La biopic di Michael Jackson, dall’infanzia (negata dal padre abusivo) con i fratelli e i Jackson 5 fino al successo stellare degli anni 80, il film si ferma a questi ultimi.
Che dire, amo la musica di MJ, ma non ero molto propenso ad andare a vederlo… sono stato trascinato dalla consorte. Piuttosto deludente per quanto mi riguarda, storia praticamente assente o appena accennata, personaggi molto trascurati e ridotti per lo più a comparse. Sì è dato molto spazio al conflitto tra lui e il padre-padrone Joseph, ma anche lì secondo me senza andare mai veramente troppo a fondo.
Lui, Jackson nipote, bravo ad interpretare lo zio, specialmente nella parte musicale. Però il tutto mi è sembrato una sorta lungo videoclip, con alcune scene messe in mezzo alle esibizioni dei brani più famosi (fatti ascoltare per intero, o quasi). Insomma più una specie di film jukebox.
Se devo vedere la ricreazione del concerto di MJ a Wembley nell’88, tanto vale guardare l’originale su YouTube. Certo, a suo modo coinvolgente, le persone in sala ballavano e cantavano… ma personalmente mi aspettavo più un film che un “greatest hits”.
Mi sembra di capire che il film non accenni per nulla a tutte le controversie legate alla figura di MJ (il rapporto con i bambini, ad esempio), che si limiti ad essere una pellicola celebrativa. Peccato, per me l’esplorazione del dark side del divo sarebbe stato sicuramente l’elemento più interessante…
Dal punto di vista cronologico, il film si conclude nel 1988. All’apice della gloria mondiale di Jackson. Molto, MOLTO tempo prima di scandali e molestie varie. Sembra ci sia l’idea di fare un sequel, comunque. Che chissà a che punto arriverà, della vita del protagonista. E se sarà reticente, o meno. Vedremo i produttori cosa decideranno. Dopo una partenza molto forte al botteghino globale, il film di Fuqua è rallentato, a livello di incassi…
No non c’è nulla di ciò. Ci sono molti riferimenti all’infanzia negatagli, questo si, che io credevo avrebbero poi portato ad esplorare il dark side. O quantomeno stessero preparando il terreno. Poi si, come giustamente dice @Zardoz quelle sono vicende venute fuori nei 90s, dove il film non arriva. Ma in generale, e perdonatemi se mi ripeto, a me è sembrato una serie di sketch più o meno biografici tra un’esibizione musicale e l’altra. Tra l’altro anche po’ irritante, con MJ che ne viene fuori come una sorta di San Francesco che parla con gli animali ed un’aura divina al di sopra dei comuni mortali, anche i propri fratelli.
Ed anche irritante la gente che si alza in piedi a ballare sulle note di Billie Jean o Beat it in sala… magari sono storto io, però davvero “ma che è sta cafonata?”
Diverse fonti affidabili dicono che il film fosse stato girato con una cornice che riguardava proprio il processo del 1993, sfruttando la narrazione del “povero perseguitato” tanto di moda tra i fan più sfegatati (e spinta anche da documentari ufficiali). L’idea di volerne parlare in un eventuale sequel a me pare solo un escamotage per mettere a tacere le polemiche.
Detto questo, sti biopic mi ricordano Tale & Quale Show o quelle esibizioni di sosia di provincia che mi fanno tanto ridere. “So de Latina” docet.