Miliardi - Carlo Vanzina, 1991

Titolo: Miliardi
Regia: Carlo Vanzina
Anno: 1991
Paese: Italia
Duarata: 107 minuti
Cast: Billy Zane, Carol Alt, Donald Pleasence, Lauren hutton, Jean Sorel, Alexandra Paul, Florinda Bolkan
Produzione: Penta

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Telenovellona dei Vanzina costruita sul modello dei vari Dynasty e Beautiful (che in America la CBS trasmetteva già dal 1987), un attimo dopo la Milano da bere e un attimo prima della Milano in galera. Il classico film-stereotipo del cinema vanziniano, quello che il critico spocchiasnob solitamente ama citare per denigrare tutto “un certo tipo” di cinema e di “società italiana” (cioè quella che guarda i film “dei Vanzina”).
Sicuramente non è la miglior pellicola dei bros, anche se, a mio parere, si lascia comunque guardare. Va presa come un catalogo, la trama è tanto minimale quanto irrilevante, poco più che un pretesto per inscenare una serie di locations prestigiose, snocciolare continuamente luoghi del jetset, ostentare perle, perline, giacche fashion, messe in piega ultralaccate e autoreggenti col pizzo.

C’è Carol Alt, feticcio in quegli anni dei Vanzina e delle produzioni di area Mediaset, che però qui ha un ruolo abbastanza minore. Non è accreditata ma c’è pure la “gemellina” Reneé Simonsen, per pochissimi minuti, è la mignotta che aspetta in piscina Billy Zane. C’è una discretissima Alexandra Paul, ci sono un po’ di vecchie glorie sul viale del tramonto, vedi la Bolkan, Jean Sorel, Cyrus Elias e Lauren Hutton, e c’è Donald Pleasence che è riuscito a partecipare a tutte le produzioni italiane più trash di quegli anni. Billy Zane, il protagonista, io non l’ho mai capito, a cominciare dal Titanic, fa sempre quel ruolo lì, mezzo stronzo, mezzo bello, mezzo pesce lesso, tutto abbronzato…mah! Giusti nel dizionario Stracult accredita pure Eva Grimaldi, ma per me ha avuto le visioni…qualcuno nel film l’ha vista??

Le musiche pompano “alla grande”, del resto siamo appena usciti dagli anni ‘80 e il clima per molti aspetti è ancora un po’ quello lì, nonostante i divani chateau d’ax e le zoccole imperiali. Filmetto senza pretese, gli anni '90 non saranno i migliori per i Vanzina, che, a mio giudizio, vedono le loro migliori produzioni confinate nel decennio precedente.

Dvd Cecchi Gori di qualità scadente andante, privo di extra, ma a suo modo un oggetto di culto, visto che è fuori catalogo un po’ ovunque, e che per arraffarlo bisogna avere un po’ di fortuna su ebay.

All’epoca lo davano continuamente in televisione, me lo ricordo come estremamente stereotipato e leggerino, pieno di belle figliole e cliché, d’altro canto la sceneggiatura è di Renzo Barbieri, una garanzia.

si, alla fine il film è quello che hai descritto tu, solo che si guarda lo stesso abbastanza volentieri, pur nella sua superficialità. Poi dipende, se sei un anti-vanziniano jihadista militante o meno.

o lo ricordo, un tempo, reperibilissimo. Almeno una decina di anni fa si trovava al Media World a 7 euro e 90 edito Cecchi Gori. Comunque non l’ho preso, perchè non mi ha mai ispirato alcun proposito di vendita.

Appare solamente nella versione televisiva nei panni di una specie di amte di Billy Zane.