L'orgia notturna dei vampiri (1974, Leon Klimovsky)


IMDB

Titolo originale La orgía nocturna de los vampiros
Anno ESP 1974
Regia Leòn Klimovsky
Cast Jack Taylor, Helga Liné, Dyanik Zurakowska, Charo Soriano, José Guardiola

Un gruppo di persone attraversa in corriera le montagne della Transilvania per recarsi a Bojoni dove si trova il castello presso il quale dovranno prestare servizio. Durante il viaggio il conducente muore d’infarto e il gruppo decide di fermarsi per la notte a Tolnia, il paese più vicino. Si tratta di un paese dall’aria sinistra; la locanda dove entrano ha il fuoco che crepita nel camino e le luci accese, ma non c’è l’ombra di essere umano. L’unico incontro con un essere vivente è con Luis, un altro viaggiatore, capitato anche lui per caso a Tolnia. Decidono così di andare a dormire nelle stanze della locanda, ma è qui che durante la notte uno di loro, Ernesto, rimane vittima di un gruppo di strani esseri spettrali…

DVD Mosaico
Amazon - Kultvideo
Audio ITA 2.0
Sottotitoli -
Video 2.35:1 16/9
Durata 1h19m03s
Extra Fotogallery

Titoli di testa in italiano

Il video utilizzato dalla Mosaico è piuttosto malridotto (graffi,segni e colori sbiaditi). Diciamo che bisogna accontentarsi…
Dalla durata che ho postato potete dire se è cut/uncut ?

Il titolo è ingannevole visto che non è presente nessuna orgia :slight_smile:

Trailer:

//youtu.be/phxtFVHfQgg

visto oggi, effettivamente la qualità video lascia a desiderare, ma alternative purtroppo non ce ne sono. Produzione veramente cheap, ai limiti dell’amatoriale, tanto che Il Lago di Satana di Reeves, per dire, al confronto pare Avatar. Alcuni momenti sono per la verità assai indovinati, qualche inquadratura, singoli fotogrammi, piccole trovate artigianali; anche se di incongruenze ed ingenuità è pieno il film. Ad esempio: chi è quel bambino biondo che appare e scompare di continuo, e che non ha alcuna giustificazione narrativa nel film?
Il titolo - L’Orgia Notturna dei Vampiri - è piuttosto indeciso, visto che di orge non ve n’è l’ombra (un paio di nudi e una fugace scena d’amore), e i vampiri sono un mischione tra dei morti viventi (zombeschi come atteggiamento e movenze), dei mostri vaghi e indefiniti, e dei vampiri (giusto perché esibiscono la classica dentatura canina).
Insuperabile comunque il boia cittadino (che poi è il lavapiatti della taverna sotto copertura) che va in giro a mozzare arti quando c’è da cucinare carne fresca per i visitatori stranieri.
Colonna sonora tra “progressive” e “jazz” (si fa per dire…) bellamente incongruente con l’ambientazione horror.