Le gemelle Kessler ci hanno lasciati

morte insieme le gemelle Kessler :open_mouth:

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Mito assoluto per chi ha una certa età. Tanti sabati sera alla tv in bianco e nero con le “gemelline tutto pepe”, come le chiamava Raimondo Vianello. Un’epoca morta e sepolta, quando ancora le gambe femminili troppo scoperte davano scandalo.

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Pare sia stato un suicidio assistito. La Germania è una di quelle nazioni dove c’è una legislazione precisa , in merito. A differenza dell’Italia. Piccolissima notazione di carattere socio-politico. Detto senza alcun intento polemico, s’intende…:face_with_open_eyes_and_hand_over_mouth::face_holding_back_tears::thinking:

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Davvero un bel modo di andarsene, secondo me.

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E subito le associazioni pro-vita vanno all’attacco: “sono state indotte a uccidersi da una società malata”. Queste associazioni che pretendono di gestire la nostra vita (e la nostra morte) mi fanno andare fuori di testa. Io sono polemico, caro Zardoz. Questi rappresentano la zavorra che ostacola il progresso sociale e civile di una nazione… :nauseated_face: :enraged_face: OT ma non troppo, dato che le Kessler hanno fatto una scelta coraggiosa e che merita il massimo rispetto.

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La penso proprio come te, Andrea. E neppure nel tuo intervento vedo “polemica”, bensì semplice inoppugnabile logica. Alla faccia appunto di certi bigotti impiccioni…:+1::smiling_face_with_sunglasses:

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Rispetto a loro e a Monicelli, che non ha potuto fare la stessa scelta.

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Oltre a molti film girati in Germania(mai visti, sempre se “qui” sono arrivati) ricordiamole che hanno recitato (tra quelli più importanti) ne Il giovedì di Dino Risi e nell’episodio Guglielmo il dentone I complessi diretto da Luigi Filippo D’Amico.

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Assolutamente d’accordo con @A_N quando parla di mito e di epoca morta e sepolta. Ogni tanto mi ritrovo ancora a canticchiare l’incipit di “Dadaumpa” con le gemelle tedesche che dicevano di venire dall’Illinois.
Sulla loro uscita di scena confesso la mia perplessità. Non tanto per la modalità, su quello ognuno giustamente la pensa come vuole, ma sul fatto che è l’estremizzazione di un legame simbiontico che addirittura vogliono perpetuare con l’urna unica per le due ceneri. Questo mi sa di ossessione e mi mette a disagio. Comunque sia, riequiescant in pace.

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La vicenda delle Kessler mi ha lasciato l’amaro in bocca, non tanto per la modalità su cui non entro nel merito e che comprendo, quanto al pensiero che nemmeno due personaggi come loro sono stati immuni da una vecchiaia fatta di pensieri e probabile solitudine. Mi ha colpito molto una frase della lettera d’addio in cui affermano appunto di non avere nessuno o comunque nessun parente che conoscano.

@Frank_n_Furter magari si potrebbe splittare la discussione

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Beh, è il problema della vecchiaia, più vai avanti più le conoscenze si assottigliano, specie se non hai voglia di fartene di nuove. Una delle ultime volte che ho sentito il compianto Lenzi mi disse che quando sfogliava l’agendina erano tutti morti…

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“La vita di un uomo. Come è piena di morti”, diceva Delon ne “La prima notte di quiete”. Verissimo. Io, nel mio piccolo, a 51 anni ho già una sfilza impressionante, di gente che ho conosciuto ed è defunta. Parenti, amici di famiglia, conoscenti vari, perfino compagni di classe. Se ci penso, mi vengono i brividi. Figuriamoci due signore del mondo dello spettacolo com’erano loro, quanta gente hanno conosciuto e hanno visto andarsene…:sob::sob::sob::sob:

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Senza parole, inimitabili:


Qui siamesi, incantevoli peraltro…
Qui:

Nella storica “Milleluci”, solo una delle 4 é sopravvissuta…
Qui:


Tradizionalmente Uniche… :sob:

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Grazie per le splendide foto, Gu. È così che probabilmente avrebbero voluto essere ricordate…:heart::heart::handshake::ok_hand::cocktail_glass:

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Ammetto che la notizia del come hanno scelto di andarsene, mi ha provocato un brivido lungo la schiena…

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Mio padre ci ha lasciati a Febbraio. Era in dialisi da anni e aveva firmato una liberatoria, con cui avrebbe potuto interrompere la terapia in qualsiasi momento. Alla fine non ce n’è stato bisogno, ma lo aveva messo in chiaro che se le sue condizioni di salute fossero peggiorate… il punto è che la legge italiana a lui lo consentiva, alle Kessler (che dai notiziari ho appreso essere affette da tempo da problemi di salute - una delle due era stata sottoposta a interventi chirurgici vari) no. E di solito viene soprattutto dagli ambienti cattolici e conservatori, l’opposizione a simili risoluzioni. Mio padre era cattolico e conservatore: quando ha iniziato a capire cosa sia la sofferenza legata a lunga malattia e al declino senile ha maturato la posizione di cui sopra. E’ sempre così…

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Ma le Kessler non erano malate, avevano chiaramente una bella età e avevano magari subito qualche intervento ma non soffrivano di malattie e non erano in pericolo di vita tant’è che vivevano da sole, è questo che mi ha messo i brividi.

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pare che una invece fosse malata, ma le considerazioni valgono comunque per l’altra
peraltro non sono sicuro che ci si possa suicidare senza problemi di salute, forse in qualche paese ma non è la regola

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