Mi precipito immantinente a ordinarlo sono in trepida attesa…
Arrivato oggi. Bel malloppone… adesso comincio a leggerlo… mi sembra un lavoro eccellente pieno di foto molte inedite almeno per me…
Congratulazioni per il lavoro.
Spero quanto prima di leggerlo.
E ho visto già apprezzamenti da qualche critico.
Una domanda: ma ti sei rivolto direttamente a Nocturno oppure hai provato anche altre case editrici?
Grazie.
La vera storia del libro è questa. Acquistai in blocco un numero esagerato fra Nocturno e Dossier arretrati, me li ero persi per motivi “familiari”, parlavano di Marina o dei suoi film. Navarro prima di spedire mi chiamò per conferma, iniziammo a chiacchierare. Sbottò “E non scrivi un libro su Marina!”, sfidandomi con un “se non lo scrivi tu…”.
E’ possibile averne una copia?
Prendilo su Nocturno.shop senza paura.
Grazie per l’interesse.
Acquistato! Sono in spasmodica attesa
Domanda per @Lindo. Mi è venuto un Flash su Marina. Ricordo che un Topolino degli anni 70 vi era una intervista a Paolo Frajese dove vi erano delle foto dove si vedeva l’allegra famigliola Paolo, Marina ed i due figli. Per caso l’hai reperita anche tu?
Sempre su un Topolino dei primi anni 80 ricordo che nella rubrica di corrispondenza, vi era Jessica Rizzo che con il suo vero nome, cercava amici di penna…
Delle volte, la memoria …
No, la foto la ricordo anch’io. In quell’immagine, c’è tutta la famigliola, più un cane. Ma niente riferimenti zoorasti, per favore. Erano ancora anni “innocenti”, per la Hedman. Almeno in quel campo. Per il resto, non mi pronuncio..![]()
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Ce ne sono di simili su Stop e Novelle 2000 varie della metà dei 70, Marina adorava i cani.
Ordinato anche io ieri, sono curioso!
No non era questa la foto
Esatto! Era una foto a colori, a pelle mi sembra di ricordare che fosse tra il 73 ed il 75, un numero sotto il 1000
…gli amici di “penna” mi erano sfuggiti…
Presa con la penna in fallo ehm…
Ci sono speranze per un’edizione digitale? Non ho spazio, vivo all’estero, tengo famiglia ecc.
Se mi date un po’ di tempo ve lo trovo.
Ho provato a controllare tra i miei topolino del periodo (ne ho pochi). Non l’ho trovato, ma dovrebbe essere all’interno della rubrica " i grandi amici di Topolino".
Di sicuro tra il numero 990 ed il numero 1290 vi era quasi sempre questa rubrica
Era inevitabile che Topolino avesse tra gli amici una topolona
Ho finito il libro oggi e dò il via alle recensioni critiche. Sandro ha chiesto onestà intellettuale quindi la metterò in pratica. Allora diciamo subito che si tratta ‘essenzialmente’ di un elenco ragiornato ed aggiornato della filmografia della nostra divina Marina: questo è un bene ed il limite del testo in questione. E’ vero soprattutto nella prima parte ci sono accenni agli eventi biografici (l’incidente in macchina, il divorzio da Paolo Frajese, le difficoltà ad entrare nel cinema che conta) questa cosa va via via perdendosi e il testo si limita a recensire i film; ovviamente questo a lungo andare rende il testo un po’ sterile anche perchè la modalità breve sinossi, critica riportata dalle varie fonti e fascette delle varie edizioni (che è sempre devo dire puntuale e ricca) diventa a lungo andare un po’ noiosa. Capisco anche che non avendo a disposizione un’intervista diretta a Marina- (che dai primi anni ‘90 è scomparsa dai radar) è difficile concepire il testo in altra maniera. Avrei preferito però che a livello grafico ogni film venisse evidenziato scegliendo di volta in volta una copertina, che i titoli fossero più evidenti mentre le informazioni vengono affastellate e a volte si fa un po’ fatica a capire di che film l’autore sta trattando. Comprendo che Sandro non voleva fare un trattato accademico perchè giustamente stiamo parlando di film porno e cinema cult; in effetti il linguaggio è spassoso, lo stile ironico di Sandro sorprende per la richezza di disimpegno e certe affermazioni strappano più di un sorriso, però forse un’impaginazione più chiara distinguendo i dati dal discorso libero avrebbe giovato (anche perchè i dati ci sono e sono anche tanti). Alla fine di tutto però ho avuto grazie al testo una scansione più chiara del cinema di Marina : dalla commedia che va verso la luce rossa, ai classici della serie Lucky Faardelli, al periodo equino fino al cinema porno senza cinema della fase di decadenza - quindi il lavoro è enorme e porta i suoi frutti nel senso che come lettore adesso ho uno strumento a cui ricorrerre e un arricchimento delle mie conoscenze del cinema di Marina che prima non avevo. E da grande fan sono molto contento! Ripeto il problema per me è più formale: i dati sono tanti e sono anche investigati bene, manca un po’ la maniera di presentarli…
So che Sandro pensa già ad una nuova edizione o riedizione del testo sulla scia di quello che ha fatto Pulici con Cavallone; è un’operazione comprensibile perchè ripeto integrare con interviste e discorsi diretti è abbastanza necessario così come andrebbe ripensato graficamente… fa un po’ incazzare perchè vorrebbe dire che dobbiamo spendere altri soldi per una nuova edizione quando bastava aspettare a fare uscire il testo… però conosco sulla mia pelle le difficoltà di queste piccole case editrici ad accontentare gli autori e programmare l’uscita dei libri perchè spesso si tratta di attività semi amatoriali che non possono essere confrontate purtroppo con ciò che sono in grado di fare i grandi colossi dell’editoria… Per me il voto è un 7++

