Licantropia

È un fenomeno che mi ha sempre inquietato e credo che, a livello cinematografica, la rappresentazione più spaventosa è quella fatta dall’ottimo Lorenzo Bianchini nel suo terrificante corto I Dincj De Lune (che non riguarderei mai più perché mi terrorizzò troppo).

Oggi la stampa rilancia la notizia di tre sorelle indiane affette da un incredibile irsutismo che in molti chiamano “licantropia” ma che alla fine è un caso rarissimo di ipertricosi.

Ecco l’articolo e le foto:
http://www.dailymail.co.uk/news/article-2098143/Sangli-sisters-Werewolf-syndrome-doesnt-stop-Savita-Monisha-Savitri-dreaming-marriage.html

In ogni caso, mi si permetta di sdrammatizzare un po’, per me i veri grandi cantori della licantropia sono due: il mai abbastanza compianto Rino Di Silvestro che con il suo film “La Lupa Mannara” trattava la licantropia come una “patologia endoreattiva” e il grandissimo Pippo Franco che a questa tematica ha dedicato uno dei suoi più grandi capolavori:

//youtu.be/c4DZC-W_CY0

Anche Giorgio Faletti a suo tempo trattò il tema con questa grandissima song

[flash]http://www.youtube.com/v/SBjQtYorI9Q?version=3&hl=it_IT[/flash]

In effetti è un argomento che stimola la creatività…:smiley:

Comunque, sul serio…
Esiste in realtà qualcosa che assomigli, anche minimamente, alla licantropia come l’abbiamo vista al cinema?

Bitch please!
(io ce l’ho, sta foto è da google)

Torniamo a noi, c’è parecchio da dire per questo argomento, parliamo di un po’ di materiale, delle malattie inerenti e di qualche esperienza personale.

Come prima cosa consiglio la lettura del libro “L’ uomo lubo” di Italo e Paola Sordi, Armenia Editore, trovato per caso in un mercatino dell’ usato più di 10 anni fa, è un libro del 1974, si collega anche a I dincij de lune, c’è un capitolo “Il male di luna” tutto relativo al folclore italiano.

Riguardo le malattie spesso correlate alla licantropia, la più nota è l’ ipertricosi, a mio parere è solo un alterazione estetica che non porta ne a ululare ne comportamenti strani, gente normalissima con quest’ irsutismo spropositato:
http://it.wikipedia.org/wiki/Ipertricosi
sovente associata alla licantropia, suggerisco una puntata dell’ ottimo “My shocking story”

//youtu.be/ALILCTZuQEY

Un altra malattia correlata alla licantropia (così come al vampirismo) è la Porfiria:
http://en.wikipedia.org/wiki/Porphyria
http://en.wikipedia.org/wiki/Porphyria#Vampires_and_werewolves
!
!
!
!

QUESTO VIDEO E’ SCONSIGLIATO AI PIU’ IMPRESSIONABILI:

//youtu.be/4aUS0WqbwGw


Un ottimo documentario sulla licantropia edito da History Channel per monster’s quest, (in italia “A caccia di mostri”), con tanto di test alla macchina della verità.

//youtu.be/PliSaZr2W1U

OMG, tutto molto interessante, anche se mi lascia perplesso il collegamento con la porfiria…
Di quelli del video solo il terzo ha qualcosa del licantropo (come aspetto, dico).

Adesso sto scaricando il documentario per vedermelo stanotte a letto sul telefono, sperando che mi terrorizzi.

Un altra storia che contribuì molto al folklore europeo è quella che riguarda la siddetta “Bestia di Gévaudan”
http://it.wikipedia.org/wiki/Bestia_del_Gévaudan
Furono fatte diverse ipotesi, dal lupo gigante a un serial killer travestito da lupo, ma recenti ricerche hanno portato a identificarla come una comunissima Iena Ridens.

Non vorrei dire una cazzata ma se non ricordo male, il discorso “Proiettili d’ argento” è relativo a questa storia".

//youtu.be/O7kyYexEj-Q

In Francia è una leggenda popolarissima e infatti il successo del film “Il Patto Dei Lupi” (che si basa proprio su questa storia) è dovuto anche al fatto che nel paese della baguette tutti conoscono la storia.

La licantropia come disturbo psichiatrico esiste; in realtà non c’è crescita di pelo o altro, il malato si comporta come un animale perchè è convinto di esserlo. Un esempio di licantropia, fra realtà e mito, viene riportato nella Bibbia, col re Nabucodonosor che viene colto da follia e adotta comportamenti bestiali. Ci fu anche un maniaco omicida tedesco vissuto nel XVII secolo, tale Peter Stumpf, che indossava una pelle di lupo perchè convinto di assumere i poteri del licantropo. Uccise numerose donne e ragazzine, stuprandole e facendo scempio dei cadaveri (si parlò anche di cannibalismo). Il film di Di Silvestro faceva dei parallelismi coi disturbi isterici che caratterizzano quanti si convincono di essere posseduti da uno spirito maligno; in effetti presso alcune tribù africane ci sono casi di malati che affermano di venir posseduti da spiriti animali come il leone o il serpente.

Manco a farlo apposta, mi è appena capitato un caso di “Lupus”
http://it.wikipedia.org/wiki/Lupus_eritematoso_sistemico

Si, siamo un po’ OT, ma dato che il topic è stato aperto oggi, ho trovato WIN segnalarlo :slight_smile:

Va anche aggiunto che nelle società arcaiche alcuni sciamani erano davvero convinti di acquisire poteri zoomorfici indossando la pelle di un determinato animale e celebrando un rito magico. Di qui la convinzione da parte di tanti europei dei tempi andati che il lupo mannaro fosse in realtà uno stregone che indossava una pelliccia di lupo per mutare (un po’ come il vampiro che può trasformarsi in pipistrello, nebbia o per l’appunto lupo); oltretutto la leggenda dei cicli lunari è posteriore, anticamente si riteneva che il licantropo potesse mutare quando voleva. Il film che più si avvicina al mito nella sua forma originaria è L’ululato di Joe Dante.