Lake Mungo (J. Anderson, 2008)


http://www.imdb.com/title/tt0816556/

Mi è piaciuto molto. Una ghost story sui generis, montata come un documentario e con uno spirito non propriamente horror.
Il tono è triste e malinconico anche se non mancano diverse scene che fanno davvero paura (senza però ricorrere a mezzucci, si fa paura con le atmosfere e con certi dettagli).
È la storia di una ragazzina che muore affogata e che in qualche modo manda dei messaggi alla famiglia per comunicare qualcosa.
Detta così sembra la solita solfa e invece no, il film ha una sua originalità e una grande forza che probabilmente viene soprattutto dall’ambientazione australiana e dall’atmosfera tristissima che dura dall’inizio alla fine.
Tra l’altro il film sta un po’ in bilico tra il film indie e quello più autoriale, un equilibrio che, secondo me, è molto riuscito.

Io ho il dvd americano, molto buono come qualità audio/video anche se un po’ scarno perché oltre ai trailer non ha extra.

Sembra molto interessante, segnalo che è disponibile una versione con subs inglesi, cover con quella orribile fascetta rossa e la dicitura tamarra “8 films to die for”.

Infatti è un film che fa parte del quarto AFTER DARK HORROR FEST, che dovrebbe essere un festival itinerante che si svolge in America con 8 film che vengono proiettati nei cinema convenzionati.

Molto molto bello, mi è davvero piaciuto. Non aggiungo dettagli, un solo accenno di spoiler rovinerebbe la curiosità. Molto inquieto e con dei piccoli accorgimenti spaventosi che fanno davvero il lavoro giusto, niente mezzi ed accorgimenti per ragazzini, notevole anche l’elemento drammatico sulla perdita dei cari, l’elaborazione del dolore, la fiducia ed i segreti.

Sorprendente FINO alla fine.