Napoli... serenata calibro 9 (Alfonso Brescia, 1978)

Ma intendevi proprio dire sopravvalutato o sottovalutato?

Ho acquistato il dvd Raro\Minerva tutto sommato discreto benchè privo di extra(la copertina è orrenda!).Film piuttosto mediocre a mio avviso, realizzato con pochi mezzi e soprattutto con scarsa attenzione per i particolari, una sceneggiatura semplice e striminzita e riempita con l’ausilio di siparietti comici ed esibizioni musical canore.Molto poco poliziesco.
Detto ciò ho scoperto che anche Big Jim e suo fratello hanno partecipato al film:

Beh, è giusto dare spazio anche a loro!

…la Gag al ristorante, di Lucia Cassini, vale da sola il prezzo dell’acquisto (peraltro acquistai l’intero Cofanetto Raro di Merola, alla Feltrinelli di Roma, a poco più di trenta euro)…
…Lucia, pensate, ha pure un Proprio Sito: http://www.luciacassini.it/ :wink:

non posso che darti ragione, quella scena è di precisa bravura da parte dell’attrice,ma ancora di più fa strano l’espressione di Merola durante la scena

Infatti a prescindere dal valore della pellicola, inferiore certamente ad altre prove di Merola nel poliziesco, nel film si assiste (a mio avviso) ad una singolare contaminazione di generi che ha pochi riscontri nella carriera del Nostro Merola che riesce peraltro a reggere da solo situazioni deboli adoperandosi interamente con tutta la sua Presenza Scenica e con bravura non comune per sopperire ad evidenti limiti di sceneggiatura…:wink:

geniale!

SAlve a tutti,dopo un pò di tempo passato a leggere questo forum mi sono deciso a iscrivermi;penso ne valga la pena,per un appassionato di cinema.
Un amico per Natale mi ha regalato Napoli serenata calibro 9,quindi ho scelto questo film per lasciare il mio primo post.
E’ il primo film di Merola che vedo,non mi è dispiaciuto,anche se non mi è piaciuta la connotazione positiva che si dà al vecchio contrabbandiere,giustiziere della nuova malavita irrispettosa dei vecchi valori.
La coppia di poliziotti incapaci è decisamente in contrasto con l’atmosfera melodrammatica del resto del film,ma un pò fa ridere.Così come Mastelloni travestito.
Bella anche la bomba con la sveglia tipo Willy il coyote.

Saluti a tutti

Ciao e benvenuto!
ti invito a seguire altri film sullo stesso genere,ossia quelli col cantante all’epoca presunto rivale di Merola, Pino Mauro(secondo me migliore di Merola sia come attore che come cantante), come “I figli non si toccano” e “Onore e guapparia”. Non potrai gradire il fatto della difesa del “vecchio” guappo contro i nuovi criminali,ma c’era un preciso intento culturale all’epoca,che ora non mi metto a spiegare. I film che ti ho appena citato secondo me sono migliori di Napoli,serenata…, anche se questo ha degli ottimi spunti riflessivi,come la nuova paternità del personaggio di Merola, che si prende a cuore un ragazzino di strada,oppure la sua ricerca dei colpevoli.
Il fatto dei poliziotti fessi e di Mastelloni sono elementi importanti,in quanto nella formula della sceneggiata non devono mancare mai i comprimari comici.
Ciao,amico!

Preso dvd rarovideo.
Sicuramente tra i migliori film della meroliana serie diretta da A.Brescia ed ambientato nella città partenopea.
Mario Merola canta poco e si mette in mostra tanto (addirittura sembra Chow Yun Fat di The Killer nella scena della trattoria) e la storia tutto sommato si lascia guardare facendone un film abbastanza gradevole.
2 Grandi difetti:
-Gennarino e tutto ciò che lo circonda
-Lucio Montanaro e Leopoldo Mastelloni: inutili ed irritanti dall’inizio alla fine.

e quando mai è stato utile Lucio Montanaro…io mi appellerei all’odiata censura per cancellarlo da film come questo o come La camorra sfida, la città si ribella (Oddio la scenadel cesso non si può guardare!!!)

in effetti è davvero inutile come personaggio. Stona anche il suo pesante accento barese

non è accento barese, ma di martina franca.
adoro Montanaro e le scenette comiche con lui sono sempre divertenti
[flash]http://www.youtube.com/v/aui3voW9XdY[/flash]

L’ho rivisto invogliato dal forum:
non è il miglior film con Merola, ma qui il Marione ce la mette davvero tutta e non se la cava per niente male.
Mi sono piaciuti molto Nunzio Gallo e la sempre brava Ria De Simone. Tenera la storia dei due guagliuncelli e alcune sequenze d’azione sono ben girate.

Non mi ha convinto moltissimo la scena iniziale della Comunione del figlio di Merola finita male, con la scenetta della Cassini a mio avviso troppo lunga e in generale la sceneggiatura presenta alcuni vuoti. Montanaro almeno non raggiunge i livelli di trashismo di altri film, anche se appare fuori luogo. Leopoldo Mastelloni “prostituta” è imbarazzante.

Leopoldo Mastelloni: “Ueèèè che c’è di nuovo, LA CARRA’ HA SGRAVATO???”
che finezza…

La scena effettivamente è tirata decisamente troppo per le lunghe…dopo i primi 15’’ stufa anche me, il che è tutto dire.

Il fatto è che Montanaro allunga troppo il brodo…

sono d’accordo con quelli che lo considerano fra i peggiori della coppia Brescia-Merola
ci sarà una mezzora abbondante di riempitivi, tra cui quelli con Montanaro e collega addirittura insostenibili
in ogni caso da vedere, ma senza entusiasmi

Da non amante di Merola, dopo la piacevole scoperta di La Camorra Sfida… mi sono buttato su questo film gentilmente offerto dal canale youtube Minerva ma sono rimasto abbastanza freddo.
E’ un altro tipo di film, la classica sceneggiata trasposta su pellicola e quindi dedicata ad un target regionale. Recitato in dialetto (come avranno fatto i non avvezzi con la lingua napoletana a capire le battute?) ed infarcito di stereotipi come i venditori abusivi di sigarette, i femminielli, le vaiasse.
Si fa vedere grazie all’abilità di Brescia che sto riscoprendo decisamente bravo nella messa in scena. Mi è piaciuto anche o’ malamente di turno cioè Aldo “Robustino” Canti, non un grande attore ma credibile come criminale psicopatico.
Bocciatissimi invece i siparietti con Lucio Montanaro: troppi e banali.

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Ciao!

A me i film interpretati da Merola piacciono tutti (tutti quelli che ho visto mi piacciono e non li ho visti tutti, a essere precisi), quindi anche questo ma, come mi faceva notare un mio amico, in questo film l’assassino (totonno, giusto?) -ben protetto da un passamontagna- compie l’unico gesto che potrebbe farlo riconoscere tra 1000 (il salto mortale all’indietro). Io non sono riuscito a dargli torto, onestamente! :smiley: :smiley:

Ciao!
C.