Lo zingaro

Anno 1975
Titolo Originale LE GITAN
Durata 102
Origine FRANCIA
Colore C
Genere POLIZIESCO
Specifiche tecniche PANORAMICA TECHNICOLOR
Tratto da ROMANZO “HISTOIRE DE FOU” DI JOSE’ GIOVANNI
Produzione MONDIAL TEFI (ROMA) LIRA ADEL (PARIGI)
Distribuzione TITANUS - CREAZIONI HOME VIDEO
Vietato 14

Regia
José Giovanni
Attori
Maurice Barrier Jacques Helman
Maurice Biraud Pierrot
Marcel Bozzuffi Comm. Blot
Alain Delon Hugo Sennart, Detto Lo Zingaro
Bernard Giraudeau Mareuil
Annie Girardot Nini
Paul Meurisse Yan Kug
Renato Salvatori Jo Amila

http://www.cinematografo.it/pls/cinematografo/consultazione.redirect?sch=13525

Spunto da un libro di Lutring:

http://www.milanonera.com/?p=618

Noir piuttosto spettacolare.

Questa notte alle 03:10, Rai 1

Lo ho perso!
:frowning:
Qualcuno lo ha registrato?

E’ stato più volte ricordato come il film preferito da Vallanzasca e da Luciano Lutring (che lo considera più realistico di “Svegliati e Uccidi” di Lizzani).

Io l’ho registrato. Visto oggi, niente male, ma di Giovanni preferisco Ultimo domicilio conosciuto. Abbastanza interessante e originale il tentativo di inserire la “questione zingara” in una storia noir. Delon, Salvatori e la Girardot: rimpatriata da Rocco e i suoi fratelli…

molto bello ma non un capolavoro perchè nella storia ci sono troppe coincidenze, alcune sinceramente non ho nemmeno capito se erano tali o avevano comunque un fondamento che mi è sfuggito (mi riferisco alle vicende parallele tra lo scassinatore e lo zingaro)
ma il cast, l’ambientazione e l’atmosfera ne fanno comunque un filmone imperdibile, che ti tiene inchiodato senza pause per tutta la durata

il dvd 01, pur letterbox e senza lingua originale, è comunque accettabile considerato che si trova a pochi euro

Io l’ho rivisto circa un mese fa e son d’accordo con Robby, è un bel film che ti tiene sempre in tensione con un ottimo Alain Delon, questo è uno dei suoi film che a me piaccion di piu’, essendo tra i miei attori preferiti da sempre e, per cio’ a cui faceva riferimento Robby, probabilmente c’è qualche analogia che però purtroppo è sfuggita pure a me, per cui, chissà che magari ci sia qualcuno che ce la possa spiegare… !!! :confused:

Neanche io le ho capite, e sinceramente temo si tratti di forzature di sceneggiatura.
Per il resto un gran bel film, anche se le storie di Giovanni hanno sempre un qualcosa di incompiuto.
L’analisi della situazione degli zingari è un po’ buttata lì, il rapporto di Delon con il figlio (se è il figlio) abbastanza gratuito, non so cosa doveva esprimere.

C’è poi da dire che Delon fosse stato un attore americano avrebbe avuto due espressioni, una con il cappello e una senza. Essendo europeo ne ha una sola.

si sono coincidenze…il Caso, il Destino fate voi :wink:

Discreto poliziesco/noir francese, addirittura con le musiche di Django Reinhardt (!) e gli stunt di Remy Julienne. Ma le prime e i secondi purtroppo sono ben poco sfruttati, anzi quasi per nulla, direi.

Questo zingaro interpretato da Delon mi è parso un pesce lesso, sinceramente; molto meglio caratterizzati gli altri personaggi: Meurisse, il commissario Bozzuffi, lo stesso socio di Delon ossessionato dalle donne.

Frase culto di Paul Meurisse al commissario: “Più uno vi conosce, più viene voglia di mettersi con quelli che vi tirano le bottiglie molotov.”

Salvatori, Lastretti e Rino Bolognesi sono la quota italiana del cast.