L'invasione degli ultracorpi (1956)

Invasion of the Body Snatchers aka L’invasione degli ultracorpi

di Don Siegel

Con: Kevin McCarthy, Dana Wynter, Larry Gates, King Donovan, Carolyn Jones, Jean Willes, Ralph Dumke…Sam Peckinpah…

Uscito (finalmente!) poco tempo fa il dvd di questo splendido film…e come tutti i prodotti della Sinister si rivela ottimo sotto tutti gli aspetti…tra le altre cose c’è anche una simpatica intervista a Cozzi che per tutto il tempo tiene tra le mani il suo “pisellone”…

http://www.kultvideo.com/scheda.asp?item=21063&type=DVD

Non conosco l’edizione in questione ma il film è una bomba!!! Io ho un’edizione USA più che discreta.

DA ACQUISTARE ASSOLUTAMENTE!!!
Io avevo il DVD USA della Republic con audio italiano, ma l’edizione Sinister è superiore. Un bianco e nero superbo, nitido, contrastato e nel corretto formato cinematografico.
Il film non ha bisogno di presentazioni, uno dei massimi capolavori della cinematografia di tutti i tempi, non solo di fantascienza.

Tra gli extra (a parte il solito Cozzi, a mio parere l’unico punto negativo dei prodotti Sinister) un’intervista a Kevin Mc Carthy, il mitico dottor Miles.

Kevin McCarthy che ci ha lasciati proprio ieri a 96 anni.
La sua intervista nel dvd Sinister è breve ma simpatica.
Tra gli extra di quest’edizione è davvero priceless Cozzi che parla tenendo in braccio una riproduzione in scala 1:1 di uno dei baccelloni del film (che si trova nel museo di Dario Argento) e lo chiama per tutto il tempo “PISELLONE” :smiley:

Bellissimo film del periodo migliore per la fantascienza.

A mio parere,il peggiore (nel senso buono),per l’angoscia che trasmette,per l’impossibilità di poter combattere l’invasione…da cardiopalma,fin da quando lo vidi da bambino…

Non sapevo di McCarthy,mi dispiace molto,e oltretutto non era malvagio neanche nei ruoli in tarda età…:frowning:

Bel film davvero, girato a basso costo e quasi senza effetti speciali ma che riesce ad essere inquietante.
Trovo forse poco riuscita la cornice che apre e chiude il film, che mi pare di capire sia stata aggiunta in un secondo momento… la prima versione del film doveva concludersi col dottor Miles che urla come un pazzo in mezzo all’autostrada.

Esattamente, un finale più rassicurante imposto dalla produzione che invece non verrà condiviso dal cupo remake anni '70 di Philip Kaufman e che verrà invece riproposto con poco coraggio dal re-remake del 2007 con Daniel Craig e Nicole Kidman.
Film of-the-madonn comunque, e Dio solo sa quanto ne sia stato influenzato Carpenter, che sembra riproporre in quasi ogni suo film la tematica dell’invasione strisciante e la paranoia del “sono già tra noi”.

Il “pisellone” di Cozzi è una reminiscenza del suo Annunciatore Pazzo, che con voce camuffata (si fa per dire) allietava (si fa per dire) le rassegne di genere da lui organizzate in quegli anni con grande successo, e che annunciava i film descrivendone i contenuti con abbondanza di accrescitivi.
Questo in particolare ebbe un certo successo a Roma e dintorni.

Beh, che altro aggiungere se non che mi è piaciuto moltissimo ed è uno dei miei preferiti del genere (un capolavoro!)… io all’epoca delle vhs quando usci’ per la vendita, lo acquistai subito dell’ottima edizione “Pantmedia” che aveva incluso un volumetto, come era solita fare per le sue uscite con molte curiosità e che poi ho conservato, allegandolo al dvd della “Sinister”, dove vi è tra gli specialila parte della telefonata quando i due protagonisti sono nella serra che è in lingua originale sottotitolata e che se non erro era stata inclusa per la prima volta qui da noi, ma, ora dovrei rivedermelo di nuovo in quanto anche se lo conosco “abbastanza bene”, qualche particolare non lo rammento… per i remake, quello anni '70 mi è abbastanza piaciuto, al contrario di quello del 2007 che ho già rimosso!!! :wink:

C’era anche un remake di mezzo, Body Snatchers (Ultracorpi - l’invasione continua), diretto da Abel Ferrara nel '93 e ambientato in una base militare. Lo vidi una volta sola all’uscita in sala e non saprei dirne quasi nulla ma lo ricordo pessimo.
La versione del 2007 in realtà a un certo punto se ne esce con uno sviluppo originale e molto coraggioso, poi miseramente disatteso.

Negli extra del dvd Sinister c’è l’imperdibile The Night America Trembled, episodio di una serie tv americana (Studio One) del 1957: questo in particolare è dedicato al famoso programma radiofonico di Orson Welles del 30 ottobre 1938 su La guerra dei mondi, che a quanto pare molti yankees particolarmente bifolchi presero un po’ troppo sul serio…

Divertente e curioso, mostra come si faceva la tv sessant’anni fa negli Stati Uniti… in tutta la puntata però - che dura 1 ora - il nome di Welles non viene mai fatto, nonostante l’evento venga descritto come una cosa clamorosa… chissà perché.

Tra gli attori ci sono James Coburn, Warren Beatty e Vincent Gardenia, già identico a come appare 20 anni dopo ne Il grande racket.

L’episodio è visibile anche su youtube (senza sottotitoli, però): http://www.youtube.com/watch?v=7jeW30vLwds

ho appena finito di vedere tutti e 4 i film:

[b]L’invasione degli ultracorpi /b - classico della fantascienza, non so se sia fedele al romanzo da cui è tratto (non l’ho letto), ma questo film è diventato paradigmatico a sua volta del genere “corpi duplicati”, e viene spesso citato in altri film (ad esempio, Santa Mira, la cittadina dove si svolge la vicenda, la ritroviamo in Halloween III e in Invaders from Mars del 1986, di Tobe Hooper). Magnifico ancora adesso.

[b]Terrore dallo spazio profondo /b - intelligente remake confezionato da Kaufman e dallo sceneggiatore W.D.Richter (che ha firmato Grosso guaio a Chinatown e Buckaroo Banzai), aggiornato al clima paranoico e alla politica anni '70 ma al contempo affettuosissimo e rispettoso dell’originale, con le sceneggiature che quasi si sovrappongono (allo stesso modo mi ha ricordato Invaders from Mars del 1986, di Tobe Hooper, che va visto dopo aver visionato Gli invasori spaziali del 1953, di W.C.Menzies). I camei di Kevin McCarthy e Don Siegel sono il legame diretto col capostipite.

[b]Ultracorpi /b - brutto e noioso, la regia di Abel Ferrara è forse l’elemento debole di questo film che partiva dalla bell’idea di accostare l’omologazione aliena con l’esercito, partorita dagli sceneggiatori Stuart Gordon e Dennis Paoli e con lo zampino di Larry Cohen al soggetto. Gli effetti speciali di Tom Burman lo legano al remake del '78, del quale curò gli FX.

[b]Invasion /b - a quanto pare il regista originale venne rimosso alla fine e furono chiamati i Wachowsky per riscrivere delle scene e sistemare un film che per la Warner non funzionava. Il risultato è tremendo, certo più scorrevole del film di Ferrara, ma i significati allegorici della serie svaniscono e diventa il solito dozzinale survival con la corsa contro il tempo per salvare i propri cari e per trovare il vaccino del virus. Il cameo di Veronica Cartwright (protagonista del film del '78) lo lega alla serie.