Maniac è un mio cult, riesce a dare una sensazione di malsano underground che solo un altro film riesce a trasmettermi: Nightmare in a damaged brain.
Poi, al di là della fantastica colonna sonora di Jay Chattaway, questa canzone disco nel film è davvero forte:
Maniac - Goin’ to a Showdown (1980)
Inoltre, la scena nella metropolitana fa il paio con quella di Lupo mannaro americano a Londra per tensione.
E gli FX di Tom Savini sono un manifesto dello splatter puro, quasi naif, senza la crudeltà e il cinismo del successivo torture porn.
Infine gli attori: Caroline Munro, stupenda, e Joe Spinell, immenso.
gran film,che dire,spinell startosferico,secondo una vulgata ispiro’ alcuni delitti del mostro di firenze,mah…belli gli effetti speciali ,stesso motel il saint james di crusing
ce da dire che i delitti del mostro inziano prima del 1980
Nel 1968.
si e no…dipende dalle varie ipotesi…ma qui partirebbe una riflessione infinita…cmq o dal 68 o quantomeno dal 74,quindi ante maniac
Sì Gianni, ma non andiamo fuori argomento se no Frank, giustamente, si arrabbia.
Frank non si arrabbia, si scazza solo un po’ a dover passare ore a splittare, spostare, modificare, cancellare.
Comunque non sapevo di questo fascino che il film di Lustig avrebbe esercitato sul Pacciani, si trovano delle testimonianze a riguardo? Mi piacerebbe dare una lettura o ascoltare qualche deposizione dell’epoca che ne parla.
mah, il modus eliminandi di zito, rispetto a quello del mostro fiorentino, è molto diversificato e non ricorsivo, a parte il rito dello scalpo-trofeo (non sempre esplicitato e praticato). plus, zito non è un sk a sfondo sessuale. è molto probabile che lo abbia forse suggestionato/esaltato la scena della coppia eliminata a fucilate in auto, ma come già osservato maniac arriva a cose già ampiamente fatte e anche per me, come per frank, è la prima volta che sento sta diceria. quoto quindi le sue domande.
Segnalo che la versione disponibile su Prime con il pacchetto standard è vergognosamente tagliato, in pratica hanno espunto TUTTe le scene gore. Mi chiedo il senso di un’operazione del genere.
Quali sono le versioni esistenti con audio italiano?
riguardo alle tue domande non esiste nessuna prova ne tantomeno indizi su un fascino di maniac su pacciani,questo è poco ma sicurissimo,se invece si propende per ipotesi di altri sk ,potrebbe anche essere,ma sono tutte ipotesi fiorite nella cosidetta mostrologia ,forumisti,giornalisti ecc,un mondo a parte …
Mi permetto di rispondere ad Andrea: tutti i br yankee, targati Blue Underground, hanno l’audio italiano. Incluso il br 4k.
P.S. Il mercato nostrano è invece fermo al dvd. Ovviamente…![]()
Thanks ![]()
Il doppiatore italiano di Joe Spinell (stranamente non segnalato su alcun sito Internet di doppiaggio) è Paolo Ferrari, qui francamente un po’ scialbo e molto al di sotto delle sue possibilità. In un personaggio marginale si riconosce la voce di Tonino Accolla. Ma la doppiatrice di Caroline Munro (voce CVD) rimane misteriosa. Zardoz, Zardoz delle mie brame, vieni in soccorso ai poveri forumisti di questo reame…
Devo deludere Andrea, stavolta. Ho visto e soprattutto ascoltato, il trailer italiano. La Munro ha la voce di una doppiatrice minore, che ho sicuramente sentito più volte, ma che non riesco proprio a identificare. Nel caso prima o poi riuscissi a trovare il nome, lo farò sicuramente sapere a chi di dovere. Ma per il momento, buio pesto…![]()
Gran film, una sorta di slasher lurido e disturbante con un serial killer malatissimo e davvero pericoloso.
Curiosità: la prima TV italiana è del 22 settembre 1988 su Odeon.
Un piccolo confronto tra le due edizioni in dvd in mio possesso entrambi editati dalla Blue Underground
Edizione 30°anniversario (del 2010)
Edizione restaurata in 4K (del 2018)
interessante ,io non sono un tecnico ,ma per me il 35mm ,è quello che preferisco
Recuperato (grazie al fuoritutto di Home Movies) il BluRay della Resen scontatissimo.
In pratica hanno prelevato il master video direttamente dalla versione restaurata in 4K della Blue Underground realizzata dall’editore americano, mentre l’audio italiano in Dolby Digital 2.0 Stereo recupera il doppiaggio storico italiano dell’epoca.
Sono presenti anche l’audio originale in inglese DTS-HD Master Audio 2.0 con una gamma dinamica più profonda e, come di costume per questa label, le tracce Dolby Digital in spagnolo, tedesco e francese; sottolineo la presenza dei sottotitoli completi in italiano.
Corposa la sezione extra (sottotitolato in spagnolo) anche questa desunta da altre edizioni del passato:
Documental Joe Spinell (50 Min) – Il documentario lungo sulla vita del protagonista, che nelle edizioni USA era spesso inserito in un secondo disco bonus.
Clip Maniac 2 (6 Min) – *Il promo-reel del sequel mai realizzato (“Mr. Robbie”).
Entrevista de Radio a William Lustig, Joe Spinell y Caroline Munro (20 Min)
Entrevista a Caroline Munro (3 Min)
William Lustig en Movie Madness (45 Min) – Una lunga featurette/incontro con il regista non presente in tutte le edizioni standard.
Midnight Blue (3 Min) – Il segmento televisivo d’archivio sulla controversia del film.
Maniac en la TV (10 Min) – La raccolta dei passaggi e dei servizi giornalistici dell’epoca.
TV Spots (3 Min)
Trailers (15 Min)
Entrevista a Caroline Munro (3 Min) – Curiosamente replicata due volte nella lista del retro di copertina.
Chiaramente trattasi di un prodotto cosiddetto da “Grey area” che sfrutta le maglie larghe della legislazione spagnola sui diritti d’autore per non dire, secondo alcuni, di un vero e proprio bootleg.





