La Decima Vittima

LA DECIMA VITTIMA

Regista: Elio Petri
Anno: 1965

Cast: Marcello Mastroianni, Ursula Andress, Elsa Martinelli, Salvo Randone, Massimo Serato, Milo Quesada, Luce Bonifassy, George Wang, Evi Rigano

Soggetto: Nella società del futuro la naturale aggressività umana viene incanalata e controllata attraverso la Grande caccia, ripresa in diretta televisiva. Chi riesce a totalizzare dieci vittime viene ricoperto di onori e denaro. Caroline dà la caccia a Marcello; entrambi hanno già all’attivo nove vittime, ma l’uomo non sa chi è il suo avversario. La donna finirà per innamorarsi della sua vittima.

Critica: “Il caso de La decima vittima è abbastanza esemplare di come i nostri registi più intelligenti e smaliziati continuino a perdere sistematicamente delle occasioni preziose. … Dopo dieci minuti di divertissement un po’ cattivo, l’invenzione si affloscia e si spegne, venendo meno le ragioni interne di un suo possibile discorso”. (“Cinema Nuovo”, gennaio-febbraio 1966).

“Film di fantascienza di culto, su una società futuristica dove la violenza è legalizzata in cacce mortali. Qui, Ursula dà la caccia a Marcello. Idea intrigante, ben realizzata”. (“Leonard Maltin Review”, 1994)

Questa produzione di Carlo Ponti fa de La decima vittima una delle pochissime pellicole di serie A della fantascienza italiana. Il film, rivisto oggi, mostra i suoi aspetti più gradevoli nella commistione fra l’apologo futuristico e gli aspetti tipici della commedia all’italiana, con un Marcello Mastroianni alle prese con problemi finanziari e angosce matrimoniali. Si spiega così, probabilmente, l’ostracismo dichiarato al film da parte della critica italiana impegnata del periodo. L’invenzione di una Roma del futuro è divertente, nella sceneggiatura si sente la mano di Ennio Flaiano, mentre alcune trovate (lo scontro fra “tramontisti” e “neorealisti”) risultano indovinate, come pure la parodia dell’invadenza pubblicitaria, all’epoca non così scontata. (u. g.)

Note: La sceneggiatura è tratta dal racconto di Robert Sheckley; girato in Technicolor Widescreen. Titolo in Usa: The Tenth Victim. Ursula Andress è vestita dalle Sorelle Fontana.

Jules, l’ho spostato dalla stanza a mano armata, sperando che questa sia quella giusta.

Raro film di fantascienza italiano con Mastroianni e una Andress niente male. Il dvd uscii mesi fa con il Messaggero a 5€.

Al di là dei giudizi sul film in sè, è un opera che ha contribuito a forgiare un immaginario collettivo futurista, in particolare dal punto di vista dei costumi. Mi pare che anche il video di Around the World dei Daft Punk prenda da qui qualche spunto per il look delle ballerine.

A me è piaciuto abbastanza.

Per gli amanti delle meraviglie femminili che recitavano ai tempi, sottolineo la presenza di una Ursula Andress bella come non mai :heart: , secondo me ancora + affascinante di quella che ha reciato al finaco di Connery in “Licenza di uccidere”.

31 agosto, SKY CLASSICS, ore 21:00

Per non parlare della splendida Elsa Martinelli.

Ecco una bella rece del film:

http://www.dvdbeaver.com/film/articles/sci-fi.htm

Stupenda…
Confido nel buon Venticello per una registrazione su dvd

Ma guarda che il dvd esiste ed è ottimo.

ma sai che forse già ce l’ho, tra l’altro. Oh, santocielo…sarà il caldo. Stasera a casa controllo :rolleyes:

Immagino che x dimenticarti di avere un dvd così particolare, la tua collezione di film si aggiri attorno i 1000 e oltre pezzi. Dico bene?

Ebbene si, ho l’ottima versione Anchor Bay, che però come extra ha solo il trailer e le filmografie. 'A Venticè, non pigiare il tasto del dvdrec.
X Cult: si, sono sui 2000 con le vhs, più o meno.

Quest’estate è’ uscita a 6 euro in allegato a un quotidiano ligure (Secolo XIX). L’ho presa. Ottima (è in realtà l’edizione Surf Video).

Eccolo qui…

Questo è un altro dei miei fascini subiti.

Un film che si discosta (e anche di più…) da quello che è il “comune pregiudizio” sul cinema di casa nostra.

Qui di spaghetti ce ne sono pochi, di pummarola ancor meno…

La fantascienza presa a “pretesto”.
Un biglietto d’ingresso acquistato a poco prezzo per intavolare dell’altro.

Stile, stile e ancora stile (d’altronde c’è “lui”, il mio omonimo, l’attore italiano che più di tutti forse ha fatto della pacatezza e dell’equilibrio i tratti distintivi del suo recitare), una rappresentazione del sociale (il nostro sociale di quegli anni!) mascherata da “cose dell’altro mondo”.
Perchè è più comodo sparare sulla D.C. quando questa si traveste da alieno e se ne va in giro sull’auto a razzi…

Il film poi ha rappresentato pure un bel calderone (esattamente come successe anche per “2001”) dal quale attingere riferimenti per la cultura “lounge” che verrà…

Ed era solo il '65…ed era “tutto made in Italy”…

si,è vero trovo molto acuto lo stratagemma a due facce di Petri.
Da una parte porta avanti un discorso a lui caro facente parte con Todo Modo di un particolare modo di vivere e vedere le cose,dall’altro la metafora del futuro che può secondo me anche suonare come un “non ce ne libereremo mai…”
per la serie “a volte ritornano…” Petri non si sbagliava poi molto…

A settembre in uscita il dvd Surf:

http://www.videociak.net/customer/product.php?productid=20218&cat=188&page=1&more_pages=1

Uh? Ma è già uscito 5 anni fa. :confused:

http://www.videoarcheologia.it/html/it/index.asp?mainurl=dvd/sheet_detail.asp$$$id=157

Magari ci saranno degli extra.
Non mi sembra fuori catalogo

In arrivo l’edizione Bd Usa multiregione by Blue Underground
http://www.thrauma.it/dettaglio.php?dettaglio=dvd&id=41949

Qui la recensione:

Dai voti che il sito gli dà pare sia un prodotto discreto, niente più (e per gli standard BU sui bluray mi sembra già tanto…viste le innumerevoli sòle su questo fronte…)