Malia, vergine e di nome Maria

In onda martedì 30 gennaio alle 2:45, Rete 4

http://www.mondoculto.com/film/malia.htm

Un bel film che alla tele non passa spesso,e di solito su emittenti minori. Rammento il caso di cronaca che ispirò il film, quand’ero piccino ne parlarono sui giornali.

E’ passato su Rete 4, un po’ di tempo fa.
I torinesi, guardandolo, ricorderanno le condizioni degli immigrati meridionali…
Incredibile Leopoldo Trieste nella parte del “maciaro” zi’ Nicola, munito di parruccone leonino, Alvaro Vitali come chierichetto scavezzacollo (ricordo che spaccava le noci con il crocefisso) e il grande Turi Ferro…
Un film da riscoprire, da rivalutare.

Malìa è interpretata da Cinzia De Carolis famosissima doppiatrice di film e di cartoni animati giapponesi
http://www.antoniogenna.net/doppiaggio/voci/vocicdc.htm

Ma è vero che la stessa De Carolis si è dedicata anche al porno?

Non esattamente: ha recitato da protagonista in un erotico intitolato Libidine, dove si accoppia con un pitone. In realtà la scena è simulata, però erano stati aggiunti dei dettaglioni hard (presumibilmente con una controfigura). Il film in questione è uscito in cassetta per la Shendene & Moizzi, ed è genuinamente orrendo.

Non dimentichiamola interprete de “il gatto a nove code”

E chi se la scorda? Ha recitato pure ne La Notte dei diavoli di Giorgio Ferroni (a mio modesto avviso uno dei più interessanti horror italiani degli anni 70).

Non posso far altro che quotarti.

Da ricordare che il titolo fu cambiato successivamente al sequestro della pellicola. Il titolo originario doveva essere Vergine, e di nome Maria.
Credo che subì anche dei tagli.
Dovrei avere una registrazione televisiva Rai, forse rai 3. Non ricordo Mediaset

Notevole anche l’altro film di Nasca, Il saprofita

io lo registrai da rete 4 circa 3 anni fa, quando la rete berlusconiana trasmise vere rarità anni 70 nel ciclo Prime perdute

sì, ricordo quel passaggio notturno. era in 1a visione mediaset.
il film è molto bello, veramente un cult.
vi ricordo anche la mitica partecipazione di ENZO CANNAVALE!

Per caso ho scoperto oggi che lo vidi nel 1987 a 8 anni e m’ispirò moltissimo:
L’ho sempre cercato da tempo e ieri non mi sono entrati gli ultimi minuti
Quei sapientoni di Nocturno sul loro forum scrissero anni fa che si chiamava “Con la bava alla bocca”… Quando possono prenderti per il culo non perdono occasione… o forse non lo conoscevano davvero?? Bo?!
fate voi… comunque è un mezzo capolavoro… ma la durata esatta qual’è??? io so 95 minuti …

L’ ho registrato stanotte e la durata è di 95’ 38’’ escludendo i neri di primo e secondo tempo. Il film è iniziato intorno alle 3.10 infischiandosene come sempre del rispetto del palinsesto

rivisto ieri notte, e per la seconda volta non ho potuto registrarlo:mad:
un film davvero incredibile, mi ha trasmesso un’amarezza tale…
stesso disagio che provai la prima volta che lo vidi, e forse anche maggiore.
colori lividi, volti assurdi, qualche sequenza perfino disturbante.
Turi Ferro, come sempre, grandissimo…
conosco poco il cinema di Nasca, ma decisamente merita ogni approfondimento possibile;)

Beh, però spesso fa sorridere, no? ci sono molte situazioni comiche: in questo film coesistono tragedia e commedia, si piange e si ride.
Nasca pareva una promessa…

sì, hai ragione, spesso si ride… tuttavia una sequenza come quella in cui il vecchio “falegname Giuseppe” obbedisce all’ordine della neo-Madonna sua padrona, chinandosi per baciarle i piedi, e comincia ad ansimare percorrendo eccitato le gambe della fanciulla, e la mdp indugia sulllo slip—così morbosa e tante altre sequenze del film hanno una forza tale che credo neutralizzino ben presto il riso drasticamente…
o meglio, personalmente non sono poi più riuscito a ridere, e se anche mi è capitato di sorridere —le espressioni stampate sui volti dei baraccati valgono un horror— si trattava di sorrisi inquinati, amari.
io, tra l’altro, vivo in Sicilia… e nell’entroterra, purtroppo, certi scenari sopravvivono ancora:confused:

Sicuramente è un film che spiazza, non c’è dubbio: a volte sono stato sopraffatto dall’amarezza, a volte dall’ilarità.
Indubbiamente, quando la madre dà la scossa a Malia, con la corrente… sono stato pervaso da un senso di ripugnanza.
Ben descritte, come dici, nella loro drammaticità, la povertà e soprattutto l’ignoranza di questa comunità di emarginati…quando le donne anziane, vestite di nero a lutto, si recano in processione da Malia a far domande sulla casa, sul futuro…

Tristissimo e bellissimo, recitato con brio… a me sembra integrale, cosa possono aver tagliato??? penso che siano state reintegrate le sequenze shock—
Risulta anche a voi che all’inizio del secondo tempo e per buoni minuti la pellicola prima presenta un fuori fuoco e poi saltella un po cambiando tonalità di colore??
Grazie…
PS. tanto questo film non lo vedremo mai stampato in DVD mi ci gioco tutto…
è già tanto che non l’hanno bruciato… Nasca è stato sottovalutato perkè non affrontava i problemi retoricamente come hanno fatto gli altri registi dell’epoca…

L’ho visto anni fa su una delle rai, credo addiritura rai uno? ovviamente a notte fonda… una sorta di “brutti sporchi e cattivi” torinese, con pochissimi personaggi positivi e nessuna speranza… un vero peccato che sia irreperibile!!!