Le occasioni di Rosa

Anno 1981
Durata 86
Origine ITALIA
Colore C
Genere DRAMMATICO
Specifiche tecniche TECHNICOLOR
Produzione FALCO FILM
Distribuzione CINERIZ
Vietato 14

Regia
Salvatore Piscicelli
Attori
Sergio Boccalatte Gino
Angelo Conavacciuolo Tonino
Antonella Patti
Gianni Prestieri
Enzo Salomone
Martin Sorrentino
Marina Suma Rosa
Angelo De Falco
Soggetto
Carla Apuzzo
Salvatore Piscicelli
Sceneggiatura
Carla Apuzzo
Salvatore Piscicelli

Critica Nell’osservazione asettica, come sotto vetro, di queste vite a perdere, Piscicelli si rivela più maturo nella composizione delle immagini che nella loro scelta, più abile nel catturare un’atmosfera che nel definire un ritmo di racconto. (T.Kezich - Il nuovissimo Millefilm).

Note PREMIO DAVID 1982 PER MIGLIORE ATTRICE ESORDIENTE A MARINA SUMA.

http://www.cinematografo.it/pls/cinematografo/V3_S2EW_CONSULTAZIONE.mostra_pagina?id_pagina=12096&url_target=http%3A//www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/schedafilm_2009.jsp%3Fcodice%3D14805%26completa%3Dsi

Sullo sfondo di una Napoli industriale, un film alla Fassbinder. Sotto il segno di Brecht. (*Nuovo master digitale realizzato con la supervisione del regista Salvatore Piscelli)

Lingue principali: Italiano
Sottotitoli principali: Italiano per non udenti, Inglese, Francese
Audio Italiano: Dolby Digital
Rapporto Schermo: Widescreen Anamorfico

A marzo in dvd per Cecchi Gori/Ripley’S Home Video

http://www.tempiodelvideo.com/MainPage/WebSite/ListiniUscite/2010/Month1003.html
Extra: Intervista a Salvatore Piscicelli e Marina Suma

regolarmente uscito: qualità video al solito buona come con tutti i prodotti Ripley, solo un po’ di compressione visibile su tv di grande formato. Corposi gli extra con il trailer originale, intervista al regista e Pisciicelli che intervista la Suma.

Film eccellente, con una Marina Suma all’esordio che si porta a casa un David di Donatello e il Nastro d’Argento. Di una bellezza sfolgorante (all’epoca 21enne). Disarmante la Napoli non cartolinesca di Piscitelli, pare di essere alla periferia di Belrino o di Detroit, abbrutiti da paesaggi post industriali squallidi e metafisici. Luci rigorosamente al neon, dialetto napoletano e protagonisti scomodi, poiché è difficile capire chi è peggio di chi, cosa giustifica cosa. Viene da parteggiare per Rosa, complice la bellezza e la simpatia della Suma, ma Piscitelli non prende parti, non colpevolizza e non assolve. Osserva tutto con sguardo lucido e potente.