Maniac (W. Lustig, 1980)

Strano che non ci sia un topic per questo capolavoro di Lustig, con un Joe Spinell devastante e gli effetti fantastici di Tom Savini…

cmq volevo segnalare che il dvd stormovie ha una buona qualità audio-video (e anche una bellssima galleria foto negli extra), anche se non ha la svalangata di extra delle edizioni americane

anch’io adoro questo grande film di Lustig, l’ho sempre preferito perfino ad Henry.
malato delirante e disturbante come pochi.

non sapevo che fosse uscito il dvd Stormovie… io ho solo la vhs multivision e un dvd-r con il master usa.
grazie per la segnalazione… recuperarlo è praticamente un dovere.

ieri sera pensavo proprio a Henry, che non vedo da un po’ e non ricordo benissimo, ma atmosfera, fotografia e stile mi sembravano in effetti simili, anche se su quale sia meglio non saprei, è un bel match!

il dvd l’ho trovato casualmente in un cestone della coop a 6,90 direi che li vale tutti, anche se mi pare di aver visto su kultvideo l’edizione AB o BU, non ricordo bene, a 13,90 con l’italiano come audio e un sacco di extra

Henry è un film che apprezzo molto e certamente -anzi, probabilmente- ha dalla sua una consapevolezza autoriale maggiore. o meglio, uno scavo psicologico più raffinato.
Lustig gioca più dalle parti dell’exploitation… sguazza nei dettagli gore dello Stregone Savini… ma non per questo il suo film risulta meno profondo.
anzi… la solitaria, dolorosa, feticista, necrofila psicopatologia del protagonista è tratteggiata in maniera decisamente consapevole e inquietante.
perfino poetica, forse.
e la scena finale, quando i fantasmi riemergono dall’oscurità del “rimosso” per fare a pezzi Spinel è tra le più efficaci di quella stagione horror.
ma non solo. da manuale c’è anche tutto l’inseguimento in metropolitana. tensione palpabile. angoscia pura.

io prima probabilmente ho sbagliato nel dire che lo preferisco ad Henry, che cmq resta un grandissimo film.
di sicuro, però, se dovessi citare i film a tema “mente di un s.K.” quelli che reputo più appetibili sono Maniac, Henry e Schramm.

Qualcuno mi sa dire se l’edizione Region 2 commercializzata in gran bretagna contiene l’audio ita e gli extra come l’edizione Region 1 statunitense della Blue Underground? :confused:

Thrauma segnala solo l’audio inglese.
per gli extra… non so.

L’edizione UK non ha l’italiano e il film è tagliato di 58 sec. Per approfondire la situation vai qui http://www.dvdcompare.net/comparisons/film.php?fid=1980

Il disco Stormovie puoi trovarlo qui www.dvd-store.it oppure qui http://film-dvd.dvd.it/dvd-horror/maniac/dettaglio/id-864021/;)

grazie per l’informazione, ormai cmq ho ordinato il BU su Thrauma. lo attendo a fine luglio con altri due titoli.
d’altronde è venuto il tempo di pensionare l’orrida vhs :smiley:

L’edizione uk ha l’audio in italiano, 100% sicuro visto che ho il dvd.

cmq sia, resta un’edizione tagliata di quasi un minuto.

@Bianic: occhio cmq che le due edizioni Usa (AB e BU praticamente identiche, salvo che la prima è ormai fuori catalogo) NON sono regione 1 ma regione 0.
o almeno, la BU è sicuramente regione 0.
:wink:

E hai fatto benissimo a prendere il BU,e se mastichi un po l’inglese ti godrai anche gli extra.Confermato l’R0 per le edizioni usa AB e BU.

Pagato 3,90 l’edizione uk, ho risparmiato circa 15€, dei 48 secondi in meno poco mi importa. :wink:

ma come fai a dire questo? magari non sai nemmeno che secondi sono

R2 United Kingdom- Anchor Bay - Yes - 58 seconds: “Cuts required to reduce length of sexualised strangulation sequence by half and to remove shots of a knife played over and stabbing into female flesh with sexual connotations. Cuts made in accordance with the Video Recordings Act 1984 and BBFC Guidelines and policy on sexualised violence.”

quindi 58, non 48.
per me all’interno di un film rappresentano “un’eternità”. e d’altronde si tratta di bei momenti :smiley:

poi ok, l’hai preso a pochissimo buon per te, mica ho da ridire.
ma per me questo film è un “personal cult”, di quelli che vedo almeno una volta all’anno… e francamente preferisco spendere un pò di più ma avere l’edizione completa. anche perchè altrimenti non avrebbe senso pensionare la vhs cmq integrale.
:wink:

Io acquistai la versione Anchor Bay quando uscì, e l’edizione è ovviamente ottima oltre che regione 0 e con traccia audio ITA, l’unica “pecca” (se così la vogliamo chiamare) è lo standard NTSC.
Il film, che quando ero fanciullo era fisso (nonchè vietatissimo in famiglia) nel palinsesto di Odeon Telecentro praticamente tutti i sabati, non mi ha mai comunque convinto fino in fondo.
Penso che gli americani abbiano un modo di approcciarsi alle tematiche schizoidi/morbose in maniera troppo entusiasta e con tutti i clichè del genere…Lusting è comunque uno del mestiere, talmente del mestiere che ha forza di pescare nel nostro genere morboso '70 è riuscito a ritagliarsi un suo spazio oltre oceano. Buon per lui.
Ottime comunque le locations, l’intro sulla spiaggia con il cannocchiale e, ovviamente, gli effetti speciali nonchè l’interpretazione di Savini.

buon film, molto giocato sulla psicologia del protagonista…spaventosa la parte finale…tra l’horror e lo psichedelico;)

Scusate, vorrei fare chiarezza sull’edizione Storm: parlate di un’edizione regolarmente distribuita in Italia? Nelle videoteche torinesi non la trovo, e alla Veco mi assicurano che nel belpaese non è mai uscito in digitale.

ho approfondito la cosa: si tratta di un’edizione uscita tempo fa “da cestone”… stessa -a quanto ho capito- edizione di Re-Animator (quello cut), Non Aprite quella porta… ti assicurano che non sia mai uscito perchè ste edizioni erano edizione fantasma, diciamo così…

Aaaah, ho inteso. Magari oggi faccio un salto all’Ipercoop, può essere che lì lo rimedio.

Nisba. Certo che è assurdo, editare così in sordina e canagliescamente un classico del genere. Fra l’altro, rammento che almeno Non aprite quella porta e Piranha (anche quelli abbastanza furtivi e “poco chiari” da un punto di vista legale) si trovavano con facilità. Maniac proprio non l’hpo visto, qui a Torino! Magari, il negozietto sotto la mole…chissà che tipo di magagne ci sono dietro; mi tornano in mente le fantomatiche edizioni “greche” di Salò e Il gatto a 9 code…