Libri Profondo Rosso

Io ne ho solo uno, quello sull’horror italiano, comprato qualche anno fa. Non mi è piaciuto, così ho smesso di comprare i libri Pofondo Osso.

Io ho preso il libro omonimo (profondo rosso, facendomi fare pure la dedica) e la ristampa di profonde tenebre. A me sono piaciuti, peccato per la qualità modesta del prodotto.

Possiamo fare un elenco di tutti i Profondo Rosso usciti, con relativo breve giudizio… perchè a me interessa quello su margheriti, ma non so com è… poi me ne interesserebbero altri… possibile che non se ne salvi nessuno?! Io ho Profonde Tenedre e quello su D’ Amato e nun me piacciono! Ma gli altri?!

Gli ultimi che ho preso sono i due volumi di Castoldi, “Il pelo nel mondo” e “Donne in prigione”, i primi di una nuova collana dedicata alla storia dei generi e delle attrici dei film erotici italiani.
E, considerando l’autore, mi aspettavo di meglio. Siamo alle solite… :confused:

Ma è mai possibile che quello di D’ amato costi 25 euro?! Per la solita qualità (lasciamo perdere per un attimo i contenuti) di carta, stampa etc mi sembra un prezzo troooppo alto!

Sono meglio la qualità della carta e della rilegatura rispetto ai contenuti!

Questa è un’affermazione pesante!
…che peraltro condivido… :wink:

Si, ma io dico, è possibile che non se ne salvi neppure uno?! Quello sui Kaiju eiga come é?!

Il migliore è il primo Profonde tenebre di Bruschini e Tentori, ma è la ristampa di un libro già uscito dieci anni prima per le edizioni Granata Press.

A mio parere la saggistica sul cinema che amiamo, rispetto a quanto prodotto 10-15 anni fa, non ha saputo fare un salto di qualità. Anzi. Alla fine dei conti, non so se concordi, Andrea, con il pattume che si legge in giro in questi anni io ho rivalutato diversi tomi del duo Bruschini &Tentori.

Questo senz’altro.Con tutti i suoi limiti 35 mm. di terrore si sforzava di riportare fedelmente i dati tecnici,segnalando le caratteristiche delle varie uscite home video.Quantomeno era un libro vero,rispetto a certe pubblicazioni-calendario da poche pagine e a prezzi che mi paiono parecchio gonfiati.

Dipende. Del duo Bruschini-Tentori, il più attrezzato era evidentemente Bruschini. Infatti i testi scritti in solitario da quest’ultimo sono eccellenti (vedi il volume Glittering sull’horror italiano), mentre quelli firmati dal solo Tentori sono perlopiù imbarazzanti (quello su Joe D’Amato è addirittura vergognoso). Anche i libri firmati in coppia sono discontinui: si va dal molto buono (il primo Profonde tenebre) al discreto (Malizie perverse e Mondi incredibili) al molto modesto (Nudi e crudeli).

Sì, ovviamente i libri del prolifico duo non sono tutti uguali, ci mancherebbe. Tra i loro volumi ho trovato discreto anche “Operazione paura” e il primo “Città violente” (quello edito dalla Tarab).
Ma, ripeto, trovo che nel complesso siano pubblicazioni migliori della maggior parte di quelle uscite negli ultimi anni. Tipo gli inqualificabili libri di Gordiano Lupi, oppure dei diversi tomi usciti sulla commedia (vedi gli scritti su Franco e Ciccio), sul poliziesco, sul giallo e sul western.

Sì, condivido. Il discorso vale, ahimè, per la pubblicistica cinematografica italiana in generale. Se dovessi elencare i libri di cinema italiani di elevata qualità usciti negli ultimi anni sarei in forte imbarazzo (qualche libro sul muto di Redi e Martinelli, il libro di Farassino, il tuo su Fulci, i Glittering, gli studi di Anile su Totò, il Castoro su Waters, e adesso mi viene in mente poco altro…). In questi giorni sto leggendo il libro, appena uscito, che raccoglie gli scritti del compianto Adelio Ferrero (oggi datatissimi e quasi illeggibili).

Il nuovo volume di Castoldi, “Donne in prigione” (sull’erotismo nel cinema di genere italiano), è pessimo: scritto malissimo, di lettura noiosissima (una sfilza di trame e niente più), con decine e decine di errori grossolani e disinformanti (da Barbara Steele “attrice americana” a “Giochi erotici nella terza galassia” diretto da Alfonso Brescia [!], da “Femmine infernali” scambiato con “Orinoco prigioniere del sesso” (e viceversa) ad attori confusi tra di loro, a trame completamente sbagliate, a didascalie di foto errate, eccetera eccetera). Paolo, sei stato ingiustamente tiepido nel tuo giudizio: ti aspettavi meglio? E che diamine, peggio di così… Voto: 0. Vergogna!

avevo intenzione di prendere il libro di cozzi sulla Hammer, chi lo conosce può dirmi se è almeno accettabile? c’è qualcos’altro edito in italia sull’argomento?

http://www.profondorossostore.com

Questo è il negozio di Argento gestito da Cozzi. Ci sono tutte le informazioni. Io comprai propio la sceneggiatura di Profondo Rosso tempo fa. In genere non compro libri sugli Horror, compro libri soprattutto sul Poliziesco; ma devo dire invece che, “Gli artigiani dell’orrore” di Paolo Fazzini mi era piaciuto molto.

Questo però è edito da Un Mondo A Parte e non da Profondo Rosso.

Oh vero… mi son confuso con Città Violente Vol.I edito propio da Profondo Rosso… in questo periodo ce li ho tutt’e due sott’occhio. Resta il fatto però che Gli Artigiani dell’orrore m’era piaciuto un sacco! :smiley:

Qualcuno ha comprato Daria Nicolodi. Signora dei misteri?
Profondo Rosso edizioni.