Mozzarella Stories (Edoardo De Angelis, 2011)

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Recuperato l’altra sera grazie al non eccelso dvd Eagle (ma se non erro è disponibile anche in versione bd) questa pellicola uscita poco più di un anno fa e passata totalmente inosservata in sala: secondo MyMovies nel primo we ha incassato solamente 84.000 euro.

Dovendo esprimere un giudizio mi trovo abbastanza d’accordo col critico di MyMovies (vedere il link) riguardo il fatto che la pellicola di De Angelis, prodotta da Emir Kusturica, sostanzialmente si rivela un film dalle premesse ottime ma non del tutto riuscito.
L’idea di partenza se non geniale (i cinesi che arrivano a Caserta a produrre mozzeralla di bufala sottocosto facendo concorrenza ai produttori locali) è comunque intrigante, ma lo “svolgimento” poi non si rivela all’altezza, malgrado un cast ricco e composito di tutto rispetto (che include anche Aida Turturro, la cugina del più celebre John, direttamente da “I Soprano”) e un tono decisamente grottesco e sopra le righe. Tuttavia il ritmo a volte latita e così il film sembra viaggiare a scartamento ridotto, non sfruttando le potenzialità di partenza.

Volendo fare un paragone con un altro film di ambientazione campana, abbastanza recente e sempre virato sul grottesco/malavitoso, ossia “Into Paradiso” di Paola Randi, quest’ultimo risulta decisamente più compatto e visivamente (nonché registicamente) più intrigante rispetto a Mozzarella Stories.
Ad ogni modo vale comunque la pena di concedergli un po’ di gloria postuma per il lodevole intento di partenza recuperandolo per una visione casalinga.

Dvd Eagle come detto prima non eccelso: la definizione non è ottimale e la fotografia dai colori accesi non fa che peggiorare le cose. Tra gli extra, oltre al trailer originale, una serie di interviste abbastanza inutili al cast, girate (tranne un paio) con un livello tecnico davvero amatoriale negli ultimi giorni di riprese. L’unica intervista interessante alla fine è quella al regista che spiega un po’ la genesi del film. Le 3 scene tagliate sono abbastanza inutili. C’è anche un making of di circa 17 minuti che non ho finito di vedere per sopravvenuto sonno. Dovrebbe esserci anche un commento audio del regista ma non ho verificato.

rivisto qualche sera fa’ ottimi attori okay ma non riesco a scindere la parte ironica da quella seria, e ne ne sono di scene ironiche…sicuramente into o paraiso mi ha emozionato di piu’…