Paese Italia Anno 1971 Regia Filippo Walter Ratti con lo pseudonimo di Peter Rush
Cast
Pierre Brice: Jean Duprey
Angela De Leo: Rita Lernod
Patrizia Viotti: Danielle Duprey
TRAMA
Jean, giornalista noto per la sua abilità nel risolvere giochi enigmistici, riceve un messaggio dall’amico Guillame di Saint-Lambert. Il principe gli fa capire di trovarsi in pericolo. Recatosi al castello del nobile, apprende che Guillame, in fin di vita e assistito dalla moglie, è colpito da una maledizione. Tutti i componenti della sua famiglia sono morti all’età di 35 anni. Frugando tra le sue carte Jean scopre che tre secoli prima un Saint-Lambert aveva mandato sul rogo una strega.
Pubblicato in vhs nella serie “demoni e streghe” per la mitica shendene. Ne esite anche una “French Version” di cui esiste anche una vhs con scene lesbo più dettagliate e scene di orgia nel finale.
IL film è per molti, me compreso, un piccolo cult proprio grazie alla sua bizzarria e al suo essere così smaccatamente fuori tempo massimo. Bella colonna sonora comunque riciclata da altre pellicole tra cui Contronatura.
E finalmente abbiamo anche questo film in HD grazie alla Severin nel nuovo cofanetto dedicato al gotico italiano e tra l’altro negli extra sono riportati gli outtakes dalla scena dell’orgia !
14 minuti
mi pare però che buona parte di essi siano già ripristinati nel film, la cui durata è 1h e 40’
nel complesso a me questo lesbo-gotico è piaciuto molto, soprattutto la prima mezz’ora, poi purtroppo si perde in lungaggini inutili e ripetitive ma rimane una visione divertente, tanto più che il master Severin è spettacolare
Trasmesso in tv su SuperSix sabato 24 gennaio dopo le 23:00, da master vhs. Insieme a questo horror gotico italiano sempre su questa emittente sono stati trasmessi tra gli altri “Contronatura” e “Il lago di Satana”.
Tanto questo quanto Il Lago di satana passavano sovente sulle private, nei primi anni 80. Ma la versione italiana è quella della vecchia VHS Shendene da edicola, solo nel cut franzoso (che non ho mai visto) pare ci dessero dentro con le porcaccionate ai limiti dell’hard. Non per niente, co-produzione con la Francia dove il porno era legale.
Confermo, anche se all’epoca dell’uscita in Francia il porno non era ancora stato legalizzato. Il cut francese includeva “tre audacissime scene erotiche al femminile, due delle quali coinvolgono anche la protagonista Patrizia Viotti – che per la legge italiana dell’epoca, oltretutto, era ancora minorenne”.
C’è un bell’aneddoto sulla versione para-porno di questo film. Cito da un articolo d’epoca di Callisto Cosulich: «Sabato 18 dicembre […] al cinema “Smeraldo” di Genova […], è avvenuto un fatto insolito: la proiezione del film La notte dei dannati è stata interrotta dallo stesso operatore alla cabina, Lorenzo Monachello, il quale s’è scusato con il pubblico e lo ha invitato a passare alla cassa, per farsi restituire il danaro speso nell’acquisto del biglietto. Alcuni avevano preceduto l’invito dell’operatore, perché il film veniva proiettato in lingua inglese ed essi non ci capivano un’acca. Altri, invece, avrebbero preferito che la proiezione proseguisse: non perché ferrati nella lingua inglese, ma perché ritenevano sufficiente l’eloquenza delle immagini d’un erotismo scatenato quale non si era mai visto sui nostri schermi. Il mistero è presto spiegato: la società di noleggio, King Film International, aveva inviato per errore la copia inglese del film con le scene “aggiunte per l’estero”, cioè per i mercati più tolleranti. È la prima volta che si commette un errore del genere e non è escluso che esso abbia uno strascico giudiziario».
Immagino gli spettatori infoiati che incitano il proiezionista a proseguire e niente, rido molto. Mi sa che è successo altre volte: rammento quando Pulici di Nocturno Cinema raccontava di aver visionato la versione hard di Emanuelle in America al cinema, all’epoca in cui uscì.