Benissimo, adesso ho capito… ![]()
Bravo, complimenti. Non mettevo assolutamente in dubbio la tua puntigliosità. Leggerò senz’altro con interesse il tuo libro.
Benissimo, adesso ho capito… ![]()
Bravo, complimenti. Non mettevo assolutamente in dubbio la tua puntigliosità. Leggerò senz’altro con interesse il tuo libro.
Le foto del web che nominavo sono foto prese dal film, foto del film fatte con il telefono alla tv, non degli affissi, tipo questa:
Mo’ ti metto io sotto torchio (
): le altre starlette chi sono? Una (quella a sx della protagonista) ha una faccia familiare… qualche liceale… tipo. Brigitte Petronio?
Non mi sembra di vedere la Petronio. Comunque l’esperto di attricette è Pulici. Lui saprà sicuramente identificare tutte le starlettes del film.
Quella a destra della protagonista (rispetto a noi che guardiamo la foto, intendo) mi fa venire in mente un’acerba Eleonora Giorgi.
Difficile credo.
Su Star crash è uscito addirittura un libro, ma neppure lì c’è il 100% del cast, che era molto nutrito
La Petronio è molto più bella. Però quell’attrice io me la ricordo… sparo: L’insegnante balla con tutta la classe.
Mi tocca acquistarlo…
Sconto per gli abbonati a Notturno??
Si.
Complimenti Lindo.
Leggerò quanto prima.
Complimenti @Lindo, davvero un lavoro e un impegno encomiabili!
L’hardcore non è certo il mio campo ma, visto che hai citato in uno dei messaggi precedenti la sua presenza anche nei gialli, se non sbaglio la tua amata Marina compare in Play Motel e Appuntamento in Nero, oltre al vecchio sceneggiato Rai Morte di un seduttore di paese del 1978.
A tal proposito, durante le tue ricerche sei riuscito a vedere/recuperare anche quest’ultimo? Nel database delle teche Rai di Milano non era presente…
Si, sono riuscito a raccattarne una visione. Si vedeva malissimo, Marina l’ho riconosciuta perché sapevo che era lei…
Avevo improntato il mio componimento a riguardo basandomi sugli articoli dei rotocalchi del tempo, poi, in corso d’opera sono riuscito a vederlo, correndo a correggere le inesattezze riportate dai giornalisti. Durante la lavorazione Marina pensò bene di fare uno dei suoi colpi di testa, la stampa era lì pronta col fucile spianato, l’ex marito si incazzò…
Cosa fece?
A parte questo pur non conoscendo la reale situazione dell’attrice non posso fare a meno di pensare se lei, così come altre, hanno lasciato andare alcune occasioni. Insomma se persero il treno. Mi viene in mente Rita Silva, che almeno non ha mai fatto hard, che dopo il successo personale avuto con lo sceneggiato Rai Accadde ad Ankara le venne consigliato di aspettare perché le sarebbero arrivate offerte di pari livello, mentre lei accettò subito di andare a fare Sensi caldi con Sacco. Oppure Paola Senatore che dopo Nenè, Sam & Sally e Action s’infognò sempre di più in produzioni misere. Io credo Marina qualche occasione deve pur averla avuta. Entrare nel cast di uno sceneggiato Rai non credo fosse così semplice. Poi vai a sapere.
Penso che in fin dei conti alla signora Hedman piacesse fare il mestiere che faceva.
Penso.
Cosa fece lo potrai leggere nel libro
, lo sceneggiato è trattato - come tutte le altre esperienze artistiche - in modo esaustivo.
Rita Silva? Impreparato, mea culpa.
Paoletta? Ho tentato via messenger… eeeh, macchè!
Che bomba erotica che era!! Eppure nella vita di tutti i giorni… qualche passaggio della sua carriera e qualche dichiarazione sua e su di lei non potevo esimermi dall’inserirli all’interno della fondamentale sfida erotica. Anche la sua mica male come storia.. da farci un film…
Anzi, già che ci siamo… un libro! Io ho già dato, a voi l’onore.
Questo l’han detto non dico in tanti, ma più di qualcuno si.
A proposito della Hedman e del fatto che “le piaceva quello che faceva”, rammento un aneddoto raccontato in un’intervista, passata in TV non pochi anni fa, da Franco Lo Cascio. Un fatto capitato proprio a lui, durante le riprese di un film (hard, ovviamente). Non posso raccontarlo, ma faceva assolutamente capire come la svedese fosse “appassionata”. ![]()
Su Cine70 inoltre, Mario Bianchi buonanima divideva quelle che facevano il porno in due categorie: quelle che lo praticavano solo per soldi, e quelle che lo facevano anche perché “je piaceva”. Aggiungendo “e a Marina je piaceva proprio tanto”. Credo che non si debba aggiungere altro, a livello di testimonianze attendibili e “autorevoli”.![]()
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