No, purtroppo non ha l’audio italiano, né il dvd e né il BR.
Ad ogni modo ho potuto fare io delle verifiche con altri master italiani e le scene di dialogo sono complete e con l’audio italiano. Ottimo direi.
Pertanto il dvd italico proviene da un master a cui è stato fatto un lavoro da certosino non indifferente per far scorrere bene i dialoghi nonostante i tagli. Operazione che immagino sarà stata difficoltosa e mi chiedo proprio le motivazioni così importanti, tali da giustificare un lavoraccio simile. Mah.
Sono curioso anche io del perché di questo lavoro certosino. Inspiegabile credo. In poche parole il dvd italiano è una truffa in quanto riporta la scritta uncut. A questo punto speriamo in una nuova uscita veramente uncut con l’audio italiano
Ieri sera l’ho riguardato sul DVD Noshame e durante un dialogo si sente per qualche secondo il tema musicale del successivo “Cannibal Ferox”. Potrebbe darsi che il master presente nel DVD Noshame sia una versione che non corrisponde all’originale ma ripresa sicuramente dopo il 1981.
Forse ho trovato il perché.
Ho preso il BR austriaco, e all’interno c’è il dvd uncut da 89’ AR 1.85:1 (quindi errato, come la NoShame), lingua tedesca.
Il master è lo stesso identico della NoShame, e le parti mancanti sono state integrate da differente fonte, probabilmente vhs tedesca messa abbastanza bene.
Quindi, entrambe le label hanno lavorato sulla stessa pellicola palesemente tagliata.
La NoShame (che non ha integrato le parti mancanti) per far filare i dialoghi, in più sequenze ha lavorato sull’audio inserendo (per completare le frasi) pezzi di dialogo che in realtà sono presenti nei tagli. Questo significa che la NoShame aveva in mano anche altra fonte uncut, ma presumibilmente di pessima qualità (magari una pellicola rovinata o addirittura una misera vhs…). Quindi ha utilizzato per qualità video il master cut e per l’audio l’altra fonte uncut. Dico che il master è straniero perché se fosse stato con l’audio italiano non sarebbe stato necessario fare tutto quel lavoro di “muxing” creativo, ma bastava solo fare la scansione della pellicola.
Infine… nonostante circolino diversi divx uncut da 89’ in lingua italiana dove in un paio di punti il dialogo è in inglese, confermo invece che tutto il film uncut da 89’ è tutto in lingua italiana e non c’è nessuna parte in lingua inglese.
Più in là farò una recensione sul film presente nel BR, che utilizza altro master e corretto AR 1.66:1. Anche se ad una prima occhiata veloce, non è stata fatta una color correction… e questo mi fa abbastanza alterare…
Il combo austriaco presenta tre versioni del film.
In dvd c’è quella che definiscono la versione lunga tedesca di cui ho parlato precedentemente, formato 1.85:1 (quindi errato), stesso master della NoShame, audio tedesco, integrale ma con insert presi da altra fonte.
Poi sul BR abbiamo la versione tedesca da 85’30" circa e la versione italiana da 88’20" circa.
Il master utilizzato è differente rispetto a quello riversato in dvd. OAR in 1.66:1, corretto. Lingua tedesca.
Essendo il framerate in HD cioé 24fps (o 23,976fps), appare evidente che entrambe le versioni sono lontane dalla durata cinematografica reale che è 92’30" (l’integrale in dvd è più breve perché è in pal 25fps). Quindi stiamo parlando di un BR non integrale!
Da una veloce analisi si tratta da un lato di mancanze di brevi frammenti inizio/fine sequenza, e dall’altro di vere e proprie mancanze di intere scene. Una su tutte, intorno al 60’ manca quasi tutta la sequenza del coro “Glory Alleluja” cantata dalla comunità, per un bel lungo minuto. In totale nel BR mancano ben 4 minuti!
La color correction non sembra ottimale, i colori sono un pò spenti, molto meglio quelli del dvd. L’immagine in generale, invece, si presenta più “pulita” e sarebbe più piacevole se non avesse quel senso di velo di appannamento cromatico (secondo me tendente un pò al verde).
Ma la risoluzione non mi sembra affatto in HD, bensì mi farebbe pensare a un upscaling da risoluzione inferiore, forse DVD. Basti notare l’equivalente dettaglio con il dvd delle scritte nell’ufficio di polizia. Anche il resto delle immagini, i primi piani, le stoffe dei vestiti, non riflettono il dettaglio tipico dell’HD.
Infine, per non farci mancare nulla, i titoli di testa sono stati spostati all’inizio, prima del prologo.
Devo aggiungere altro? Giusto la mia personale opinione: pessima edizione!
Per Mustang il 21/06.
Spero di sbagliarmi ma sento che sarà cut come il precedente dvd
Basta con le discussioni, tagliamo la testa…al cannibale: c’è il Br Severin! Vedi www.dvdbeaver.com/film6/blu-ray_reviews_78/eaten_alive_blu-ray.htm
Sì, già preso ed è perfetto e completo.
comunque questo secondo me andrebbe spostato su eroi all’inferno… @Frank_n_Furter ?
Il titolo dell’articolo è tutto un programma. Il problema è il regista, se l’avesse diretto qualcun altro forse…
Il film fu campione d’incassi nell’estate del 1980
non a milano, però. neanche 10 giorni…
Film sgangherato, non ha una vera trama ma solo una serie di scene a effetto. Lenzi è più cinico di Deodato; nei suoi film le violenze sugli animali almeno erano parte della trama, mentre qui sono messe solo per fare metraggio. Difficile credere, poi, che la Senatore, di sangue calabrese, possa essere sorella della svedese Agren. Incomprensibile la scena in cui quest’ultima viene dipinta d’oro: a che doveva servire questa trovata, visto che la scena non sviluppa ulteriormente? Notevole il cannibale catturato dalla setta a cui si muove la parrucca. Fortuna che ci sono Kerman e Rassimov!
è uscito in 4K
Mi permetto di segnalare una
sracultissima scena in elicottero fra la Agren e Kerman-Bolla. Sorvolando l’Amazzonia lui, per rompere il ghiaccio in maniera brillante, le dice: “Beh come vede non siamo a New York” e lei, non indifferente al “fascino”, subito gli risponde “Effettivamente qui c’è molto meno smog”
Davvero non se ne sentiva il bisogno. È probabilmente uno dei film più brutti di Lenzi. Anzi, credo che da Scusi lei è normale? in poi di tutti i film che fece non gliene poteva fregar di meno checché dicesse il contrario.
Sostanzialmente concordo. Infatti giusto prima del film con Montagnani, Lenzi firmò l’ottimo “Da Corleone a Brooklyn”. Opera girata con cura, grinta, convinzione. E più in generale, i film migliori li aveva già fatti. Gli anni '80, tutto sommato, per Lenzi furono all’insegna della mera “sopravvivenza professionale”. Una mediocrità ben poco “aurea”. E lui stesso, da persona intelligente quale era, suppongo ne fosse perfettamente consapevole.![]()



