Made in Dagenham - We Want Sex (Nigel Cole, 2010)

We Want Sex
Titolo originale Made in Dagenham
Un film di Nigel Cole. Con Sally Hawkins, Bob Hoskins, Miranda Richardson, Geraldine James, Rosamund Pike. Durata 113 min. - Gran Bretagna 2010. - Lucky Red uscita venerdì 3 dicembre 2010

http://www.mymovies.it/film/2010/wewantsex/
http://www.imdb.com/title/tt1371155/
http://www.cinematografo.it/pls/cinematografo/consultazione.redirect?sch=53590

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Visto che i thread sui film nuovi sul forum ormai se ne aprono pochi ne apro uno io su questo film inglese, necessario e per certi versi attualissimo (causa Marchionne & C.), visto ieri sera in sala, opera dello stesso regista del divertente “L’erba di Grace” (anch’esso ispirato a una storia vera).
Buono il cast in cui spiccano la protagonista e un’ottima Miranda Richardson. Non eccezionale la prova di Hoskins invece, ovviamente rispetto ai suoi abituali standard elevati, certo non favorita nella versione italiana dal doppiaggio un po’ troppo buffonesco di Giorgio Lopez.

Oltre a consigliarvene la visione stavo notando le differenze tra il trailer nostrano http://dailymotion.virgilio.it/video/xfoq8q_we-want-sex_shortfilms
e quello originale http://dailymotion.virgilio.it/video/xfg77d_we-want-sex_shortfilms

L’originale punta sicuramente a commuovere utilizzando le situazioni più drammatiche, mentre l’italiano punta quasi esclusivamente sulle situazioni più divertenti. L’originale ha come sottofondo lo score originale del film, mentre quello italiano pesca esclusivamente tra i numerosi brani d’epoca presenti nella pellicola. Ovviamente è uno stratagemma che serve a invogliare la gente ad andarlo a vedere in sala e ad incassare di più, attuato anche per quanto riguarda i manifesti del film: l’italiano più “pruriginoso” che punta sulla parola “sex” e la guerra di sessi, mentre l’originale inglese cita la vicenda storica.

Se questo è lo scotto da pagare per far uscire ancora film “non blockbuster” e poco commerciali nelle sale italiane va bene… però che tristezza!:-/

Ancora non ho visto il film,ma hai fatto una puntualizzazione che fa molto riflettere…nel senso che il marketing e la logica davvero pruriginosa italiana ha fatto in modo di puntare sul comico e usando un titolo di richiamo per l’italiano medio attuale, abituato alla Belen che per pubblicizzare il telefonino ti mostra quasi ciò che origina la vita:D e a riferimenti sessualmente espliciti quando si tratta di donne.
Non sapevo che il titolo inglese fosse diverso(e mi domandavo perchè mai un film sul lavoro avesse un titolo del genere…svelato l’arcano,ora i conti mi tornano)…che dire, appena vedrò il film saprò dire meglio…:confused:

Visto ieri sera, piaciuto molto, pur nella sua trama abbastanza lineare (inizio, rottura/avvenimento, dramma, agnizione finale), riesce ad emozionare, anche considerando il fatto che è basato su una storia vera (e le vere protagoniste si vedono alla fine sui titoli di coda). Ottimo il cast, da Sally Hawkins a Jaime Winstone, da Bob Hoskins (sempre un piacere vederlo) a Daniel Mays, da Miranda Richardson a Rosamund Pike, a Richard Schiff. Demenziale il titolo italiota.