L'ultimo Gladiatore-Umberto Lenzi (1964)

Appena acquistato

da Eagle pictures-Passworld

Formato: 2.35.1
La qualità video è buona, i colori brillanti

Audio: Dolby 5.1, 2.0

Solo menù iniziale e selezione scene, no extra.

Pagato 9,90 euro, comunque consigliabile.

Un buon film, girato da Lenzi con molte scene di recupero da Costantino il grande (di De Felice), di cui fu co-regista (nel 1960)

http://www.cinematografo.it/bdcm/ba…a.asp?sch=23245

Lenzi si è diplomato al C.S.C. nel 1956: un po’ difficile che nel 1964 fosse ancora allievo…

Nei titoli risulta come C.S.C, sia qui che nel film di De Felice!!! boh! :slight_smile: :wink:
grazie per la specificazione, ma come mai compare ancora la sigla?

Al di là dell’accredito in questione, la sigla C.S.C. significa che si è conseguito il diploma, non che il possessore di questa sia eternamente un allievo.

Thanks.
Non è allora possibile che la sigla C.S.C. ancora presente fosse dovuta a motivi fiscali? se non erro diversi c.s.c. venivano scritturati nei film proprio per questa ragione

Franco, ti immagini fare una domanda del genere a Lenzi?

Dovete scusarmi, dai…non volevo offendere il Maestro. Vorrà dire che lo chiamerò per chiedergli di questo C.S.C. appiccicato dopo il nome :). Seriamente, se qualcuno lo sa me lo dica

>Franco, ti immagini fare una domanda del genere a Lenzi?

Conoscendolo, immagino…

Azz, se è così permaloso allora non lo chiamo… :oops:
ho qui il numero, sarei tentato…non so…se lo chiamo mi manda a quel paese?:slight_smile:

Come diceva un noto seguace del dio Urano, “le esperienze nella vita bisogna farle tutte”.

Come dice Scalfaro: “Io non ci sto”, perlomeno a fare quella così definita da Ulrichs. Su tutte le altre concordo

Ulrichs è colui che ha coniato il termine “uranista” (non lo sapevo, ho cercato con Google…mi debbo documentare, visto che il termine ricorre spessissimo!):slight_smile: :wink:

Dai, non trattate male il buon Caltiki… :slight_smile:

La sigla CSC è dovuta alle agevolazioni che all’epoca spettavano alle produzioni che impiegavano i diplomati del CSC. Naturalmente, come avviene sempre in Italia, si inventarono mille trucchi per ingannare la legge, con molti diplomati che spesso vendevano l’accredito per poche lire senza partecipare al film. Recentemente è stato calcolato che i nomi di alcuni attori CSC compaiono addirittura nei titoli di più di 300 film…

Grazie per la documentata risposta, che colma le mie gravi, gravissime lacune.
Del resto mi sono iscritto a questo forum proprio per imparare!..ma uranista no, però…quello proprio no! :slight_smile: :wink:

Stamani non ho molto da fare in ufficio (speriamo non mi sgami il capo :slight_smile: ), per cui posto qualche frame che documenta l’uso di scenografie, tratte dal film di De Felice, nel film di LENZI.

Ad esempio l’arena, dove combatte il gladiatore:

Costantino il grande:

Ultimo gladiatore:

Il fortino:
Costantino:

Ultimo gladiatore:

E così via.
Molti spezzoni di battaglie sono tratti da De Felice (ambientati in Jugoslavia, terra di scene anche per i western di Canevari), così come il grande plastico di Roma. Ma non proseguo oltre, anche perché da Costantino il grande diversi film saccheggiarono del materiale (vedere dossier Nocturno sul Peplum).

Altro riciclone da Costantino il grande:
il grandioso plastico di Roma, visto in
MACISTE IL GLADIATORE PIU’ FORTE
DEL MONDO, di Michele Lupo, 1962 (http://www.cinematografo.it/bdcm/bancadati_scheda.asp?sch=10557)

Frame da Costantino:

Frame da Maciste:

L’ULTIMO GLADIATORE (Italia, 1964)
di U.Lenzi

Lunedì 28 agosto
Su Raisat Cinema World
Alle 02.45

con Richard Harrison, Lisa Gastoni, Marilù Tolo, Livio Lorenzon

Ancora su Rai sat Cinema World il 19 febbraio alle 18:55

Stasera

27 marzo, 21:00, RaiSat Cinema World