La città nuda - The Naked City (Jules Dassin, 1948)

Cinematografo.it

Caposaldo del genere noir a firma di Jules Dassin, imprescindibile.

Io conosco queste tre uscite in dvd in Italia:

  1. 2006: Ermitage

  1. 2010: Kinos

  1. 2010: Puntozero

Tutte queste edizioni non sono qualitativamente soddisfacenti.
Speriamo in una nuova edizione all’altezza della fama del film…(magari a firma Sinister, visto che sta facendo uscire una collana di noir).

Ti potresti accontentare di un’uscita firmata Golem del suddetto film, in cofanetto con altre due pellicole del regista come “Forza Bruta” e “La grande fiamma”? L’uscita, stando alla scheda su amazon.it, è prevista per il prossimo 11 febbraio

Ti dirò, negli ultimi mesi ho acquistato molti dvd targati Golem e nel complesso ne sono più che soddisfatto.
Spesso, pubblicano master editi all’estero, di qualità eccellente.
Ho il 90% di speranza che in questo caso utilizzino il master restaurato da Criterion.

Qualcuno ha poi preso il boxettino della Golem? Dettagli sulla qualità audio/video?
Ero curioso di vedere Naked City, pure perchè da questo film ha preso il nome uno dei miei progetti musicali preferiti!
Non so se buttarmi nell’acquisto, anche perchè pare che non ci siano sottotitoli…

non ancora ma è tra i miei prossimi acquisti. Ti farò sapere.

Il film è davvero bellissimo, soprattutto a livello di regia e fotografia. La storia funziona comunque bene, nonostante qualche passaggio didascalico che dopo 70 anni ci può anche stare. Il bellissimo finale con la voce off che dice “Questa è New York, ci sono 8 milioni di storie in questa città, e questa era una di quelle” è stato ripreso paro paro da Spike Lee nel suo Summer of Sam.

La versione del film nel dvd Golem dura 1h 32m 00s ed ha una ottima qualità video; il doppiaggio è quello originale (Alberto Sordi doppia il fratello dell’assassino), con un paio di sequenze lasciate in inglese con i sottotitoli. Per qualche motivo, nel menù c’è l’immagine di Victor Mature presa da qualche altro film.

Jules Dassin, due film visti, due capolavori. Spettacolare questo film, quasi interamente ripreso in loco, a differenza di tutti gli altri film ambientati a NY e ripresi negli studios a LA, girato con macchine portatili, o nascoste dietro uno specchio, tra la gente, in zone estremamente popolose; e prima dell’avvento della televisione, per cui la gente era ancora per strada la sera. L’incedere lento ma implacabile della macchina della giustizia, una storia di crimine che scorre parallela al resto della città che prosegue (il particolare dei campi da tennis ripresi dall’alto del ponte) nella sua vita indifferente: anche la fine è su un ponte, una struttura che serve unicamente a trasportare gente da un punto all’altro della città (e lo vediamo continuamente). Il master BR Criterion (bellissimo) è basato su una copia d’archivio della BFI, dato che il negativo originale sembra si stato perduto per sempre; più di due anni di restauro, e il risultato è eccezionale.

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