la liberazione di mastrogiacomo

che dire di questa storia, e di tutte le polemiche seguite al baratto per salvargli la pelle?

credo che sull’aspetto contingente gli americani e gli inglesi abbiano più che ragione, le loro motivazioni sono del tutto legittime e coerenti, e quelle degli italiani deboluccie e sulla soglia del ridicolo

ma è anche vero che poi per ragioni di realpolitik gli italiani, in termini di politicanti intendo, mi sembra si stiano legando la lingua per non tirare fuori quello che pensano per davvero loro e probabilmente la maggior parte degli italiani

che sì, è vero, politicamente parlando trattare la liberazione del giornalista è stata una cazzata, in un paese peraltro dove la piaga dei rapimenti si è debellata impedendo ai familiari dei rapiti qualsiasi tipo di trattativa con i rapitori bloccandogli i beni in ogni modo

che sì, è vero, militarmente parlando si è creato un precedente pericolosissimo perchè un giornalista italiano diventa automaticamente moneta di scambio molto preziosa

ma c’è un però

che gli americani in primis abituati a fare lo stracazzo del comodo loro in qualsiasi parte del mondo in regime di totale unilateralismo, dall’invasione dell’irak al caso abu omar, dalle strategie di azione in afghanistan all’ostruzione che impedisce che venga solo processato il marine che ha accoppato calipari, alle tante, tantissime robe combinate per i propri interessi su tutto il pianeta che hanno causato chissà quante volte danni a terzi che non c’entravano un emerito cazzo e nessuno che abbia mai avuto il coraggio di dirgli qualcosa

che questi si debbano ricordare che esistono le strategie gli accordi e le coalizioni solo quando è qualcun altro che decide di sbagliare con la propria testaccia di cazzo e non con quella degli altri mi fa veramente incazzare e mi dispiace che neanche dalla sinistra cosiddetta radicale per il momento nessuno ha ancora detto le cose come stanno

Destra, sinistra, tutti uguali, pensano solo ai comodi loro…

Posto che come Scrollanet posso essere d’accordo su un sacco delle critiche arrivate dalla destra e dall’estero per lo scambio di prigioneri, ma quello che non mi torna è: vi pare possibile che gli italiani abbiano potuto ottenere dagli afghani 5 talebani (anche piuttosto importanti) da scambiare con MastroGeppetto senza che gli americani abbiano dato il loro benestare all’operazione??
Non mi sembra che quello afghano sia un governo fantoccio degli italiani, o sbaglio?
O forse abbiamo fatto un blitz alla Spy Game nelle carceri di Kabhul? :smiley:
Potranno anche essere domande retoriche, ma allora tutte le critiche che sono piovute addosso al governo (dagli usa dichiarazioni anonime, ma da fonti altolocate… ma va a da via el cul) sono prese per il culo? no perchè io il gioco ancora non ho mica capito di preciso come funziona :oops:

La regola assoluta è di non trattare mai con i sequestratori. Il clamoroso precedente di Aldo Moro o del giudice Sossi? La legislazione italiana sui sequestri a scopo di estrorsione?

L’inviato di Repubblica (chissa se fosse stato un giornalista di Libero o del Giornale…) doveva conoscere bene i rischi connessi a una tale missione.
E se i terroristi liberati friprendono le armi e fanno una strage?

La politica estera americana può essere spesso censurabile: francamente non in questa occasione.

Concordo con quello che dice Lollo. E poi agli americani sono state fornite 5 buone ragioni per continuare a buttare vite umane e soldi dei contribuenti in mezzo al nulla.

Noi non trattiamo con i terroristi.
(Dennis Hopper, La terra dei morti viventi):smiley:

Concordo con Lollo, difficile che i talebani prigionieri siano stati liberati senza una liberatoria USA. E poi sta cosa di non trattare coi terroristi è una fesseria. Reagan a parole diceva così, poi per liberare gli ostaggi all’ambasciata USA a Teheran sborsò una vagonata di soldi e aiuti militari. Al solito, 2 pesi e 2 misure. A mio avviso gli americani si fanno i loro interessi, come tutti. Giusto che l’abbiamo fatto anche noi.

Al prossimo sequestro di persona con relativo blocco dei beni andrà D’Alema a spiegare ai familiari perchè lo Stato non può consentire una trattativa, neanche ipotetica, con dei sequestratori.

in linea di principio, come già detto, hai senz’altro ragione

sul piano concreto TUTTI in quella zona lì si stanno comportando secondo i loro interessi, e allora ribadisco che facendo bene o sbagliando fanno bene gli italiani a farsi i propri di interessi, tanto più che con un morto sulla groppa la spinta verso il ritiro dall’afghanistan sarebbe stata in italia molto forte e difficile da governare, un americano non lo potrà mai capire ma la maggior parte degli europei invece l’ha capito benissimo

ad ogni modo l’italia è andata in afghanistan in pace con il mandato onu per riportare la pace e non per sterminare i talebani, questo lo stanno decidendo altri e se così stanno le cose continuo a pensare che bene fanno gli italiani a smarcarsi, e questa ennesima folle guerra che se la faccia qualcun altro

ovunque ci sono gli italiani all’estero in posti caldi senza gli americani, dai balcani al libano, non dico che si siano risolti i problemi ma perlomeno cazzo le persone non si scannano più come i porci e ci si è quasi dimenticati di loro, magari le situazioni non sono del tutto paragonabili ma comunque in partenza erano potenzialmente esplosive anche quelle, non voglio per niente dire che gli italiani siano eroici angioletti però dopo 3000 anni di guerre si sono rotti il cazzo e hanno sicuramente sviluppato un senso del rispetto della vita umana propria e altrui che altri non hanno ancora raggiunto, e questo alal fine pesa