Le Jene di Edimburgo [1960 - J.Gilling]


Le jene di Edimburgo
Titolo Originale: The Flesh and the Fiends

Anno 1960 Durata 97 Origine GRAN BRETAGNA Colore B/N Genere HORROR Specifiche tecniche DYALSCOPE Produzione TRIAD
Regia John Gilling Attori Peter Cushing Dr. Robert Knox June Laverick Martha Knox Donald Pleasence William Hare George Rose William Burke Renee Houston Helen Burke Billie Whitelaw Dermot Walsh Soggetto John Gilling Sceneggiatura Leon Griffiths John Gilling Fotografia Monty Berman Musiche Stanley Black Montaggio Jack Slade Scenografia John Elphick

Trama: Il dottor Knox, chirurgo e docente, si procura in modo illecito i cadaveri per le sue ricerche, grazie all’aiuto di due balordi, Burke ed Hare, che uccidono ignare vittime, per poter rivendere i corpi. Fino a quando un giorno i due vengono arrestati…

=====================================

Scopro ora l’esistenza di questo dvd italico pubblicato da Dna/Millennium Storm de Le Jene di Edimburgo, considerato da molti come una delle migliori interpretazioni di Peter Cushing… qualcuno ha già acquistato il suddetto dvd? La qualità è buona?
Queste sono le caratteristiche del dvd che ho trovato in rete… le confermate?

Casa Distribuzione:Millennium Storm
Sottotitoli:Italiano
Lingua Doppiaggio: Italiano, Inglese
Durata: 95
Anno Produzione: 1960
Formato Video: 16/9 2.35:1
Formato Audio: Mono 2.0
Area DVD: 2
Colore/Bianco e Nero: Bianco/Nero

Il master è molto bello, in 2,35:1 e nitido.
Purtroppo va leggermente a scatti, come se fosse un formato ntsc.
Inoltre il film ha un nuovo doppiaggio (ma era uscito in Italia ai tempi?) che, come al solito, toglie un po’ di fascino al film.
Il film, ma è pleonastico dirvelo, merita molto: straordinario Cushing, a partire dalla lezione di anatomia all’università, con il suo insegnamento (anche morale) ai futuri medici seduti sulla tribuna.

Il problema della “scattosità” legata al formato NTSC è stato segnalato anche sul Nocturno Forum. Concordo sulla bellezza del film, alcune scene (in particolare l’assassinio del monello ricattatore) m’hanno realmente turbato per il loro crudo realismo. L’unica cosa che non mi convince è la redenzione di Knox nel finale; grandiosa la battuta di Burke sul patibolo (mi pare fosse una cosa che aveva detto realmente, riportata dai cronisti dell’epoca). Grossa nota di demerito alla Storm per la spoilerosissima sinossi riportata sulla custodia del DVD.

ps.
Se Cushing è bravo, devo dire che anche Pleasence nei panni di Hare non scherza. Meno mefistofelico di Boris Karloff nel capostipite di Wise (in fondo quello di Gilling potremmo considerarlo un prequel) ma per certi versi più veritiero e spregevole.

Il film fu senza dubbio distribuito nelle sale cinematografiche all’inizio degli anni '60, quindi il doppiaggio originale esiste. Se l’hanno ridoppiato preferisco tenermi il DVD in inglese della Image. Lo stile moderno di doppiaggio non si adatta ai film classici con un effetto sempre straniante quando non fastidioso (vedi i ridoppiaggi dei classici Universal della Legacy collection).
Sono d’accordo con Tuchulcha e Caltiki, si tratta comunque di un film molto bello che tutti gli appassionati dell’horror britannico dovrebbero avere. Cushing e Pleasance insieme sono una goduria.

A proposito del personaggio di Cushing, mi domando se il pentimento finale di Knox non sia stata un’idea sua imposta in sede di sceneggiatura. A.N. una volta m’ha raccontato che l’attore era estremamente sensibile nell’accettare un ruolo, rifiutava quelli a suo parere troppo negativi/immorali (rifiutò la parte del prete assassino ne la casa del peccato mortale di Peter Walker).

Questo non lo so, stasera provo a consultare i miei libri sulla Hammer. A mio parere in questo film Cushing infonde nel personaggio del dottor Knox la spietata e ossessiva determinazione – ai limiti della follia - che riproporrà diversi anni dopo nei panni del Barone negli ultimi Frankenstein della Hammer.
Non più scienziato-Dio al servizio dell’umanità, bensí sacerdote di una nuova religione fredda, calcolatrice e autoreferenziale che necessita di qualche sacrificio. I cadaveri dei poveretti caduti nelle mani del simpatico duo per l’appunto. In questo senso Knox e il Barone Frankenstein sono molto simili.

La scena dell’uccisione del ragazzino ricattatore è tragica nella sua crudezza; le urla strazianti (in questo caso con il sonoro originale) fanno accaponare la pelle…(tra l’altro, il contorno dei maiali rende ancora più cruda e devastante la scena.
Concordo inoltre con te su quanto dici riguardo alla redenzione di Knox: francamente una scelta di sceneggiatura alquanto opinabile.
Beh, Pleasence rende ottimamente quel losco figuro, senza remore morali nel compiere delitti, ma pronto a spaventarsi per la presenza di un topo…

Concordo, aggiungo che, ad un certo punto del film, Knox, recitando un mea-culpa, sostiene di aver compiuto tutto in nome della vanità personale.