anche bene (non sempre) ma non basta a salvare questo film completamente sbagliato (che peraltro ha dei momento di sciatteria mica da ridere).

Atroce, spero di dimenticarlo in fretta e di far finta che non sia mai esistito. Spero che Soavi possa tornare a fare il cinema che sa fare meglio di chiunque altro in Italia e che non prosegua in questa direzione che andrà pure bene al botteghino ma umilia e sminuisce il suo talento.

Il blu ray è ok, c’è un backstage tra gli extra (non imprescindibile).

Veramente, quelli se li paga con le fiction tv. Il cinema mica gli dà da mangiare, considerato che film per il grande schermo ne confeziona raramente; onestamente non capisco da dove gli sia nata l’idea di una fiaba per ragazzi, non pretendevo tornasse all’horror ma insomma…