Le gemelle Kessler ci hanno lasciati

Una è vero aveva subito un intervento di pacemaker e aveva un infezione alle vie urinarie ma niente che facesse prevedere una morte imminente…

1 Mi Piace

ne sono convinto anch’io, la più bella delle foto purtroppo il forum non la carica per cui vedrò poi come fare…


…alla fine ci sono riuscito… :rose: :rose:

4 Mi Piace

Valuta che mio padre non era malato terminale, con le dialisi tiri avanti assai. Però senza non potresti farcela e in Italia è consentito interrompere la cura e lasciarsi morire, se metti una firmettina. In germania il suicidio assistito è consentito, credo anche per casi di soggetti non in pericolo di vita. Comunque, bene in salute non stavano come ha sottolineato Robby. E mi rendo conto che sia argomento delicato, c’è chi giustifica anche l’eutanasia per chi soffre di depressione (malattia che non ti mette in pericolo di vita ma è cronica e difficilmente curabile, una mia zia ne ha sofferto tutta la vita) e qua perplessità ne ho… però, negare a una persona che soffre il diritto di porre termine alla propria esistenza basandosi su preconcetti morali e imponendoli agli altri non mi sembra una motivazione condivisibile. Mi infastidiscono gli slogan delle due fazioni, dal ritrito “la vita è sacra, non hai il diritto di” a “è la sua decisione, va rispettata” (questa me la son sentita dire dopo il suicidio di un vecchio amico, ho sfanculato chi lo ha detto). La scelta delle due gemellone teutoniche mi ha rattristato molto ma sospendo qualsiasi giudizio, non mi sento nella posizione di farlo. Di sicuro ne comprendo le cause, avendo appreso dai notiziari che non se la passavano troppo bene almeno sul piano della salute. Poi sì, anch’io come molti cinefili appena ho saputo trovavo difficile non ricordare il Cronenberg di Inseparabili.

1 Mi Piace

Poiché è impossibile vietare di suicidarsi a chi davvero vuole farlo, penso che sarebbe bene che una società che si definisce civile permettesse di farlo senza sofferenza per chi se ne va e senza shock eclatanti per chi resta.

4 Mi Piace

Io comprendo pure la logica di provare ad aiutare chi medita il suicidio per sfuggire a un malessere di natura psicologica, non per una malattia terminale o cronica che provochi sofferenze fisiche insostenibili. Ovvero, aiutarlo a cambiare idea. Ma farlo in nome di un’ideologia conservatrice non ha senso, come si può sperare di persuadere un aspirante suicida col sopracitato “la vita è sacra, non hai il diritto di ucciderti”? Probabilmente offriremmo un ulteriore incentivo a volersi ammazzare. Poi sì, chi è determinato a togliersi la vita prima o poi ci riuscirà e offrirgli una via di fuga più umana mi sembra lecito. Suppongo le le Kessler lo avessero deciso e pianificato da tempo. Non so come abbiano fatto, i notiziari non entravano in dettaglio. La polizia ha escluso il coinvolgimento di altre persone ma vai a sapere…

2 Mi Piace

Per motivi strettamente personali (noti anche ad alcuni forumisti), concordo con quanto detto da Frank. E ritengo che il padre di Tuc, a cui faccio tardive condoglianze, fosse persona davvero intelligente e consapevole. Non è necessario aggiungere altro, da parte mia.

2 Mi Piace

Avendo appena avuto un’esperienza simile in famiglia, sono d’accordo. L’avrebbe fatto anche Monicelli, se avesse abitato in un paese civile.

5 Mi Piace

Il discorso sul fine vita è molto serio e sentito. Forse andrebbe splittato il topic?

2 Mi Piace

1 Mi Piace