perché non farlo uscire traducendo il suo titolo originale, che avrebbe garantito maggior richiamo, vacci a capire. o se proprio neo-battesimo sia, reintitolarlo miss pussy, che è poi il nome della figlia dell’eroina del libertinaggio. che però avrà seri grattacapi quando la figlia le presenterà il suo toyboy.
anche in questo caso solo @A_N e/o @Carlitos potranno dirci se il film ha beneficiato di hardizzazione.
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Soft soft soft. Ma quel che più conta è che il film è stato in realtà diretto da… Guido Zurli !
Jean Luret è solo il produttore maggioritario che ha firmato il film.
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nella lunga e bella intervista sulla gloriosa Cine70, Zurli ne parlava e - se non ricordo male - continuava a vergognarsene un pò di questo film
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