Ultima regia di Karl Freund (dp di Metropolis di Lang, L’ultima risata di Murnau, Dracula di Browning…uno dei più grandi) ed esordio americano per Peter Lorre, questo film narra la storia di un geniale chirurgo che vive a Parigi, è ossessionato da un’attrice di Grand Guignol e per farle un favore trapianta a suo marito famoso pianista - vittima di un incidente in treno - le mani di un assassino appena condannato a morte. Accortosi che il trapiantato ha perso la capacità di suonare, ma ha acquisito le terribili abilità con i coltelli dell’ex proprietario, il chirurgo - ormai impazzito d’amore - cerca di sfruttare la situazione incastrando l’innocente marito in un omicidio, così da mandarlo in galera ed avere la ragazza tutta per lui…
Strepitosa incursione nel genere mad doctor, con Peter Lorre straordinario, momenti di tensione alternati ad alleggerimenti comici, una storia imprevedibile che tiene incollati ed una scena indimenticabile, quando il chirurgo si camuffa e vuol far credere al marito di essere il condannato a morte (ghigliottinato) a cui erano state amputate le mani - riportato in vita dal chirurgo, per suggestionarlo e convincerlo che è un assassino… Lorre con mani meccaniche, collare, occhiali neri e risata satanica IMHO è uno dei momenti indelebili della storia del cinema horror…
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Non conoscevo la warner archive collection e mi sono informato facendo un giro su wikipedia.
In ogni caso mi sembra di capire che ora i film siano distribuiti tendenzialmente attraverso prime, questo Mad love ho visto che è presente sul prime americano.
@akuma , confermi?
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