in censura viene semplicemente spacciato come un erotico a firma renan pieri intitolato le cuginette, col titolo originale di cui sopra.
sofisticazioni o meno, da ricerche per immagini di quel titolo saltano fuori scene hard abbastanza esplicite.
in sala da noi nel 1980. manifesto e locandine non pervenuti.
Non fumo più da anni però l’idea di sedermi comodo in poltrona, lasciarmi cullare nell’accogliente anonimato dell’oscurità dall’apparizione di una scena discinta sul grande schermo ed appizzarmi una sigaretta (preferibilmente una Lucky Strike) in un contesto di rilassante distensione e svago personalmente mi intriga…
Esistono ancora paesi in cui è consentito fumare in sala?
Bangladesh? Nigeria?
Potrei programmarvi le prossime vacanze.
Purtroppo non ho mai potuto provare l’ebbrezza di accendere una sigaretta in sala (se non al centro sociale ma non è la stessa cosa).
Detto questo, non ho alcuna intenzione di ricominciare a fumare ma solo di assaporare l’esperienza ormai proibita.
Visto che apri tu l’OT mi sento autorizzato a dire una cosa riguardo al fumo in sala. Quand’ero bambino mio padre mi portava al cinema almeno due volte a settimana e qualche volta mi è capitato di andare in una terza visione vicino alla Stazione Termini. Era piccola, senza galleria e senza soffitto apribile per cui il fumo si cumulava. Ricordo perfettamente che ho visto Piccolo Grande Uomo con la convinzione che stessi diventando cieco perchè facevo fatica a vedere lo schemo nitidamente.
Nix, nemmeno elettroniche e svapo. Dovessi vedermi un film, in una sala vuota, grande e comoda, opterei comunque per un buon sigaro. Libidine totale, assoluta, prolungata…