La Cena Per Farli Conoscere (Pupi Avati)

Esce stasera. Un cast di donne stellare, belle, comandate dal solito Abatantuono. In forum parecchi Avatofili se non ricordo male. Lo aspetto con ansia da tempo. Chi anche?!

Promette bene…?! Io parto con una valutazione positiva a priori di Avati, semplicemente perchè mi piace il suo modo di raccontare le storie, di farti entrare piano piano nella situazione, di dipingerla con colori semplici ed immediati. Mi piacciono le sue piccole storie di provincia. E soprattutto mi piace il suo modo di ‘usare’ gli attori: riesce sempre ad ottenere il meglio anche da chi non ti aspetti. E stavolta le scommesse sono tante. Ines Sastre per esempio. Poi una conferma da Vanessa Incotrada. E Violante Placido si toglierà quell’aria che si porta dietro da Jack Frusciante e spigionerà tutta la potenza del suo viso?! Per me le carte in tavola ci sono tutte.

Il Mio lavoro mi costringe a rovinarmi, spoilerandomeli coattamente abbestia, tutti i finali di tutti i film in sala, e ovviamente ho visto anche questo…:frowning:
Il Finale (:frowning: Parlo x ciò che ho visto)Non sembra male, c’è anche Abatantuono he durante un provino registrato racconta un sogno nel quale appare Pietro Germi (che pronuncia anche una battuta simpaticissima).
Il protagonista del film, Sandro Lanza , a cui il film è dedicato , ha recitato anche in parecchi polizieschi e thriller.Citati nei titoli di coda (Tra l’altro notate gli errori…)
Non impazzisco dietro ad Avati, ma penso che lo andrò a vedere.
Mi ha incuriosito.

Le Donne protagoniste, sono da infarto. Specie con quei vestitini così sexy con cui sono ritratte sul manifesto:dribble:

Sono uscito parecchio combattuto dalla visione di questo film. Abatantuono veste i panni di Sandro Lanza, attore fallito per serial tv e telenovelas, con il sogno di lavorare con grandissimi come Monicelli, Risi, Welles. Ha tre figlie che lo considerano quanto ormai lo considera il mondo dello spettacolo: zero. Satira pesante non solo sul mondo televisivo, ma anche sul divismo che ne deriva. Il film scomposto in frammenti è geniale: tutta il frangente comico è davvero ben riuscito, la cattiveria sottile che traspare dalla messa in scena di alcuni programmi televisivi, Diego, le continue citazioni al cinema bis. Tutto perfetto. Cosa non funziona?! Il film non funziona se considerato nella sua completezza. La trama è banale e sviluppata in modo neanche tanto credibile. Violante Placido è un po statica, Vanessa Incontrada se la cava e Ines Sastre soffre la recitazione in italiano. Divertente insomma, ma pur buttando tanta carne al fuoco il film alla fine risulta abbastanza vuoto, colmo di luoghi comuni, sempre lontani dal cinema di Avati.
Chiariamoci: andatelo a vedere, Pupi merita sempre una visione, ma non mi sento di consigliarlo in toto.

Visto ieri in DVD, dissento dal giudizio michelangiolesco. Mi è piaciuto parecchio, a mio avviso uno dei migliori Avati. Che come al solito riesce a tirar fuori il meglio da chi attore lo è (Neri, Abatantuono) e chi non lo è (Incontrada). Un bell’attacco al mondo dello spettacolo, un omaggio a Corbucci e al cinema di genere, una commedia lieve ma acida, mai banale, mai scontata, con momenti di intensità recitativa notevoli (il dialogo tra Neri ed Abatantuono di fronte a casa di lei è splendido). Bravissimo Abatantuono, bravissima Francesca Neri, belle musiche e belle riprese, con uno splendido piano sequenza nel finale. E c’è pure Fabio Ferrari viscido e schifoso!
Assolutamente da vedere, e io ho già voglia di rivederlo.

http://www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/schedafilm.jsp?codice=46861&completa=si

Condivido quanto espresso da Miguel Angel, grande coerente appassionato fruitore di Cinema, adoro Avati…
…ma è stato un film PESSIMO, INSALVABILE…
…e, non l’avrei mai detto, banale…:oops:

Appena finito di vedere su sky…così così. Abatantuono è un grande, ma il resto del cast fa davvero pietà…la Incontrada, la Sastre e la Placido saranno anche tre bellissime ragazze ma la recitazione non sembra davvero cosa per loro…almeno una volta le belle figliuole si spogliavano, dando un senso alla loro presenza…

La cosa peggiore del film: i dialoghi, spesso irritanti per quanto sono stra-fasulli…la cosa migliore:…boh, forse il cameo di Salvatore Billa :smiley:
(che scopro ora essere morto nel 2006, mentre il film è del 2007…eppure è lui, non solo l’ho riconosciuto ma è pure citato nei titoli di coda…boh)

orrendo,
non ho altri aggettivi

avati è un pò che ci propina cose immonde (l’ultimo ancora non lo vedo) tranne che Regalo Di Natale

Visto anch’io ieri sera,grazie a Sky.Un’Avati obiettivamente minore,non la sua opera peggiore ma sicuramente ben lontano dai risultati alti della sua carriera,e soprattutto dalla sana-ma ahilui troppo raramente esibita-cattiveria di “Regalo…” e relativo seguito.Buono lo spunto,ottimo Abatantuono (ma forse un pò sprecato),troppo spazio alle tre “figliole” (e se la Incontrada e la Placido funzionano,la Sastre e il suo personaggio risultano troppo antipatici),un pò imbarazzante la Neri (personaggio inutile,caricaturale,e la cara Francesca malsopporta qualche intervento chirurgico-estetico di troppo,specie su labbra e zigomi…),mentre Fabio “Chicco” Ferrari risulta talmente bizzarro da risultare fortemente simpatico(quando insulta la Sastre volevo applaudire!!).Insomma,la sufficienza la dò,entusiasmo e convinzione saranno per un’altra volta.
P.S.Per cinefili “bis”,comunque,la filmografia “tarocca” di Sandro Lanza è uno spasso…