Le amanti del mostro

Anno 1974
Durata 90
Origine ITALIA
Colore C
Genere HORROR
Specifiche tecniche PANORAMICA EASTMANCOLOR
Produzione CINE EQUIPE
Distribuzione REGIONALE - GENERAL VIDEO
Vietato 18

Regia
Sergio Garrone (Regan Willy S.)
Attori
Luigi Bevilacqua
Stella Calderoni
Katia Christine
Marzia Damon
Romano De Gironcoli
Klaus Kinski
Carla Mancini
Alessandro Perrella
Soggetto
Sergio Garrone
Sceneggiatura
Sergio Garrone
Fotografia
Emore Galeassi
Musiche
Stefano Liberati
Elio Maestosi
Montaggio
Cesare Bianchini

Trama Anna, erede dei Rassimov, torna nella sontuosa villa di campagna con il giovane Alex, medico velleitario e marito impotente. Alex, mentre rimuove ragnatele e polvere e udendo agghiaccianti risate, trova un diario nel quale il defunto Rassimov annotava gli esperimenti per scoprire il segreto della vita e della morte e per creare la vita mediante macchine elettriche…

http://www.cinematografo.it/pls/cinematografo/V3_S2EW_CONSULTAZIONE.mostra_pagina?id_pagina=12096&url_target=http%3A//www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/schedafilm_2009.jsp%3Fcodice%3D13514%26completa%3Dsi

A gennaio in dvd:

http://www.kultvideo.com//articles/ArticleSheet.aspx?aid=11933

Il dvd è uscito.
Come extra c’è un’intervista a Garrone.

Rivisto di recente, apprezzato molto. A suo tempo gli preferivo La mano che nutre la morte; però col tempo ho rivalutato questo, concede sicuramente più spazio agli istrionismi kinskiani. Speriamo il master Cinekult sia decente.

Di buona qualità, il dvd targato cinekult, il video è adeguatamente restaurato e anche l’audio non presenta particolari difetti.
Il film dura 83’ 27’’.

Preso e visionato. Ottimo master in effetti, oltretutto con i titoli di testa originali in Italiano. Ho notato che viene accreditato nel cast anche Alessandro Perella, futuro regista di pornazzi e, in tempi più recenti, di un paio di horror. Qualcuno è in grado di identificarlo fra i personaggi del film?

Hai visto anche l’intervista a Garrone? È in forma?

L’intervista ancora no. Magari me la sparo fra poco… scommettiamo che si tratta di un filmato della vecchia intervista pubblicata su Nocturno qualche annetto fa? :nelson:

Messa su adesso, così la commento in diretta…

Buh non mi pare si tratti di cose che avevo letto nella vecchia intervista. C’è un primo segmento in cui divaga su cose che col film non c’entrano nulla; poi una parte centrale in cui si sofferma sui due gotici girati in Turchia e i rapporti con Kinski; indi sue considerazioni sugli attori in generale e sugli interpreti turchi dei suoi horror in particolare. Non saprei dire a quando risale il filmato comunque essere in forma Garrone è in forma. Intervista di Pulici, riprese di Roger Fratter.

Grazie mille!
Avevo visto un’intervista di Garrone a Stracult (non ricordo se era l’ultima o la penultima edizione) dove parlava proprio di questo suo dittico e mi era sembrato abbastanza in forma per la sua età (credo che abbia 85 anni suonati).
Tra l’altro Garrone è pure su facebook.

Mi dà l’idea di uno che non si prende troppo sul serio, consapevole dei propri meriti ma anche dei limiti dei suoi film. Certo 85 anni non li dimostra, beato lui!

Confermo quanto detto da Corrado sull’edizione Cinekult che ho visionato ieri.

Colgo l’occasione per sottolineare, a mio parere, l’assoluta mancanza di qualsiasi minimo spunto di interesse verso il film. Trama pressochè telefonata, finale che definire precipitoso è un eufemismo, delitti lasciati all’immaginazione (almeno un attimo di gore) praticamente tutto il girato è in funzione delle espressioni di Kinski, e mi pare poco.
Poi potranno saltare fuori centinaia di motivi strampalati per rivalutarlo ma io, onestamente, non ne trovo.

Vabbè, lo spirito è quello dei giornalini della Edifumetto, con scopiazzature dai classici del genere (in questo caso Jekyll & Hyde) e un po’ di erotismo morboso tanto per gradire. Magari potevano insistere di più sul gore (a parte lo squartamento del cane c’è davvero poco sangue; in tal senso la mano che nutre la morte è sicuramente più soddisfacente); però la fattura artigianale mi garba (efficace la ricostruzione del laboratorio) e Kinski rende davvero bene la natura bestiale e violentatrice del suo alter ego malefico. Quanto al finale affrettato, ritengo sia dovuto anche ai problemi di lavorazione cui accenna Garrone nell’intervista.

Ma sicuramente la realizzazione del film sarà stata difficoltosa, non lo metto in dubbio, ma almeno qualche sforzo in più sugli elementi “del genere” ci poteva stare. Poi il fatto che Garrone ribadisca di essere riuscito a fare due film al prezzo di uno non è che gli faccia proprio onore…a questo punto fanne uno ma fallo bene.
Che poi non è girato male anzi, però non puoi dopo ogni omicidio indugiare per cinque minuti sulla faccia di Kinski che rantola facendo ritorno a casa.
Anche “Il mostro dell’obitorio” è un film in stile fumettaccio nero '70, ma a mio avviso, nonostante i numerosi momenti di stanca, è almeno più caratteristico. Per citarne uno.

Il laboratorio è sicuramente l’elemento migliore del film, anche perchè non c’è molto altro. Per non parlare della “biblioteca” con due mensole e una manciata di libri.
Non lo vedevo dai tempi della GVR, ora capisco perchè lo avevo rimosso.

Katia Christine è sicuramente la cosa migliore del film.

nemmeno io :slight_smile:
qualcosa di buono c’è, grazie agli attori e a qualche buona inquadratura, ma il film può anche essere evitato secondo me

buono in compenso il dvd Cinekult, e in particolare l’intervista a Garrone, che completa l’altra del dvd gemello, ugualmente interessante e divertente

Concordo con chi lo trova troppo squinternato e bruttarello, a parte Klaus che da sfogo a tutta la sua istrionicità ed a tratti alcune locations gotiche della casa carucce (tutto quello che accade fuori ovvero nel villaggio, non c’entra na mazza ,è rubato da un western) per il resto se salva praticamente nada.Zero sangue e pochi nudi.
Film perdibile secondo me, invece buona l’edizione in dvd della Cinekult.

Il titolo manca nell’ABC film.

Inserito, grazie della segnalazione.

film per me noioso, povero di mezzi e di idee. Clima gotico, ok d’accordo, ma poco altro. Poco gore, poco erotismo, come horror vive solo di atmosfere, ma spesso rischi di addormentarti, quindi tutto 'sto granché di atmosfere non direi…
Kinski è un istrione, ma 80 e passa minuti di espressioni pazzoidi non fanno da sole il film.
Scusatemi ma pure il laboratorio a me pare una roba da ovino kinder, però vabbè, viva la fantasia…
Ma poi, perché “Le Amanti del Mostro”? Vada per il mostro, ma le amanti sarebbero?

Avranno voluto copiare il titolo de “le amanti del dottor Jekyll”, altro film che non c’entrava una mazza con le fornicazioni mi pare…